Aria di primavera! Cambio armadio e cambio di fornitura di luce e gas!

Aria di primavera! Cambio armadio e cambio di fornitura di luce e gas!

Si inizia a sentire aria di primavera? Con la fine dell’inverno molti italiani si apprestano a effettuare il cambio armadio così da affrontare al meglio la bella stagione, e spesso è anche l’occasione per fare bilanci e per cambiare anche la fornitura luce e gas così da sfruttare interessanti opportunità di risparmio! Grazie alla liberalizzazione del settore energetico infatti gli utenti sono finalmente del tutto liberi di scegliersi il fornitore luce e gas in completa autonomia, in questo modo potranno scegliere le offerte migliori sulla base delle proprie esigenze senza per questo rischiare brutte sorprese, e il tutto sempre con la garanzia della massima trasparenza.

Dal momento che i fornitori sono moltissimi, potrebbe non essere una cattiva idea monitorare le offerte e le promozioni così da massimizzare le possibilità di risparmiare. Inoltre nel mercato libero l’energia elettrica e il gas che vengono erogati sono gli stessi del mercato tutelato in quanto la rete dei cavi elettrici e di tubazioni gas sono gestire dalla stessa società di distribuzione. Non solo, se con l’arrivo della primavera si decide di cambiare fornitore non si dovrà nemmeno sostituire il contatore in quanto è il distributore locale a occuparsi della sua gestione. Quella del cambio di fornitura lue e gas non è una operazione complessa, basteranno solo pochi minuti per portare a compimento l’operazione, bisognerà solo avere a disposizione tutte le informazioni necessarie per l’attivazione del nuovo contratto. In primavera come in qualsiasi altro momento dell’anno i documenti necessari a realizzare il cambio di fornitura sono i dati dell’intestatario del contratto (nome, cognome, codice fiscale, indirizzo), i dati della fornitura (indirizzo, codice POD per la luce e PDR per il gas), il recapito telefonico e l’indirizzo email e un codice Iban nel caso si volesse procedere con la domiciliazione bancaria.

Ma come funziona la pratica di cambio gestore luce e gas? Semplice, bisognerà solo sottoscrivere un nuovo contratto di fornitura, al resto penserà direttamente il nuovo gestore che dovrà comunicare al vecchio l’avvenuta recessione del contratto. A ulteriore garanzia dell’utente inoltre il cambio di fornitura viene portato a termine senza che questo comporti l’interruzione della fornitura di energia elettrica e gas. Di solito comunque, al netto dei tempi tecnici necessari a completare il passaggio, il cambio gestore avviene il 1° giorno del mese. Nel periodo cosiddetto di transizione i clienti saranno ancora serviti dal vecchio gestore che invierà anche l’ultima bolletta di conguaglio. Parliamo ora di tempi, quanto ci si mette a completare il passaggio gestore? A stabilire le tempistiche ci pensano apposite leggi che indicano anche il termine per il recesso del vecchio contratto (preavviso). Il preavviso per il recesso parte sempre dal 1° giorno del mese successivo a quello in cui il vecchio gestore ha ricevuto la comunicazione scritta.

Di norma comunque chi decide in primavera di cambiare gestore luce e gas dovrà aspettare 1 mese a partire dal 1° giorno del mese successivo alla comunicazione per quanto riguarda i clienti domestici. I clienti non domestici invece dovranno attendere un mese per il passaggio dal Servizio di Maggior Tutela e 3 mesi per il passaggio dal mercato libero. Gli utenti possono stare tranquilli: il passaggio nel mercato libero sarà sempre gratuito anche se, in alcuni casi, il gestore può addebitare al cliente 16 euro per i costi del bollo del nuovo contratto a mercato tutelato. Attenzione però perché nel luglio 2020 avverrà la fine del mercato tutelato a favore del mercato libero e quindi il cambio di gestore energia elettrica e gas diventerà obbligatorio. La primavera 2020 diventa quindi una delle ultime finestre utili per gli utenti per scegliersi un nuovo fornitore in quanto dal luglio 2020 tutti i clienti che hanno una fornitura sotto il servizio di maggior tutela dovranno per forza attivare una tariffa del mercato libero. A partire dal 1° gennaio 2018 l’ARERA per agevolare questo passaggio epocale ha creato delle offerte chiamate PLACET (A prezzo Libero A condizioni Equiparate di Tutela), ovvero offerte che prevedono delle condizioni contrattuali che vengono fissate dall’Autorità ma con prezzi stabiliti dal venditore. Molti sono comprensibilmente spaventati da quello che viene visto come una specie di salto nel buio, ma si tratta invece di una grande opportunità che potrebbe portare a considerevoli risparmi nel bilancio familiare senza per questo obbligare a cambiare abitudini di vita e di consumo.

Dal momento che i fornitori liberi di energia con le relative offerte sono davvero moltissimi può capitare di perdersi e non riuscire a scegliere. In questi casi il nostro consiglio è quello di utilizzare dei comparatori di tariffe così da trovare rapidamente solo quelle offerte in linea con le proprie aspettative di consumo. I comparatori sono uno strumento davvero molto utile in quanto consentono di inserire i dati relativa alla propria utenza e di selezionare solo le offerte più vantaggiose del momento. Ecco quindi che una operazione complessa come quella del cambio fornitore luce e gas negli ultimi anni è diventata una operazione estremamente semplice che potrà essere completata da chiunque, anche dagli utenti meno tecnologici, in pochi minuti e utilizzando un semplice smartphone. Insomma, se con l’arrivo della Primavera si vuole cogliere la palla al balzo per cambiare qualcosa, perché non iniziare proprio dalle forniture di luce e gas per far sorridere anche il portafogli?

Arianna Bessone

Arianna Bessone