Quarantena, i consumi domestici sono cambiati?

Quarantena, i consumi domestici sono cambiati?

Questo è un periodo, come tutti ben sappiamo, molto complesso per tutti, italiani e non, in quanto costretti in casa a causa della Quarantena che sta portando tutti i paesi del mondo ad affrontare un’emergenza di grande portata. I consumi domestici quarantena sono aumentati molto ed è importante capire come ridurre i consumi energetici domestici. Stare in casa porta a consumare molto più del solito, quando per motivi lavorativi e di studio si trascorrono molte ore fuori dalla propria abitazione, e quindi si utilizzano più frequentemente elettrodomestici e non solo. Questo, inevitabilmente, rischia di far aumentare i consumi domestici quarantena e quindi i possibili costi che si ritroveranno a fine mese sulla bolletta. Non ci si deve però rassegnare in quanto limitare i costi energetici è sempre possibile con un minimo di attenzione.

Consigli per risparmiare sulla bolletta luce in quarantena

Innanzitutto, cosa più importante di tutti, non bisogna trascurarsi, quindi se si desidera utilizzare qualche volta in più il forno per preparare qualche buon manicaretto, per sé e per la propria famiglia, o si è nella necessità (giustamente) di pulire più spesso la propria casa utilizzando l’aspirapolvere o altri macchinari per fare una pulizia approfondita, è giusto e sano. Quindi nessun senso di colpa per paura di aumentare i consumi domestici quarantena. Però si può unire l’utile al dilettevole, ovvero non rinunciare alle proprie abitudini casalinghe senza però rischiare di far aumentare sproporzionalmente i consumi e, di conseguenza, il costo finale della bolletta della luce di casa. Innanzitutto, qualora si avesse una tariffa per l’elettricità di tipo Biorario, il consiglio è quello di concentrare l’utilizzo degli elettrodomestici nelle fasce a minor costo, ovvero dalle 19 di sera alle 8 del mattino nei giorni feriali, e nei giorni festivi, in quanto il prezzo al kWh in queste fasce orarie è più contenuto. Utilizzare il phon, l’aspirapolvere, azionare la lavatrice, il forno (qualora si avesse un forno elettrico) e utilizzare gli altri elettrodomestici in questi momenti consentirà di ridurre i consumi energetici domestici e risparmiare sulla bolletta.

Consigli per risparmiare sui consumi domestici gas in quarantena

Per quanto riguarda il gas, questo non risente delle fasce orarie come l’elettricità, ma anche in questo caso con qualche piccolo accorgimento si potrà evitare di rinunciare alle proprie abitudini ma contenendo i costi in bolletta. Ad esempio, qualora si mantenesse il riscaldamento acceso (nonostante le alte temperature di questi giorni primaverili), il consiglio è di tenerlo al minimo e mantenere gli ambienti chiusi con finestre e portefinestre chiuse (a parte, ovviamente, farli areare durante la mattina o in altri momenti della giornata, per il corretto ricircolo dell’aria evitando che diventi viziata), in modo da evitare la dispersione del calore. Allo stesso modo, qualora si abbia una caldaia a gas per il riscaldamento dell’acqua, il consiglio è di spegnere l’acqua calda della doccia quando ci si insapona, o quando si lavano i piatti, utilizzandola solo per il risciacquo. In tal modo si eviterà sia lo spreco dell’acqua (bene molto prezioso) sia di aumentare il consumo del gas per il riscaldamento dell’acqua in momenti non indispensabili. Ridurre i consumi domestici quarantena diventa quindi possibile senza troppe rinunce.

Attenzione agli sprechi

Questi evidenziati sono solo alcuni esempi che però, se si seguono con attenzione, possono consentire di ridurre in modo interessante i consumi e, di rimando, i consumi domestici quarantena e i costi sulla bolletta di elettricità e gas. Ovviamente ognuno di noi sa quali sono i principali elettrodomestici che possiede in casa e di cui fa più largo utilizzo durante la giornata, così come l’impiego del gas nella propria abitazione, quindi potrà tarare i consigli sulla base delle proprie specifiche esigenze. Questo momento che tutti stiamo affrontando e vivendo quotidianamente, fatto di preoccupazioni e incertezze, speriamo finirà il prima possibile, così da poter tornare tutti alla nostra vita quotidiana, riabbracciando gli amici e i parenti, potendosi spostare per il Paese e rientrare al lavoro (per chi in questo momento non può lavorare). In attesa però che si concretizzi questa possibilità, cerchiamo di vivere al meglio all’interno delle nostre case, mantenendo comunque sempre un occhio ai consumi domestici in quarantena, sia per il nostro portafoglio sia per evitare inutili sprechi che possono impattare negativamente sull’ambiente. Stare tanto tempo in casa per forza maggiore potrebbe essere una buona occasione per ripensare ai consumi energetici e verificare l’esistenza di inutili sprechi che potrebbero essere evitati senza alcun problema. Così facendo ridurre i consumi energetici domestici si trasformerà da aspirazione a realtà. Eliminare il superfluo, limitare l’utilizzo degli elettrodomestici, non tenere accese la luce nelle stanze inutilizzate sono tutte ottime buone pratiche che permetteranno di risparmiare in bolletta anche durante il periodo di quarantena.

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Arianna Bessone

Arianna Bessone