Bonus mobilità bici e monopattini: come richiederlo

Bonus mobilità bici e monopattini: come richiederlo

Siamo ufficialmente nel pieno della fase 2 dell’emergenza Coronavirus e, insieme a molti interrogativi che ogni giorno si affacciano nella mente degli italiani, arriva un aiuto concreto da parte dello Stato. Stiamo parlando del bonus mobilità bici e monopattini, un bonus rivolto a coloro che vogliono acquistare biciclette, monopattini e altri mezzi di spostamento a basso o nullo impatto ambientale. Il consiglio da parte degli esperti nelle fasi più difficili dell’epidemia era quello di limitare tutti gli spostamenti non necessari e usare biciclette e monopattini elettrici è una scelta molto utile anche per la tutela dell’ambiente. Proprio per questi motivi il governo ha pensato al bonus mobilità bici e monopattini, al bonus mobilità rottamazione e al bonus veicoli elettrici.

In cosa consiste il bonus per bici e monopattini

Il DL Rilancio fornisce un fondo di 120 milioni di euro stanziato dal Governo, e parte di questo investimento è dedicato ad aiutare coloro che vogliono acquistare mezzi per lo spostamento individuale differenti dalle automobili, in modo da ottenere tre benefici importanti: favorire il distanziamento sociale, ridurre le emissioni tossiche e nocive delle vetture e consentire una ripresa dell’attività fisica e sport all’aperto anche per coloro che possono avere lievi problemi di mobilità. Il Buono può infatti essere speso sia per l’acquisto delle classiche biciclette definite “muscolari” sia per le bici a pedata assistita, handbike, monopattini elettrici e mezzi elettrici sempre rivolti alla micromobilità individuale (come i segway). Insomma, il bonus mobilità bici e monopattini viene incontro alla crescente richiesta di mezzi di locomozione alternativi alle automobili o al trasporto pubblico. Il Bonus mobilità bici e monopattini è pari al 60% del costo per il mezzo scelto sino a un massimo di spesa di 500 €, è possibile richiederlo entro il 31 dicembre 2020 ed è valido per 1 mese a partire dal giorno della sua generazione, con un effetto retroattivo a partire dal 4 maggio (ovvero se una persona ha comprato ad esempio una bici elettrica il 5 maggio, anche se non era ancora in vigore il Bonus, può presentare domanda per il rimborso dell’acquisto).

Quando si effettua la scelta del mezzo da acquistare, per ottenere il contributo e quindi accedere al Bonus mobilità bici e monopattini, occorre: pagare intanto l’intero importo dell’articolo, richiedere la fattura e conservarla e successivamente accedere al sito web ufficiale del Governo mediante SPID (Sistema pubblico di identità digitale) per richiedere e ottenere il rimborso dell’acquisto (per un costo massimo, come abbiamo detto, che non deve superare i 500 €). Nel caso invece in cui non si avesse a disposizione la liquidità sufficiente per effettuare l’acquisto del mezzo, per fruire del bonus mobilità bici e monopattini occorrerà attendere la pubblicazione della web app e, mediante la generazione sul sito del Buono spesa digitale, si potrà comprare la bici o il monopattino che si desidera semplicemente presentando il Buono elettronico al negoziante.

Chi può richiedere il bonus

Il Bonus mobilità bici e monopattini può essere richiesto da tutti i cittadini maggiorenni residenti nei capoluoghi della Regione, nei Comuni con più di 50 mila abitanti, nelle città metropolitane e nei capoluoghi di Provincia ed è consentito solo 1 Buono a persona.

L’articolo 205 del Decreto Rilancio vuole venire incontro alle esigenze e necessità di tutti gli italiani, e sia allo scopo di proteggerli da eventuali assembramenti sui mezzi pubblici e consentire così il distanziamento sociale con l’utilizzo di mezzi di spostamento individuali, sia con l’obiettivo di favorire la riduzione dell’inquinamento per l’ambiente e al contempo il moto dei cittadini, ha disposto l’erogazione di questo Buono. Ormai in molti ne hanno già beneficiato, ma se voi non ne avete ancora avuto l’opportunità non preoccupatevi in quanto avrete tempo sino al 31 dicembre 2020 per effettuare l’acquisto del mezzo e richiedere il rimborso o scaricare direttamente dalla app il Buono elettronico da presentare ai venditori autorizzati e poter così acquistare il vostro mezzo a costo zero.

