A cosa serve il cavo ethernet e come sceglierlo: qualche dritta

A cosa serve il cavo ethernet e come sceglierlo: qualche dritta

Avrai sicuramente già sentito nominare il cavo ethernet, ovvero un elemento che serve a collegare il computer ad altri dispositivi come ad esempio stampanti, router e così via. Se ti chiedi quindi a cosa serve il cavo ethernet avrai capito che stiamo parlando di qualcosa che non può mancare nelle nostre case. Per questo, oltre a capire a cosa serve il cavo, sarà importante capire quale tipologia di cavo ethernet scegliere e a quali elementi dovrai prestare particolare attenzione.

Cos’è e come funziona il cavo ethernet

Innanzitutto prima di spiegarti a cosa serve il cavo ethernet, e come cablare un cavo ethernet, dovresti sapere che, con questo termine, ci si riferisce a tecnologie specifiche per la realizzazione di reti LAN sia fisiche che strutturali. Ethernet è quindi la principale tecnologia di scambio di dati tra diversi dispositivi. Se vuoi capire a cosa serve il cavo ethernet parti dal presupposto che con questa tecnologia ogni host è in grado di ricevere tutto quello che passa dal cavo coassiale. Possiamo definire con ethernet un insieme di protocolli e strumenti di rete che consentono la creazione di reti locali diversamente estese. Un cavo Ethernet potrebbe raggiungere massimo 100 metri di lunghezza, questo significa che intendi connettere dei nodi a una distanza maggiore dovrai usare dispositivi in grado di reindirizzare il segnale come i bridge Ethernet e gli switch Ethernet. Sempre nell’ottica di comprendere a cosa serve il cavo devi sapere che l’elemento comune di ogni rete di questo tipo è la struttura del pacchetto (frame). Questo frame è ciò che consente di indirizzare i dati tra due nodi della rete LAN.

Com’è fatto il cavo ethernet

Dal punto di vista meramente estetico il cavo Ethernet si presenta come un filo coperto da una guaina di plastica che ha alle due estremità dei connettori di tipo RJ45. Dentro la guaina ci sono ben quattro doppini responsabili della trasmissione dei dati da un dispositivo all’altro. I doppini non sono tutti uguali e si differenziano tra loro per via dei colori identificativi che sono blu, arancio, verde e marrone. Se ti chiedi a cosa serve il cavo ethernet sappi che questi cavi possono essere sia dritti che incrociati. Nel primo caso, ovvero i cavi Ethernet dritti, la disposizione dei doppini è la stessa in entrambi i connettori. Nel secondo caso, con i cavi Ethernet incrociati, la posizione degli otto cavi viene invertita. Questo significa che se nel primo connettore si inizia con doppini rossi e si termina con quelli marroni, nell’altro connettore si inizierà con quelli marroni e si terminerà con quelli rossi.

Come cablare un cavo ethernet

Ti abbiamo già spiegato a cosa serve il cavo ethernet. Questi cavi di rete sono quelli che ti permettono di collegare i computer a dispositivi e li potrai acquistare senza problemi in qualsiasi negozio di elettronica. Se devi realizzare una rete casalinga comunque avrai bisogno di cavi abbastanza lunghi, ecco perché dovresti sapere come cablare un cavo ethernet. Per il cablaggio di un cavo Ethernet avrai bisogno di una matassa di cavo, di due plug RJ45 (i connettori), una forbice e una pinza crimpatrice ad 8 pin che ti servirà per fissare i cavetti all’interno del plug. Per realizzare dei cavi di rete dovrai scegliere tra due possibili schemi: EIA/TIA-568A e EIA/TIA-568B. Dovrai optare per un cavo diretto per connettere due dispositivi diversi mentre un cavo incrociato sarà la scelta ideale per collegare tra loro due apparecchi simili. Il cavo diretto avrà ambedue le estremità cablate in modo identico con il 568B, il cavo incrociato invece con il 568A su una estremità e il 568B sull’altra. Dopo che avrai sotto gli occhi lo schema giusto dovrai per prima cosa usare le forbici per togliere parte della guaina protettiva alle estremità del cavo così che escano i fili colorati. Dovrai poi prendere questi fili e ordinarli secondo lo schema da te scelto. Procederai quindi a usare le forbici per tagliare i fili così che abbiano tutti una lunghezza uguale e poi li dovrai inserire nel plug fino a farli arrivare al fondo. Per finire dovrai prendere la pinza crimpatrice a 8 pin e usarla per stringere il plug. A questo punto se tenterai di sfilare i cavetti dal plug e nessuno uscirà fuori vuol dire che avrai capito come cablare un cavo ethernet.

Cavo ethernet per fibra

Se hai una connessione internet in fibra ottica sarà per te determinante scegliere il cavo ethernet per fibra ideale così da supportare al meglio l’elevata velocità in download e upload consentita. Ogni cavo ethernet fa parte di una categoria ben definita che supporta una velocità massima di trasmissione. Se devi acquistare un cavo ethernet per fibra quindi dovrai considerare questo parametro con attenzione per evitare di creare colli di bottiglia e rallentamenti nella tua rete. Dovrai quindi cercare di realizzare una rete locale in grado di gestire velocità elevate, proprio per questo ti conviene scegliere il cavo ethernet per fibra giusto.

 

Arianna Bessone

Arianna Bessone