La bolletta Eni luce: come leggerla

La bolletta Eni luce: come leggerla

Se ultimamente avete ricevuto una bolletta molto alta, immaginiamo che vogliate capirci di più. Questo può capitare con qualsiasi fattura, anche con la bolletta Eni luce. In molti lo trascurano, ma è molto importante prestare attenzione alle voci presenti. Una delle principali cause per cui una fattura attira la nostra attenzione, è proprio quando gli importi sono molto elevati e, fatta eccezione per consumi anomali, di solito è per la presenza di un conguaglio. In questo articolo vi racconteremo quindi di come si legge la fattura e, nello specifico, di come si calcola il conguaglio della bolletta Eni luce, in modo che d’ora in poi non dobbiate più avere sorprese poco piacevoli.

Il modulo che riceverete a casa si compone di alcune voci, che occorre sapere distinguere e capire. Ognuna di esse a sua volta è composta da ulteriori elementi, sia a costi fissi che variabili in base al consumo:

  • il costo e relativa spesa della materia energia
  • il costo di gestione del contatore e del trasporto dell'energia
  • i famigerati oneri di sistema
  • il totale delle imposte

Se la materia prima, ovvero l'energia, ha dei costi sia fissi che variabili (in base al consumo), ci sono delle voci come le imposte (ovvero le tasse) e gli oneri del sistema, che hanno quote fisse. Anche se per un bimestre non doveste consumare energia, vi verrebbero comunque addebitati dei costi.

Ma vediamo ora, più nello specifico, quando la bolletta è troppo alta e questo non dipende da un eccessivo consumo, ma da un conguaglio.

Conguaglio sulla bolletta luce in pillole

Per definizione, il conguaglio nella bolletta, che sia di una bolletta Eni luce o gas, è l’operazione di pareggio tra due partite, in base all'importo totale dovuto e a quanto è già stato pagato. In parole povere, si tratta di un importo dovuto per pareggiare i conti con il fornitore, relativo ai consumi di energia passati ma non fatturati, a causa di consumi stimati invece che effettivi. L’importo dipende dall’ammontare dei volumi consumati e valorizzati secondo le condizioni determinate dalla tariffa. Il gestore della bolletta, come potrebbe essere Eni luce, prevede un tetto massimo di consumo e lo inserisce in bolletta, rincarandola poiché potrebbe non corrispondere al consumo effettivo. È possibile tutelarsi da questo addebito ingiustificato dichiarando al gestore, tramite autolettura, i propri consumi. In questo modo, la bolletta inviata dal tuo gestore di forniture di luce e gas sarà corrisposta ai tuoi reali consumi.

Conguaglio in bolletta gas o luce: quali sono gli altri motivi di rincaro?

Controlla sempre se hai diritto ad agevolazioni, al Bonus Energia o a tariffe riservate ai residenti. Molte realtà del settore, infatti, sono alla continua ricerca di idee per realizzare offerte che incentivino il passaggio alla loro compagnia, con sconti molto vantaggiosi. Un altro fattore importante da considerare è l’attinenza della tua tariffa con i tuoi reali consumi. Tariffa bioraria, placet, monoraria...grazie al mercato libero dell’energia, l’offerta si sta infatti differenziando sempre di più e vengono spesso inclusi anche più servizi assieme, come luce e gas abbinata ad abbonamenti telefonici o internet.

Stai pagando il giusto? La tariffa è adatta a te? Il modo migliore per rispondere a queste domande e sfruttare il nostro comparatore di tariffe online, che offre vantaggi consistenti su un ventaglio molto ampio di gestori e tariffe, tra cui potrete trovare il migliore per le vostre esigenze. A breve, vi spiegheremo come trovare un’offerta dedicata e personalizzata totalmente per voi!

Eni gas e luce bollette: come funziona la bolletta digitale

Un tipo bolletta Eni luce che da la possibilità di ottenere ulteriori agevolazioni è la bolletta digitale. Grazie alla bolletta digitale di Eni gas e luce potrai non solo tenere sempre sotto controllo i tuoi consumi, ma anche avere un ulteriore sconto del 5% sui corrispettivi di luce e gas. Entrando nello specifico, con questo servizio ogni cliente Eni che vi aderisce viene avvisato via mail ogni qualvolta riceverà la nuova bolletta.

