Riduzione delle bollette: cosa è cambiato dal 1° aprile 2020

Riduzione delle bollette: cosa è cambiato dal 1° aprile 2020

L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (conosciuta con l’acronimo di ARERA) a fine marzo ha emesso un comunicato ufficiale, ovvero che a partire dal 1° aprile sarebbe avvenuto un abbassamento sulle bollette della luce e del gas per le famiglie, al fine di venire incontro alle esigenze economiche degli italiani provocate dall’emergenza Coronavirus. La riduzione del prezzo sulle bollette, considerando una famiglia tipo (ovvero con due adulti e due bambini), sarà per i prossimi bimestri pari a circa il 13% sulla bolletta del gas, e al 18% sulla bolletta della luce.

Questo abbassamento non è dovuto a una filantropia da parte dell’Arera, ma il discorso è più complesso: occorre considerare infatti che, a causa dello stop di tutte (o quasi) le attività a causa del lock-down, nei mesi di marzo e aprile è avvenuto un ribasso del costo sui mercati internazionali sulle materie prime, ovvero gas e petrolio. L’abbassamento dei prezzi e la domanda divenuta “debole” relativamente ai mercati internazionali hanno provocato una diminuzione del prezzo e questo si riflette inevitabilmente (per la gioia dei consumatori) sul costo finale presente sulla bolletta. Se il prezzo sul totale finale sulla bolletta della luce, come anticipato, presenterà una riduzione approssimativamente del 18% per una famiglia tipo relativamente alla componente energia (espressa in kWh), le altre voci presenti sulla bolletta (ovvero gli oneri di sistema, le spese di trasporto, distribuzione e commercializzazione) rimarranno invariate. Il risparmio stimato, in parole povere, sarà pari a circa 50 € all’anno, considerando sempre il prototipo della famiglia tipo. Per quanto riguarda invece il gas, anche in questo caso la riduzione approssimativamente del 13% sarà legata alla materia prima espressa in Smc ma non riguarderà gli oneri generali, i quali rimarranno stabili come per i mesi antecedenti al lock-down: il risparmio annuale che si potrà trovare in bolletta potrà essere stimato intorno a 110 € all’anno, sempre prendendo ad esempio una famiglia tipo con due adulti e due bambini.

Il Presidente di ARERA, Stefano Besseghini, in un Comunicato stampa ha dichiarato come questa riduzione del prezzo sia sulle bollette della luce (in kWh) sia del gas (in Smc) è il riflesso del rallentamento dell’economia avvenuto in queste settimane di lock-down a livello mondiale, e che il Fondo straordinario dedicato ai servizi energetici per venire incontro alle esigenze dei consumatori durante il complesso periodo legato all'emergenza coronavirus è stato incrementato di mezzo miliardo di euro. Il Presidente, inoltre, a fine marzo ha comunicato come le bollette nei Comuni maggiormente interessati dall’emergenza Coronavirus, ovvero alcuni Comuni veneti e lombardi, ci sarebbe stata una sospensione delle bollette (sia relativamente alla luce e al gas, sia all’acqua e ai rifiuti) fino a fine aprile, questo per aiutare coloro che hanno dovuto affrontare la fase più “forte” dell’emergenza sanitaria e che possono aver subito anche ripercussioni a livello economico sul proprio reddito, così da non gravare sul loro bilancio famigliare in questo difficile momento. Non si tratta di un regalo, bensì unicamente uno “slittamento” di alcune settimane per il pagamento delle bollette, ma questo per alcune famiglie può rappresentare un sollievo non indifferente.

Oltre ai risparmi che si potranno visionare sulle bollette della luce e gas, conseguenti agli effetti dell’emergenza Coronavirus, si potrà fare molto di più, ovvero decidere di cambiare fornitore per abbassare ulteriormente il prezzo finale sulla bolletta qualora il costo a livello di kWh per la luce e in Smc per il gas non rispecchi le proprie esigenze. Imparare a leggere la propria bolletta è molto importante, perché solo riuscendo a comprendere le varie voci presenti sulla bolletta e capire a cosa è dovuto il prezzo finale (ovvero il saldo che andrà pagato) si potrà capire come intervenire, e cosa ricercare sul mercato che possa offrire un prezzo più allettante e competitivo, così da riuscire a risparmiare concretamente ancora di più sulle successive bollette. Il costo espresso in kWh per la luce e in Smc per il gas è presente solitamente nella prima pagina della bolletta (in alcuni casi, per taluni fornitori, si troverà invece in seconda pagina): qualora il prezzo fosse troppo alto, ovvero secondo una stima di massima superiore ai 4 centesimi/euro per la luce e i 18 centesimi/euro per il gas, il consiglio è di cominciare realmente a pensare di effettuare uno switch, ovvero un cambio fornitore per le proprie utenze.

I comparatori di tariffe, come CheTariffa.it, possono offrire un aiuto concreto a coloro che desiderano cambiare gestore, consentendo a tutti di accedere al form, inserire i propri dati e le proprie esigenze relativamente alla fornitura (selezionando gli appositi parametri per la parte dedicata alla fornitura della luce e/o del gas, a seconda di ciò che si sta cercando). In pochi click si atterrerà sulla pagina di comparazione e si potranno visionare tutte le tariffe, ordinate in modo crescente da quella più conveniente, così da consentire a tutti di visionarle e capire quella che meglio può rispondere alle proprie specifiche necessità sia in termini di fornitura sia di spesa.

Ovviamente il risparmio, conseguente al cambio del proprio gestore, non si limita unicamente alla parte Energy, ovvero dedicata alla luce e al gas, ma anche alla parte Telco, ovvero quella relativa alla fornitura per Internet sia in casa sia per l’ufficio, con tariffe dedicate sia ai privati (quindi tariffe residenziali) sia alle partite iva. I comparatori di tariffe potranno presentare ai consumatori numerose tariffe dedicate a seconda delle proprie esigenze, così da aiutarli a trovare l’offerta su misura che meglio rispecchia quanto si sta ricercando, consentendo loro di risparmiare in maniera consistente alla fine del mese sulle singole bollette.

Una riduzione del prezzo sulla componente energia, relativamente alla luce e al gas, determinata da ARERA per venire incontro alle esigenze dei consumatori durante il complesso periodo di lock-down che tutti noi abbiamo affrontato, unitamente al cambio di fornitore approfittando di sconti e riduzioni di prezzo molto interessanti, possono consentire di risparmiare in modo reale, concreto e soprattutto duraturo nel tempo. Non rimandate ulteriormente la decisione di cambiare fornitore, in quanto meno aspetterete, prima riuscirete a beneficiare di un abbassamento sulle vostre bollette!

 

 

Arianna Bessone

Arianna Bessone