Se il mondo dei biker non si arresta e saranno in molti a beneficiare del Bonus mobilità bici e monopattini per acquistare la bici che hanno sempre desiderato, anche per scopi dilettantistici e per hobby individuali, in tanti si sono interessanti alle biciclette elettriche e ai monopattini elettrici, una novità ancora poco conosciuta agli italiani prima dell’arrivo del Bonus mobilità.

Per quanto riguarda le bici elettriche (e discorso analogo vale anche per i monopattini), queste esteticamente sono delle comunissime biciclette, ma presentano una novità interessante, ovvero la pedalata assistita, così da non fare sforzi e non sovraccaricare muscoli e giunture anche durante le salite. Questo rappresenta un punto molto importante per coloro che vogliono ad esempio ricominciare a praticare in modo blando un po’ di attività fisica perché sono fuori forma oppure vogliono spostarsi all’aria aperta evitando i mezzi pubblici, ma si rendono conto di non essere in grado fisicamente per affrontare uno sforzo fisico immediato con la comune bicicletta muscolare. Con la bici o il monopattino elettrico potranno spostarsi per la città, accompagnare i propri figli o nipoti durante una allegra scampagnata, così da non perdersi neanche un momento di divertimento con i propri cari ma senza rischiare di sovraffaticare il proprio fisico (con il rischio di farsi male con strappi e stiramenti). Il bonus veicoli elettrici serve proprio a favorire comportamenti virtuosi e sono già moltissimi gli italiani potenzialmente interessati.

Risparmiare con la ricarica di bici e monopattini elettrici

Parliamo adesso di un argomento molto importante, sempre collegato al mondo delle biciclette e dei monopattini elettrici: come ricaricarli? E quanto ci costa la loro ricarica?

Per la prima domanda la risposta è molto semplice. Basta collegarli al caricabatterie all’interno della propria abitazione e loro si ricaricheranno da sole: il consiglio che vi possiamo dare è di non fidarvi al 100% del display che vedete sulla bici in termini di percentuale di energia rimasta, in quanto spesso tende a sovrastimarla e voi rischiereste di ritrovarvi a piedi nel caso in cui faceste lunghi percorsi: anche se segnasse il 100% della carica, voi considerate sempre un 5-10% in meno, in modo da avere la sicurezza di quanta carica residua è presente nella vostra bici (o monopattino).

Per quanto riguarda la capienza della batteria, questa può variare molto a seconda del modello che avete scelto: se presupponiamo che abbiate acquistato una bici da strada elettrica (quindi una comune city-bike) questa solitamente presenta una capienza di batteria non superiore i 400 Wh, i quali aumentano (come è logico sia) nel caso invece in cui optaste per una e-MBT (ovvero una mountain bike elettrica) che richiede una potenza superiore per affrontare salite e dislivelli anche molto impegnativi.

Per sapere quanto consuma la propria bici, possiamo affidarci a una analisi molto semplice e quindi fare le proprie valutazioni a seconda del caso: per fare circa 50 km con una city-bike si consumeranno approssimativamente 250 Wh. Questi, se si vogliono tradurre in kWh, sono pari a 0,250 kWh: in questo modo potrete comprendere all’istante quanto vi costa la carica della vostra bici, dal momento che i kWh sono l’unità di misura che troverete anche sulle vostre bollette della luce. Insomma, il bonus mobilità bici e monopattini è alleato del consumatore in quanto gli consente di dotarsi di mezzi di locomozione sostenibili e rispettosi dell’ambiente.

Ridondante dirlo, ma fondamentale per coloro che ancora non ci avessero pensato, che più si ha a disposizione una fornitura a basso costo per l’elettricità di casa, meno si andrà a spendere per la ricarica delle proprie bicilette elettriche (e dei monopattini, ovviamente)!

 

 

Arianna Bessone

Arianna Bessone