Bimby: sei utile, ma quanto mi costi?

Bimby: sei utile, ma quanto mi costi?

Un utile strumento che moltissime persone, sia in Italia sia nel resto del mondo, posseggono e utilizzano in cucina, è il Bimby, costi quel che costi. Tanto è vero che, anche se non l'avete comprato, ne avrete sentito parlare spesso: si tratta di un robot da cucina prodotto dalla Volwerk che ha conquistato il cuore di tanti.

In effetti è davvero comodo: consente di preparare molte pietanze in poco tempo, senza che ci si debba preoccupare di nulla. Il Bimby, infatti, è un apparecchio multifunzione: taglia, grattugia, sbuccia, affetta, spreme, mescola e cuoce in tempi molto ristretti. Permette anche di preparare due piatti diversi nello stesso momento. In sostanza, sarà sufficiente impostare le funzioni che si desiderano, seguendo il manuale delle ricette (che è sempre incluso con l'apparecchio) e il robot si occuperà di farvi trovare il pasto pronto da gustare. Non male, vero?

Ma tanta comodità ha naturalmente un prezzo: in questo articolo parleremo proprio dei costi del Bimby! Vedremo sia quanto costa l'apparecchio in sé che quanto consuma (e quanto incide, quindi, sulla bolletta della luce), facendo un bilancio per capire se, tutto sommato, conviene acquistarlo oppure no...

Bimby: costi dei vari modelli

Iniziamo prendendo in esame i costi Bimby come apparecchio (più avanti parleremo dei suoi consumi).

Il prezzo dell'elettrodomestico è probabilmente l'unica nota dolente che emerge parlando di questo robot da cucina. In effetti nessuno oserebbe mai mettere in discussione il fatto che sia utile, pratico, comodo e vantaggioso, ma in tanti si lamentano del suo costo elevato: pertanto per comprarlo aspettano o un particolare momento di saldi o il Natale per chiederlo nella letterina a Babbo Natale. Altrimenti, un altro buon modo per risparmiare consiste nell'acquistare un modello usato.

Vediamo esattamente qual è la spesa da sostenere all'inizio, in modo che possiate decidere se questo robot da cucina rientra nelle vostre disponibilità economiche.

Anzitutto, bisogna specificare che i costi del Bimby variano a seconda del modello: come forse saprete, infatti, il modello più recente (ovvero il TM6) ha soppiantato quello più vecchio (il TM5, che a sua volta è venuto dopo il modello TM31). E naturalmente l'ultimo modello ha un costo più elevato perché garantisce prestazioni migliori. Il prezzo di listino del TM6 è infatti di poco più di 1300 euro: si tratta di una spesa non proprio alla portata di tutti. Naturalmente, ad un prezzo del genere ci si porta a casa un elettrodomestico davvero valido: il modello TM6 è più pratico e funzionale di quelli precedenti in quanto, fra le altre cose, presenta un touch screen più grande e comodo da usare, offre la possibilità di cuocere sotto vuoto a basse temperature e molte altre funzioni utili (compresa la connessione ad Internet). Inoltre, rispetto ai modelli precedenti è più robusto e resistente e anche più silenzioso. C'è sempre la possibilità di pagare il robot a rate, per chi non potesse sostenere subito la spesa ma volesse comunque assicurarsi il massimo delle funzionalità possibili.

Se invece si vuole spendere meno e ci si accontenta di un Bimby un po' meno performante, si può optare per i modelli precedenti, acquistandoli usati: per il TM5 si dovrà mettere in conto in media una spesa di 800 euro circa (nuovo costa 1200 euro), mentre il TM31 (sempre usato) può venire a costare intorno a 400-450 euro. Si tratta comunque di prezzi indicativi, visto che il costo finale dipende anche da quanti accessori sono inclusi e dallo stato dell'apparecchio.

Visto che i costi Bimby non sono proprio abbordabili, si può decidere di acquistarlo usato: in questo caso è indispensabile assicurarsi che sia nel complesso in buono stato, onde evitare di spendere una cifra comunque non bassa (per quanto certamente inferiore rispetto ad un modello nuovo) per un apparecchio che non garantisce buone prestazioni o destinato ad avere vita breve.

Bimby: costi e consumi

A fronte dei costi Bimby elevati, bisogna però anche considerare gli indubbi vantaggi dell’utilizzo del Bimby. Come abbiamo già visto, i vantaggi non sono rappresentati solo dalla comodità e praticità dell’aiuto in cucina (nonché dal risparmio di tempo), bensì anche dal contenimento della spesa relativa all’impiego di energia. Quando si cucina senza Bimby, occorre contemplare il dispendio energetico fisico in unione al consumo di gas ed elettricità. Usando il Bimby, invece, si dovrà considerare unicamente la potenza consumata (un altro fattore che rientra nei costi Bimby): la quale, salvo casi eccezionali, sarà particolarmente contenuta. Ma esattamente quanta corrente consuma il Bimby? La bolletta della luce ne risentirà parecchio se si utilizza il robot tutti i giorni?

Vediamolo con un esempio pratico. Analizziamo innanzitutto il fatto che il Bimby consente di raggiungere una potenza massima di 1500 kW: e qualora lo si volesse usare per preparare, ad esempio, della pasta occorrerà contemplare la necessità di impostare la massima potenza per circa 10 minuti al fine di consentire all’acqua di giungere a ebollizione, e poi circa 12 minuti per la cottura. Ipotizzando un consumo di 0,25 kWh, il consumo in termini di costi sarà di circa 8 centesimi. In definitiva, quindi, il consumo del Bimby è davvero ridotto: non inciderà più di tanto sul costo finale della bolletta.

 Costi Bimby: conclusione

Visto e considerato che il Bimby ha costi, in termini di consumi energetici, contenuti, vale la pena sostenere l'alta spesa iniziale necessaria per acquistare l'apparecchio? Nel complesso, siamo propensi a rispondere di sì. Soprattutto se non avete voglia di faticare in cucina, se volete risparmiare tempo e consumare una quota irrisoria di energia senza però rinunciare al piacere di portare in tavola squisiti piatti, allora il Bimby può fare davvero al caso vostro. Vi siete convinti e volete acquistarlo? Per risparmiare ulteriormente sulle bollette vi consigliamo anche di stipulare un contratto particolarmente conveniente con il distributore di energia elettrica: per trovare l'offerta migliore consultate la pagina dedicata del nostro comparatore di tariffe!

Arianna Bessone

Arianna Bessone