Antifurto in casa: sì o no?

Antifurto in casa: sì o no?

Alla vigilia delle festività natalizie o delle più lunghe vacanze estive molti italiani lasciano il proprio nido per partire verso casa di parenti o amici oppure per fare il viaggio che sognano da mesi, all'estero o in Italia, in qualche rinomata località montana o marina. Il popolo in queste occasioni si divide. Da una parte c’è chi parte senza rimuginare sul fatto che sta lasciando la propria casa incustodita, in quanto pensa cose del genere “Ho chiuso bene serrande e porte, e tanto anche i ladri saranno in vacanza!”. Dall'altra c'è addirittura chi rinuncia a partire per il timore di possibili intrusioni dei ladri nella propria abitazione o chi, anche se decide comunque di partire, non lo fa di certo a cuor leggero.

Ci rivolgiamo soprattutto a quest’ultima categoria di italiani: qualora non vi sentiste sicuri a partire e lasciare incustodita la vostra casa per un periodo di tempo più o meno lungo, la soluzione c'è: mettere l'antifurto in casa!

Approfittare dei moderni sistemi di antifurto per uso domestico facilmente reperibili in commercio può essere un'ottima soluzione per essere un po’ più tranquilli rispetto alla sicurezza della vostra abitazione e godersi le proprie vacanze senza pensieri e preoccupazioni. Ma attenzione, in quanto non è tutto oro quel che luccica. Una volta presa la decisione di installare l'antifurto, è importante scegliere con attenzione il sistema più adatto a garantire un'adeguata protezione alla vostra abitazione. Tenendo presente che, in ogni caso, l'antifurto non garantisce praticamente mai una sicurezza al 100%.

Inoltre, bisogna considerare anche i consumi legati al sistema di antifurto, che inevitabilmente andranno ad incidere sulla bolletta.

Per questi motivi non sono poche le persone convinte che, tutto sommato, non valga la pena installare l'antifurto in casa. Per altre invece, sarebbe impensabile rinunciarvi. Vediamo dove sta la verità!

Antifurto in casa: l'importanza di sceglierne uno affidabile

Come le pillole per dimagrire possono aiutare il dimagrimento ma non assicurano la perdita di peso, così un sistema di antifurto, anche se di ottima qualità, può aiutare a evitare le intrusioni dei ladri, ma non può garantire al 100% che ciò non si possa comunque verificare. Se, ad esempio, il sistema di antifurto è collegato a una semplice sirena, sicuramente questo può portare molti ladri a scappare avvertendo il rumore, ma se si vive in ville isolate (quindi senza vicinato che possa intervenire sentendo la sirena), e se il sistema antifurto non è collegato a un sistema di telecamere o direttamente alla centrale della Polizia, è possibile che non dia i frutti sperati.

Per ovviare al problema, molti decidono di installare moderni sistemi di telecamere all’interno dell’abitazione le quali, collegate all’antifurto, consentono al padrone di casa di vedere tramite il cellulare in tempo reale cosa accade nell’abitazione e, dunque, di dare l’allarme in caso di effrazione.

Potrebbe sembrare una soluzione ottimale, ma anche un sistema di questo genere ha i suoi limiti: spesso sia l’antifurto che le telecamere sono collegate alla corrente elettrica. Sapendo questo, una delle prime mosse che i ladri compiono prima di entrare in un’abitazione è staccare la corrente: in questo caso l'antifurto non sarebbe in alcun modo proficuo.

Che fare quindi? Che sistema di antifurto scegliere per dare del filo da torcere anche ai ladri più scaltri? L’ideale sarebbe disporre di un sistema di antifurto non collegato alla corrente elettrica e di un sistema di telecamere alimentato a batterie: potreste pensare che si tratti di sistemi rudimentali ma, fidatevi, in presenza di ladri professionisti (abituati a disattivare qualunque congegno elettronico collegato alla corrente), un sistema analogico e meno professionale spesso può rivelarsi il miglior antifurto in casa.

Quanto consuma l'antifurto di casa

Un punto fondamentale da affrontare riguarda anche i consumi elettrici, qualora si decidesse di optare per un antifurto collegato alla corrente. Per capire quanto consuma l'antifurto di casa bisogna partire dal presupposto che viene sempre altamente sconsigliato di togliere l’alimentazione all’antifurto quando non lo si utilizza. Oltre a essere inutile, togliere l'alimentazione espone ad un maggior rischio di manomissione dell'antifurto stesso (in quanto non sarebbe mantenuto attivo il circuito che impedisce la manomissione del sistema). Pertanto l’antifurto dovrebbe sempre essere mantenuto attivo.

Quindi, immaginando di avere in casa un sistema con un assetto composto da 8-10 sensori di movimenti interni, 3-4 tastiere di programmazione, un espansore, un collegamento alla centrale antifurto e un combinatore telefonico, si hanno alte possibilità che il consumo di elettricità si avvicini ai 60-70 kWh/ora. 

In conclusione: antifurto sì o no?

Anche alla luce di quello che abbiamo appena visto (ovvero dei consumi elettrici), voi cosa ne pensate? Conviene installare l'antifurto all'interno della propria casa o no? Di certo l'antifurto è un ottimo deterrente per i malintenzionati e fa dormire sonni più tranquilli (per quanto non garantisca sicurezza al 100%), ma comporta un certo spreco energetico e conseguentamente un aumento delle spese relative alla bolletta. Impossibile quindi stabilire con certezza cosa sia meglio fare: dipende dalle priorità di ciascuno. Se si vive in un posto isolato, molto probabilmente la priorità sarà la sicurezza e la questione del consumo può passare in secondo piano.

Per chi invece ha necessità di risparmiare, l'antifurto in casa potrebbe sembrare una spesa superflua da sostenere. Anche in questo caso, comunque, prima di decidere di rinuciare del tutto all'antifurto, vi consigliamo di dare un'occhiata al nostro comparatore di tariffe dedicato alle offerte per l'energia elettrica. Potreste facilmente trovare un'ottima offerta che magari vi consentirà di installare un valido sistema di antifurto in casa senza che le bollette ne risentano troppo!

In alternativa, si può sempre installare un sistema non collegato alla corrente elettrica, con telecamere alimentate a batteria: come abbiamo visto prima, si tratta comunque di un antifurto molto valido in quanto non offre ai ladri la possibilità di staccare la corrente mettendo quindi fuori uso il sistema.

Arianna Bessone

Arianna Bessone