Quando vanno in prescrizione le bollette Eni? Cosa succede in questi casi?

Quando vanno in prescrizione le bollette Eni? Cosa succede in questi casi?

Prima dell’introduzione della legge di Bilancio 2020 i termini per le bollette Eni prescrizione, così come per gli altri gestori, erano fissati a 5 anni, ovvero gli utenti che avevano una bolletta scaduta non pagata anche risalente a poco meno di 5 anni prima erano tenuti al suo pagamento, mentre a seguito della legge sopracitata i tempi sono stati ridotti a 2 anni. Questo significa che se avete in casa una bolletta non pagata risalente a più di 2 anni fa, non siete più tenuti al suo pagamento, anche se ci sono delle raccomandazioni che è importante fare, in modo da non rischiare di cadere in errore per troppa leggerezza e pagarla poi cara in seguito. E’ fondamentale, al fine di far valere la prescrizione bollette Eni gas e luce, così come per qualunque altro gestore di energia elettrica o adsl, inviare una comunicazione scritta che valga a livello legale, ovvero per mezzo di raccomandata o tramite Pec, mentre la posta ordinaria, la comune mail, le telefonate o gli sms non sono considerati formalmente validi e, quindi, non sarebbero efficaci per far valere il proprio diritto in merito alle bollette Eni gas prescrizione (relativamente sia alla luce sia al gas). Ovviamente queste modalità sono importanti da seguire per tutte le comunicazioni al fine di richiedere e ottenere la prescrizione delle bollette, qualunque sia il proprio gestore, ma è importante conoscere alcune peculiarità in merito alla prescrizione erogate da Eni a tutela dei consumatori, in quanto l’obiettivo della società è di venire incontro alle esigenze e necessità dei propri utenti.

In merito alle bollette Eni prescrizione, cosa garantisce la società?

Eni è uno dei pochissimi enti che riconosce in automatico la prescrizione bollette Eni gas e luce, togliendo pertanto l’onere ai propri utenti di inviare la richiesta formale affinché avvenga il riconoscimento dei termini di tempo ove valga la prescrizione qualora il ritardo a livello della fatturazione sia stato causato proprio da Eni. Nel caso infatti in cui avvenga quest’ultimo caso, sarà premura di Eni inviare direttamente al cliente una bolletta ove vi è indicato il credito prescritto, il quale verrà detratto dalla successiva fattura che l’utente riceverà per il pagamento della fornitura relativa alla luce e/o al gas di casa o dell’ufficio (nel caso di clienti business). Questa iniziativa è stata introdotta da Eni gas e luce, proprio per sgravare i propri clienti dall’obbligo di compilare e inviare l’apposita modulistica, nel caso in cui il ritardo della fatturazione sia di responsabilità della società, per quanto riguarda la fornitura della luce a partire da marzo 2018, mentre per il gas è stata introdotta a partire dal 1° gennaio 2019. Nel caso invece in cui la responsabilità non sia di Eni gas e luce, per quanto riguarda le bollette Eni prescrizione, bensì del distributore (il quale non ha rilevato i consumi per quanto riguarda la luce e/o il gas, oppure li abbia comunicati con forte ritardo), Eni non potrà fare nulla in merito e dovrà quindi essere l’utente a prendersi il carico dell’operazione di invio della comunicazione a Eni (per mezzo formale, ovvero come abbiamo anticipato in precedenza tramite lettera con raccomandata oppure mediante invio con la Pec)per far valere i termini della prescrizione. In caso di dubbi in merito, o per ricevere tutte le informazioni sulle bollette Eni gas prescrizione, è possibile mettersi in contatto con il Servizio di assistenza alla clientela chiamando il numero verde 800900700 oppure recarsi sul sito di Eni gas e luce e filtrando la ricerca tra le numerose voci presenti al menù selezionando ‘prescrizione bollette Eni gas e luce’.

Come inviare comunicazione relativamente alle bollette Eni prescrizione?

Come abbiamo anticipato, è possibile contattare il servizio di Assistenza alla clientela chiamando il numero verde 800900700 da fisso, oppure 02444141 da cellulare, in modo da comunicare direttamente con un addetto incaricato, spiegare qual è la problematica e ricevere una consulenza telefonica professionale, così da sapere esattamente come procedere al fine di far valere il diritto ad accedere alla prescrizione bollette Eni gas e luce. In alternativa è possibile recarsi presso uno degli sportelli aperti al pubblico durante gli orari di servizio, così da avere l’opportunità di comunicare vis-a-vis con un consulente alla vendita e all’assistenza clienti, ricevendo anche in tal modo tutte le informazioni che si desiderano in merito alle bollette Eni gas prescrizione, sia per quanto riguarda le fatture relative alla luce sia al gas, di caso o del proprio ufficio. Sul sito di Eni è inoltre presente il Modulo per la presentazione dell’istanza di prescrizione, il quale si può scaricare, compilare in tutte le sue parti (attenzione, è sempre fondamentale allegare alla documentazione anche la propria fotocopia della carta di identità, qualora la documentazione si invii tramite raccomandata, oppure una scansione della stessa nel caso si decida di inviare la comunicazione tramite Pec). La documentazione, con allegata la propria carta di identità fronte/retro, è possibile inviarla o tramite raccomandata a: Casella Postale 71, 20078 Peschiera Borromeo (MI) oppure se tramite Pec all’indirizzo clientiec.enigasluce.com. In tal modo è possibile far valere i propri diritti in qualità di consumatori sulle bollette Eni prescrizione, sia relativamente alla fornitura della luce sia del gas.

 

 

Arianna Bessone

Arianna Bessone