A quanto ammonta la bolletta luce per 1 persona?

A quanto ammonta la bolletta luce per 1 persona?

Quando si è da soli, si sa, le difficoltà aumentano, e così anche la gestione delle spese per la casa, in quanto se si è in due o più persone ad affrontare i costi per l’elettricità, il gas e le altre utenze, si spende sì ma in maniera più contenuta, mentre se si è a dover affrontare il tutto in completa autonomia possono sorgere dei problemi a livello economico. Ormai uno stipendio solo può non bastare a fronteggiare tutti i costi della vita quotidiana, e le bollette rientrano ovviamente nel pacchetto: se si vive da soli si sa bene quando si spende mensilmente tra tutto,  essendosi fatti i calcoli di quanto ammonta la bolletta media luce 1 persona, così come quella del gas, di Internet, dell’acqua e via discorrendo, mentre qualora si fosse in procinto di iniziare una nuova vita in autonomia molti di questi punti potrebbero essere sconosciuti. Spesso ci si sofferma a pensare unicamente al coto dell’affitto e della spesa per mangiare, ma la voce delle bollette non deve assolutamente essere trascurata quando si fa il bilancio dei costi della vita mensili, in quanto i consumi luce e gas 1 persona, anche se ovviamente saranno più contenuti rispetto a se si fosse in coppia, comunque esistono e vanno conteggiati. Purtroppo per le utenze non esistono offerte dedicate a chi è da solo, come delle tariffe luce per single, ma con qualche accorgimento sarà possibile contenere e anche di molto i consumi e la relativa spesa che si dovrà andare ad affrontare, in modo semplice e senza privarsi né dell’elettricità né dell’utilizzo del gas nella propria casa.

La bolletta media luce 1 persona di cosa tiene conto? Come scegliere le tariffe luce per single?

Ovviamente è importante imparare a leggere la bolletta della luce, così come quella del gas, in quanto ci sono molte voci che potrebbero far alzare la bolletta anche se non dipendenti da sé e dai propri consumi, e bisogna conoscerle. In primis, quando si prende in mano la bolletta della luce, va analizzato il consumo in termini energetici, in modo da capire se un mese si è andati a consumare di più, rispetto a quelli passati, e capre il perché. Il costo al kWh è molto importante, in quanto si tratta di quanto si andrà a pagare in base ai propri consumi, in questo caso di elettricità (mentre il gas iene conteggiato in Smc), così come le altre voci, ovvero i costi fissi in bolletta, i quali non rientrano nei , consumi luce e gas 1 persona o più persone (a seconda di quanti si vive nella casa), ma occorre comunque ovviamente pagarli, essendo loro conteggiati nel costo finale delle bollette, Si tratta in primis degli oneri di sistema e le spese di trasporto e gestione, elementi molto importanti che rappresentano delle quote fisse che andranno pagate, e come abbiamo anticipato non dipendono dai propri consumi (ovvero, anche se non si consumasse nulla a livello di luce o gas nell’abitazione, andranno comunque pagati). Come abbiamo visto, non esistono tariffe luce per single pur tuttavia la fortuna di vivere da soli, a livello delle bollette, è che si potrà stabilire esattamente quanto si consumerà, quindi analizzare quali sono i propri consumi a livello energetico, modificando talune abitudini qualora ci si accorgesse che rischiano di far alzare il costo finale presente sulla bolletta, in completa autonomia, senza il pensiero se magari è stato l’altro inquilino a inficiare negativamente sui consumi.

Quali consigli, per ridurre la bolletta media luce 1 persona?

Così come se in casa si vivesse in più persone, i consigli sono relativi in primis alla tipologia di fornitura che avete deciso di avere in casa, ovvero se monoraria (la quale presenterà un costo fisso al kWh per tute le ore del giorno, indipendentemente se si utilizza la luce o se si impiegano i vari elettrodomestici di giorni nei giorni feriali, di notte o nei weekend) o se bioraria. Quest’ultima consente di risparmiare ma è dedicata a coloro che magari, lavorando fuori casa tutto il giorno, concentreranno il consumo dell’elettricità e dei vari elettrodomestici la sera nei giorni feriali, dopo le 19, e nei festivi. In tal modo si potrà andare a risparmiare, ma bisogna fare attenzione in quanto, se una persona ha attiva la tariffa bioraria ma per varie motivazioni in un periodo utilizzerà la luce e gli elettrodomestici nelle ore diurne dei giorni feriali, andrà a spendere di più sulla bolletta. Il consiglio che vi diamo è: se siete sicuri di concentrare la maggior parte dei consumi nei giorni festivi e nei weekend, e la sera nei giorni feriali, scegliete tranquillamente la tariffa bioraria, ma qualora non ne foste certi o pensaste che spesso durante la settimana potreste avere per vari motivi la necessità di azionare luce e apparecchi elettrici in casa, è auspicabile optare invece per la monoraria, così da avere la sicurezza di pagare una cifra fissa al kWh in tutte le ore del giorno e della notte, senza rischio di sbagliarsi.

La bolletta media luce 1 persona e i consumi luce e gas 1 persona, quindi intesi anche come tariffe luce per single, come abbiamo visto, possono dipendere da vari fattori, ma ovviamente il senso di responsabilità è ciò che è in massima parte responsabile dell’aumento o meno del prezzo finale sulla bolletta. Il consiglio, oltre a quello di analizzare i vostri consumi e tarare l’impiego di luce e elettrodomestici in funzione delle vostre reali necessità, rispettando la massimizzazione del loro utilizzo la sera dopo le 19 e nei weekend e festivi in caso aveste una tariffa bioraria, è quello (per abbattere la spesa sulla bolletta media luce 1 persona, o anche ovviamente più persone) anche di puntare sull’acquisto di elettrodomestici di ultima generazione di classe avanzata come la a+++, così da ottimizzare l’efficienza energetica e il conseguente risparmio sulla bolletta dell’elettricità.

Arianna Bessone

Arianna Bessone