Il bonus malus viene stabilito dal giudice?

In assicurazioni

In materia di assicurazione auto si sente spesso parlare di bonus malus. Si sente dire a vote che il bonus malus viene stabilito dal giudice ma questo è falso e si rischia di fare un po' di confusione. Ma perché è assolutamente sbagliato dire che il contratto bonus malus viene stabilito dal giudice? Semplice, il sistema assicurativo in Italia è basato sulle classi di merito, ovvero categorie di rischio che permettono di beneficiare di condizioni più convenienti per la polizza auto e moto sulla base però dello storico del contraente.

In sostanza il miglioramento o peggioramento del premio assicurativo è basato sul meccanismo anche noto come bonus-malus. Non è quindi corretto dire che il bonus malus viene stabilito dal giudice per il semplice fatto che viene determinato da un meccanismo specifico.

Bonus malus: come funziona

Parlare di bonus malus deciso dal giudice, come abbiamo visto, è del tutto fuorviante nonché falso. Il bonus malus RCA è un meccanismo di classi di merito, un sistema che consente di inquadrare ogni contraente in una categoria assicurativa molto precisa. Nel complesso abbiamo quindi 18 classi di cui l’ultima è quella più cara con un premio maggiore e la prima coincide con quella più economica.

Parlare di bonus malus giudice quindi non ha alcun senso e ogni volta che sottoscriviamo una nuova polizza paghiamo un premio assicurativo il cui importo viene calcolato in base a diversi fattori come l’inquadramento della classe di merito. Solitamente si comincia con la categoria di partenza che è quasi sempre la quattordicesima. Chi dice che il bonus malus viene stabilito dal giudice dunque semplicemente ignora come funziona.

Bonus malus e Legge Bersani

Per comprendere davvero come funziona il meccanismo bonus malus dobbiamo parlare anche della Legge Bersani che consente di usufruire di alcune agevolazioni per classe di merito. Andando nel dettaglio dunque con la Legge Bersani avremo la possibilità di ereditare la classe migliore all’interno del nostro nucleo familiare. Chiaramente lo si potrà fare solo con lo stesso tipo di veicolo e se entrambi gli assicurati hanno un’unica residenza.

Il 16 febbraio 2020 è entrata in vigore la nuova RC auto familiare, ovvero un insieme di norme che consentono di ereditare la classe di merito anche tra veicoli differenti auto-moto. La condizione però è che i contraenti facciano sempre parte dello stesso nucleo familiare. Inoltre si consideri anche che, in caso di incidente con colpa, sarà possibile perdere fino a 5 classi di merito.

Bonus malus: cosa altro sapere

Chi credeva che il bonus malus viene stabilito dal giudice è stato smentito. Per capire come funziona questo sistema del bonus malus dobbiamo però considerare che prevede un funzionamento piuttosto semplice in quanto alla prima classe corrisponde un premio assicurativo più basso. Sarà quindi essenziale non commettere incidenti a torto se vogliamo salire in fretta le classi di merito. Per ogni anno senza sinistri commessi potremo guadagnare una classe bonus malus, viceversa per ogni incidente causato a torto perderemo ben due classi di merito.

Ne consegue che saranno avvantaggiati coloro che guidano in modo prudente in quanto avranno accesso ogni anno a condizioni molto vantaggiose. Nel caso di incidenti che prevedono un concorso di colpa, l’evento verrà segnalato nell’attestato di rischio ma non comporterà, da solo, la perdita della classe di merito conseguita.

Bonus malus e premio assicurativo

Una volta compreso come funziona il meccanismo sappiamo che dire che il bonus malus viene stabilito dal giudice è clamorosamente falso. Ma che cosa si intende per classe di merito? Si tratta di uno degli strumenti utilizzati per la determinazione del premio assicurativo. A oggi le diverse compagnie utilizzano le classi di conversione universale IVASS così da convertire questi parametri in classi di merito interne e poter calcolare l’esatto importo della polizza. Per valore iniziale verranno quindi tenuti in considerazione alcuni fattori importanti come la zona geografica, il proprio attestato di rischio, il tipo di veicolo assicurato, l’età del conducente e anche la sua esperienza alla guida.

Ovviamente le valutazioni possono variare da una compagnia assicurativa all’altra. Si consideri poi che il meccanismo bonus malus auto e moto influisce anche sul premio assicurativo. In caso di cambio della compagnia non avremo automaticamente anche la perdita della classe di merito. Di conseguenza chi cambia assicurazione manterrà la stessa categoria di rischio.

Potremo mantenere la classe di merito in diverse situazioni e non solo quando cambiamo compagnia assicurativa andando a sottoscrivere una nuova polizza. Il congelamento della classe di merito sarà comunque sempre garantito anche qualora dovesse verificarsi il furto dell’auto oppure l’acquisto di un secondo veicolo intestato a proprio nome.

Diverse compagnie potrebbero poi anche proporre particolari polizze, ovvero garanzie accessorie utili per garantire la stessa classe di merito anche in caso si causasse un incidente. Inoltre in alcuni casi è anche possibile rimborsare i danni direttamente evitando la perdita di categoria di rischio e l’attivazione del sistema bonus malus.

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