Bollette in ritardo: cosa fare se la bolletta non arriva o se si è saltato un pagamento

Bollette in ritardo: cosa fare se la bolletta non arriva o se si è saltato un pagamento

Ritrovarsi a pagare le bollette in ritardo è sempre spiacevole, quindi se si riesce a non ritrovarsi all’ultimo a effettuare il saldo delle varie fatture ovviamente è sempre meglio, anche se può capitare, ed è importante sapere come comportarsi al fine di arginare il problema ed eliminarlo appena possibile. Il rischio infatti, qualora una bolletta non pagata continui a non venire saldata, o più di una ovviamente, è di venire additati e segnalati come morosi e che il servizio venga sospeso se non addirittura staccato. E’ spiacevole ritrovarsi nella condizione di essere segnalati per morosità, in quanto ciò significherebbe che anche riuscire a riottenere la riattivazione dell’utenza, sia essa la fornitura della luce per la casa o per l’ufficio, di gas, di adsl o di altra tipologia, potrebbe risultare poi particolarmente difficile, sia con il medesimo fornitore sia con un altro. I gestori, infatti, prima di attivare un’utenza, controllano sempre tramite il codice fiscale del cliente se esistono talune segnalazioni nei suoi confronti e, se il riscontro fosse positivo (ovvero il cliente sia stato segnalato per casi passati di morosità a causa del mancato pagamento di una o più fatture) potrebbero decidere di non attivargli il contratto. Questo significa che il cliente non riceverebbe la fornitura dell’utenza che desidera e questo, ovviamente, rappresenterebbe senza dubbi un problema non irrilevante.

Quindi, come abbiamo capito e come ormai è noto a tutti, è fondamentale saldare le fatture nei tempi debiti, evitando di ritrovarsi a pagare le bollette in ritardo, anche se di poco tempo. Ovviamente prima che l’utenza per la quale le bollette in ritardo non sono ancora saldate, venga disattivata o sospesa, un po’ di tempo ne passa, quindi se il ritardo nel saldo fosse di 1-2 giorni non c’è da preoccuparsi, ma l’importante è che si rimedi subito e si effettui il corretto pagamento di quanto dovuto alla società erogatrice del servizio del quale si è usufruito ma non ancora pagato la fattura, sia essa per la luce, il gas, l’adsl, la telefonia o di altro tipo. Qualora non si proceda al pagamento delle bollette in ritardo in prima battuta verrà inviata al cliente una lettera con il sollecito di pagamento, intimandolo a effettuare il saldo della fattura il prima possibile e, se il cliente effettuerà il pagamento, tutto sarà risolto. Nel caso invece in cui persistesse il ritardo nel pagamento si riceverà una nuova lettera di sollecito, con indicata anche la mora che andrà pagata e, se ancora il cliente non effettuasse il pagamento, si potrà ricevere una ulteriore lettera o comunicazione telefonica da parte del proprio gestore ove viene indicata la sospensione del servizio di fornitura. In questo caso quello che bisogna fare è ovviamente saldare subito il pagamento, e inviare tramite lettera con raccomandata o tramite Pec l’attestazione di avvenuto pagamento al proprio gestore oppure, in alternativa, è possibile chiamare direttamente il servizio di Assistenza clienti (tenendo con sé l’attestazione di avvenuto pagamento della fattura) e comunicare direttamente con l’operatore dedicato che il pagamento è stato effettuato e dando gli estremi del saldo, in modo che l’operatore possa verificare subito se la società ha ricevuto il pagamento e quindi avviare la procedura di ripristino dell’utenza.

E nel caso invece il cui si avesse una bolletta non arrivata? Come comportarsi in questo caso?

Ovviamente in questo caso la colpa non è del cliente ma bensì del fornitore, oppure di problemi a livello logistico dovuta a un problema nel trasporto e nell’arrivo della fattura nella propria buca delle lettere, ma se ovviamente non si pagasse una fattura (anche se la colpa non fosse la propria) si potrebbe andare incontro ai problemi sopra riportati. Quindi, qualora ci si accorgesse di una bolletta non arrivata nei tempi prestabiliti, quello che bisogna fare è contattare direttamente il proprio fornitore e chiedere informazioni in merito, ovvero se è normale questo ritardo o se c’è stato qualche problema. Per sapere bene quando dovrebbe arrivare la prossima bolletta, così da poter evidenziare subito qualora vi fosse il problema di una bolletta non arrivata, è segnarsi quando arrivano le bollette nel corso dei mesi. Ipotizziamo che le bollette della luce e del gas arrivino ogni 2 mesi, approssimativamente a fine mese (quindi a dicembre, febbraio, aprile e via discorrendo), se a inizio del mese seguente, dopo che sono trascorsi 2 mesi dall’ultima fattura, non si avesse ancora ricevuto la bolletta, è possibile contattare il proprio gestore per chiedere se c’è stato qualche problema. In tal modo si eviterà di incorrere nel problema delle bollette in ritardo per quanto riguarda il pagamento, e si sarà in regola sia con i termini sia con le tempistiche per quanto riguarda il pagamento.

Altri consigli per evitare di pagare le bollette in ritardo?

Un ultimo consiglio che possiamo darvi è relativo alla modalità di pagamento. Ovviamente se si sceglie di saldare le bollette con il bollettino postale si rischierà maggiormente di incorrere nel ritardo nel pagamento delle bollette, in quanto vuoi perché si è spesso fuori casa o in vacanza, vuoi per dimenticanze o per altre motivazioni Qualora invece si optasse per l’addebito sul conto corrente questo problema non sussisterà più, dal momento che al momento di effettuare il pagamento sarà il fornitore stesso a occuparsi del prelievo dei soldi direttamente dal conto del cliente.  

Arianna Bessone

Arianna Bessone