Aggiornare i propri elettrodomestici per il risparmio energetico: come farlo

Aggiornare i propri elettrodomestici per il risparmio energetico: come farlo

Molto spesso il risparmio casalingo viene misurato secondo dei pesi erroneamente calcolati, molte persone infatti temono di investire nel rinnovo degli elettrodomestici per ottimizzare le spese casalinghe. Aggiornare gli elettrodomestici per il risparmio energetico è uno dei modi migliori per tagliare la bolletta e l’investimento iniziale potrà essere ampiamente ripagato già nel medio termine. Questa tipologia di persone a causa di elettrodomestici obsoleti sono quelle che spendono maggiormente per i consumi dell’elettricità e del gas. Il risparmio energetico elettrodomestici classe a rispetto a elettrodomestici di classi inferiori è veramente notevole, ecco perché è così importante convincersi ad aggiornare gli elettrodomestici per il risparmio energetico. Facendo una stima in Italia sono presenti più di 20 milioni di elettrodomestici obsoleti, che hanno un ‘età media di 15 anni, i quali frigoriferi, lavatrici o lavastoviglie che consumano 2,3 milioni di tonnellate di CO2 nel corso della loro vita.

Ovviamente queste tipologie di macchine sono delle sanguisughe di gas e kilowatt, infatti per garantire un risparmio sicuro è importantissimo aggiornare gli elettrodomestici per il risparmio energetico. E’ vero, comprare un forno nuovo o il nuovo frigorifero potrebbe richiedere un investimento importante, ma tanto prima o poi il vecchio elettrodomestico andrà sostituito in ogni caso, tanto vale cercare sin da subito di massimizzare il risparmio!

Come scegliere quali elettrodomestici cambiare

Non è ovviamente necessario ricorrere all’acquisto di una cucina nuova di zecca, ma è sufficiente dotarsi di alcuni strumenti che possono aiutare a calcolare la stima dei consumi di ogni elettrodomestico. Aggiornare gli elettrodomestici per il risparmio energetico è alla portata di tutti, l’importante però è capire da dove cominciare. Per capire quali sono i primi elettrodomestici da sostituire il consiglio è quello di utilizzare dei misuratori di consumi che sono molto utili per comprendere quali sono gli elettrodomestici più dispendiosi a livello di energia. Scegliere una nuova macchina elettrica è un momento molto importante, soprattutto se si tratta di un investimento iniziale abbastanza consistente che nel lungo periodo porterà ad un grande risparmio sui consumi e un migliore impatto sull’ambiente, poiché sono appositamente studiati per ottimizzare le risorse energetiche. Ad esempio per quanto riguarda la cucina bisogna sempre mettere il consumo energetico al primo posto in quanto gli elettrodomestici utilizzati pesano moltissimo sui consumi complessivi della casa. Qualsiasi sia l’elettrodomestico che si intende cambiare si dovrà sceglierne uno di classe A. Bisogna anche tener presente che tra i consumi di un elettrodomestico di classe A+ e uno di classe A+++ c’è in realtà una grande differenza. Gli elettrodomestici di classe energetica inferiore di solito ha un prezzo inferiore ma peseranno sicuramente molto di più in bolletta quindi potrebbe essere molto utile ragionare in termini di efficienza energetica al momento dell’acquisto. Inoltre non tutti gli elettrodomestici sono dotati di etichetta energetica ma solo quelli i cui consumi vanno a pesare sulle spese complessive dell’abitazione. Aggiornare gli elettrodomestici per il risparmio energetico significa iniziare con la sostituzione di apparecchi energivori come il phon, il ferro da stiro o il forno elettrico. L’elettrodomestico che impatta di più sul consumo di energia è comunque il frigorifero che deve rimanere sempre acceso e può impattare anche per 160 euro all’anno in bolletta.

Ci sono delle detrazioni fiscali per sostituire gli elettrodomestici?

La risposta a questa domanda è affermativa: esistono delle detrazioni per aggiornare gli elettrodomestici per il risparmio energetico. C’è infatti un bonus sostituzione elettrodomestici davvero molto interessante nell’ottica della riduzione dei consumi e di massimizzare il risparmio. Si tratta di un bonus destinato a quei contribuenti che sostengono spese di ristrutturazione edile fino al 31 dicembre 2020 a seguito delle quali si è resa necessaria la sostituzione di arredi ed elettrodomestici. Sempre nell’ottica di aggiornare gli elettrodomestici per il risparmio energetico c’è una detrazione Irpef che spetta a chi acquista nuovi elettrodomestici e mobili per il 50% della spesa totale e per un totale massimo di 10.000 euro. Questa detrazione andrà suddivisa in dieci quote annuali di pari importo che dovranno comparire tutte nella dichiarazione annuale dei redditi. In caso di lavori di ristrutturazione eseguiti su più abitazioni, il contribuente potrà fruire di una detrazione di acquisto elettrodomestici per tutti gli immobili in quanto il tetto di 10.000 euro di spesa va inteso per ogni singola unità abitativa. Andando più nello specifico su come aggiornare gli elettrodomestici per il risparmio energetico si tenga presente che la detrazione elettrodomestici Irpef si applica a lavatrice, forno A- e frigoriferi. La detrazione include anche le spese di trasporto e di montaggio degli elettrodomestici ma solo a condizione che siano documentati in fattura e siano pagati secondo le modalità previste dalla legge.

Per abbassare ulteriormente la bolletta energetica è importante attivare al meglio la comparazione delle tariffe e trovare il prezzo giusto autonomamente per la luce e per il gas. A questo proposito il nostro consiglio è quello di utilizzare in qualsiasi momento il comparatore gratuito di Chetariffa.it così da trovare in pochi click le migliori offerte gas e le tariffe luce più competitive.

Arianna Bessone

Arianna Bessone