Una scelta quindi che vi permetterà di risparmiare, oltre ad essere ecologica e sostenibile per l'ambiente, che porta infatti ad un'importante riduzione del consumo di carta e dell'emissione di CO2.

Confrontare le bollette, per fare bene i conti

Una cosa molto importante, per capire se l'importo conguagliato è corretto o meno, è quella di sapere leggere correttamente la bolletta dell'energia emessa da Eni luce.

In questo caso, occorre avere a portata di mano le fatture precedenti, meglio se due o tre, in modo da potere confrontare i consumi e, di conseguenza, se questi sono stati contabilizzati correttamente.

In particolare, per la bolletta Eni luce, è molto importante verificare se in quelle precedenti siano stati inseriti i consumi presunti, oppure siano stati presi i valori di consumo reali. Se sono stati utilizzati i consumi presunti per fatturare, è possibile che la bolletta che trovate eccessivamente cara contenga il conguaglio con i consumi finalmente rilevati come reali.

Comparatore Chetariffa: tutto quello che c’è da sapere

Come detto in precedenza, il conguaglio in bolletta è un problema che riguarda milioni di utenti, non solo voi che state leggendo. Per questo motivo, è fondamentale partire subito con il piede giusto! Come? Facendo la scelta giusta nel momento in cui sceglierete il vostro fornitore di energia elettrica e gas. Quello che vi suggeriamo è di prendervi il vostro tempo e scegliere con la dovuta calma, per evitare di ritrovarvi con delle brutte sorprese in futuro; tutto questo anche se, come vedrete fra poco, scegliere un gestore di fornitura di luce grazie al comparatore Chetariffa vi permetterà di raggiungere l’obiettivo in modo facile, veloce e sicuro al 100%!

Prima domanda: siete un privato o cercate una tariffa per la vostra impresa? Questa voce fa differenza, perché alcuni gestori come Eni per i prezzi la bolletta della luce prevedono piani differenti!

Nel secondo caso dovrete cliccare sulla voce “business”: vi si aprirà una finestra in cui, oltre ad indicare se avete necessità di un nuovo allaccio, di realizzare un cambio di gestore o se si tratta di subentro, dovrete indicare la vostra ragione sociale, l’indirizzo email e il numero di telefono a cui contattarvi.

State cercato la migliore tariffa per casa vostra? In questo caso, invece, compilate tutti i campi presenti nella finestra “privato”. Nello specifico, abbiamo bisogno di sapere quali sono gli elettrodomestici che utilizzate principalmente a casa vostra, la tipologia di residenza, quante persone abitano nell’abitazione per cui sottoscriverete il contratto di fornitura e, infine, come desiderate pagare le vostre bollette. Per quest’ultima opzione, cliccando sulla freccia e aprendo il menu a tendina avrete tre possibili opzioni tra cui scegliere: “indifferente”, se per voi non ha alcuna importanza la modalità di pagamento; “bollettino postale”, se volete pagare presso qualsiasi sportello postale tramite un comune bollettino; “RID”, se volete sfruttare il servizio del rapporto interbancario diretto.

Ci teniamo a precisare che tutte queste informazioni sono fondamentali affinché il sistema di comparazione vi restituisca i risultati migliori possibili, con tutte le offerte e promozioni che rispecchiano le vostre reali esigenze! A quel punto, il nostro consiglio è di selezionare 3 (al massimo 4!) tariffe che rispecchino i vostri desideri e che siano davvero vantaggiose per voi; la bolletta Eni luce potrebbe essere un buon metro di paragone, in quanto tra le più diffuse; andate poi a controllare i siti internet dei gestori scelti, per vedere se potrete usufruire di ulteriori sconti o agevolazioni non presenti tra le opzioni proposte dal comparatore e, infine, scegliete la vostra tariffa. Anzi, scegliete il risparmio!

 

Arianna Bessone

Arianna Bessone