Come funziona il bonus revisione auto e quali sono i requisiti

In assicurazioni
Bonus revisione auto

La revisione periodica dei veicoli è un obbligo imposto dal Codice della Strada a tutti i proprietari di auto. Si tratta di una procedura che serve a verificare che i veicoli siano in buone condizioni di sicurezza e rispettino gli standard di emissioni di CO2 e di altri inquinanti. Dal 2023, è possibile usufruire del cosiddetto “bonus revisione auto”.

Questo bonus revisione auto, chiamato anche bonus veicoli sicuri, è un rimborso di 9,95 € della tariffa per la revisione dei veicoli a motore e rimorchi. Il bonus fa parte del pacchetto di misure varato dal governo per promuovere la sicurezza stradale.

L'obiettivo principale del bonus revisione auto è quello di incentivare la revisione periodica dei veicoli a motore, così da ridurre il numero di incidenti stradali causati da veicoli non sottoposti a controlli regolari. L'importo del bonus revisione auto può essere utilizzato solo per pagare la revisione del veicolo, e non può essere convertito in denaro contante.

Nel corso di questo articolo vedremo tutti i punti principali del bonus revisione auto requisiti, documenti necessari, piattaforma dedicata sul sito web del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Infine chiariremo quali sono le modalità di rimborso revisione auto.

Bonus revisione auto requisiti

Il bonus revisione auto è rivolto a chi possiede un veicolo a motore di proprietà, di cui all’art. 80, comma 8, del Codice della strada, immatricolato in Italia, e che ha effettuato la revisione in un periodo compreso tra il 1° novembre 2021 e il 31 dicembre 2021. Dal 1° maggio 2023, potranno richiederlo anche coloro che hanno effettuato le revisioni dal 1° gennaio 2022.

In caso di veicolo co-intestato, la richiesta di sgravio fiscale dovrà essere presentata esclusivamente dal primo co-intestatario, come risulta dalla carta di circolazione. Il bonus revisione auto è richiedibile per le revisioni di: autoveicoli fino a 35 quintali, motocicli e ciclomotori e minibus fino a 15 posti.

Per usufruire del bonus revisione auto, il proprietario del veicolo dovrà recarsi presso un centro di revisione autorizzato e presentare la carta di circolazione, un documento di identità valido e una ricevuta di pagamento della tariffa di revisione.

Il bonus revisione auto sarà erogato direttamente al centro di revisione ed sarà cumulabile con altre agevolazioni previste dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Inoltre, il bonus può essere utilizzato anche per la revisione annuale delle moto.

Con il bonus revisione auto, il Governo intende incentivare i proprietari di veicoli a effettuare la revisione in tempi più brevi, al fine di garantire maggiore sicurezza stradale.

Piattaforma bonus revisione auto

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha annunciato la piattaforma bonus revisione auto, che consentirà ai proprietari di veicoli di usufruire di un contributo per le revisioni annuali obbligatorie.

Prima di utilizzare la piattaforma bisogna munirsi dei documenti che servono per richiedere il bonus revisione auto. Le informazioni più importanti che è necessario avere in possesso sono: codice fiscale del richiedente, targa del veicolo e IBAN del conto corrente nel quale ricevere il rimborso.

Una volta verificata la validità dei documenti, bisogna recarsi presso un Centro Revisione Autorizzato e procedere con la revisione dell'autoveicolo. Dopo l'esito positivo del controllo di manutenzione, per richiedere il bonus revisione auto, il proprietario del veicolo dovrà registrarsi sul sito web del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Per poter accedere al bonus revisione auto, il cittadino deve presentare la propria domanda attraverso la piattaforma dell’Agenzia delle Entrate, accedendo con l'identità digitale Spid. Una volta effettuato l’accesso alla piattaforma, sarà possibile scaricare il modello di domanda, da compilare con i dati personali e con i dati del veicolo da revisionare. Nel modulo dovrà essere indicato anche il codice fiscale del meccanico che ha effettuato la revisione.

Successivamente bisognerà seguire le indicazioni necessarie per effettuare il pagamento della spesa sostenuta, indicando anche il codice ricevuto via mail al momento della registrazione. Una volta che il pagamento sarà stato effettuato, il bonus revisione auto verrà accreditato sul conto corrente bancario o postale, indicato al momento della richiesta.

Rimborso revisione auto: come richiederlo

Il bonus revisione auto può essere richiesto fino al 31 dicembre 2023, si verrà rimborsati entro 14 giorni dalla richiesta. Il bonus, che sarà erogato da Api o direttamente dal Ministero dei Trasporti, sarà riconosciuto solo per le revisioni effettuate entro il 31 dicembre 2022, su veicoli che non hanno superato i seguenti lassi di tempo: 4 anni per autoveicoli e rimorchi fino a 3,5 t di massa complessiva, 2 anni per motoveicoli e quadricicli leggeri, 5 anni per autoveicoli adibiti al trasporto di persone fino a 9 posti (escluso il conducente), 3 anni per autoveicoli a noleggio senza conducente.

Per beneficiare del rimborso, i proprietari dei veicoli dovranno presentare una dichiarazione sostitutiva di atto notorio all'Api nel corso dell'anno in cui è stata effettuata la revisione.

Bonus revisione auto: Conclusioni

Il bonus revisione auto offre un importante incentivo alla sicurezza stradale, agevolando la revisione regolare dei veicoli a motore. Si tratta di una misura che contribuirà alla riduzione del numero di incidenti stradali e al contempo a migliorare la qualità dell’aria e la sicurezza stradale. Infatti questo bonus permetterà sia di risparmiare sulla spesa sostenuta per la manutenzione dell’autoveicolo, sia di garantire una maggiore sicurezza in strada.

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