Come abbassare la pressione della caldaia e risparmiare sui consumi del gas

Come abbassare la pressione della caldaia e risparmiare sui consumi del gas

Quello di risparmiare sui costi energetici è sicuramente un obiettivo per moltissimi italiani. Imparare ad abbassare pressione caldaia potrebbe essere la mossa giusta che ti consente di risparmiare senza per questo dover modificare lo stile di vita. Ti consigliamo quindi di controllare periodicamente la pressione della caldaia in quanto si tratta di una vera e propria pratica di manutenzione che ti consentirà di produrre acqua calda sanitaria minimizzando gli sprechi e i rischi di danni e malfunzionamento del sistema nel suo insieme. E’ importante sapere come abbassare la pressione della caldaia in quanto, in alcuni casi, la pressione troppo alta potrebbe danneggiare il dispositivo e causare il blocco della caldaia. L’ abbassamento pressione caldaia deve essere quindi una pratica che padroneggi proprio per evitare problemi futuri. Ti consigliamo quindi di imparare a verificare l’indicatore della pressione.

Abbassare pressione caldaia: perché è importante

Quando si ha una pressione troppo bassa si rischia il mancato azionamento della caldaia che potrebbe portarti a non avere a disposizione acqua calda quando ne hai più bisogno. Ma oltre alla pressione bassa dovresti soprattutto concentrarti sul rischio della pressione troppo alta. In caso di pressione della caldaia alta infatti si rischiano danni anche gravi. Generalmente la pressione della caldaia corretta dovrebbe essere compresa tra 1,2 e 1,5 bar e, qualora dovesse risultare superiore, sarà importante procedere quanto prima ad abbassare pressione caldaia. Soprattutto le caldaie vecchie hanno una maggiore possibilità che la pressione possa alzarsi ma una corretta manutenzione dovrebbe metterti al riparo da possibili guasti. Se vuoi imparare a monitorare e procedere con il settaggio della pressione della caldaia allora dovrai guardare al barometro che si trova di solito nella parte frontale della caldaia. Quando la lancetta del barometro della tua caldaia si trova tra 1,2 e 1,5 bar allora puoi stare tranquillo in quanto significa che la caldaia sta funzionando con il giusto livello di pressione. Se il livello invece fosse troppo alto dovrai capire come abbassare pressione caldaia utilizzando il rubinetto di scarico o le valvoline di sfiato dei termosifoni. In questo caso per procedere con l’abbassamento pressione caldaia bisognerà aprire la valvola e fare uscire un po' d’acqua fin quando la lancetta del nanometro non torni ai livelli di bar indicati. Tieni anche conto che la possibile formazione di bolle d’aria all’interno dei radiatori potrebbe essere una delle cause dell’innalzamento della pressione della caldaia. Qualora la pressione della caldaia dovesse superare i 2,5/3 bar dovrebbe intervenire la valvola di sicurezza per impedire problemi maggiori.

Pressione caldaia si abbassa da sola: cosa fare

Abbiamo visto che per il corretto funzionamento della caldaia bisognerà controllare che la pressione non sia né troppo alta né troppo alta. Qualora la pressione dovesse abbassarsi improvvisamente si potrebbe avere un blocco della caldaia. Se la pressione caldaia si abbassa da sola una delle cause potrebbe essere una perdita oppure la presenza di calcare o l’usura di una delle sue componenti. Ma quali sono le conseguenze di un abbassamento improvviso di pressione? Ad esempio quello di perdita d’acqua e di conseguente blocco della caldaia. In casi come questo ti conviene indagare su dove si verificano le perdite d’acqua e andare a sostituire i condotti danneggiati. In alcuni casi è anche possibile che si formino delle bolle d’aria all’interno dei termosifoni che causino l’abbassamento improvviso della pressione.

Abbassare pressione caldaia: come agire

Una volta che hai verificato la pressione della caldaia se noti delle perdite d’acqua al di sotto allora dovresti interpretarle come la spia di un problema che dovrai risolvere il prima possibile. Tra le principali cause che possono provocare l’innalzamento della pressione della caldaia abbiamo il vaso di espansione sgonfio. In questo caso sarà il tecnico che dovrà verificare la pressione del vaso di espansione. Qualora fosse sgonfio e contenesse più acqua che aria, il tecnico dovrà riportare il vaso alla sua pressione ideale (1 bar per vasi fino a 6 litri, 1,5 bar per vasi di espansione da 7 litri o superiori). Altra possibile causa dell’innalzamento improvviso della pressione della caldaia potrebbe essere la cattiva circolazione nella caldaia. In questo caso dovresti verificare che tutti i radiatori all’interno dell’appartamento siano aperti.

Abbassamento pressione caldaia: i consigli

Solitamente ti accorgi che ci sono dei problemi nella pressione della caldaia non durante la periodica manutenzione ma quando constati l’esistenza di problemi di flusso nell’acqua calda. In caso di problemi legati alla pressione alta dovresti aprire la valvola di sfogo sul fondo della caldaia così da liberare il circuito idraulico della caldaia e l’impianto dell’acqua in eccesso che alimenta la pressione. Nonostante tu abbia potuto constatare come sia possibile regolare la pressione della caldaia in modo autonomo, ti consigliamo sempre di contattare un tecnico qualora dovessi riscontrare problemi particolari e di non cercare delle soluzioni fai da te. Il modo più semplice per riuscire ad abbassare la pressione della caldaia è quello di sfiatare i termosifoni almeno una volta l’anno, preferibilmente all’inizio di ogni stagione fredda.

Con qualche piccolo accorgimento potrai realmente riuscire a risparmiare sui consumi e sulla bolletta!

Arianna Bessone

Arianna Bessone