Come ottenere il bonus bollette luce e gas

Come ottenere il bonus bollette luce e gas

Per il 2021 è stato concesso, così come per il 2020, il bonus bollette luce e gas, un vantaggio molto importante dedicato a coloro che hanno un basso reddito o rientrano nelle categorie alle quali spetta tale riconoscimento, al fine di aiutare chi è più in difficoltà a fronteggiare la spesa per saldare le bollette senza che questo gravi sulle proprie condizioni economiche. Tale bonus bollette luce e gas, e che include anche l’acqua, è definito bonus sociale e spetta alle famiglie in condizioni di disagio economico e a coloro che hanno un nucleo famigliare esteso, oltre a chi presenta situazioni di disabilità, e consente di accedere a un risparmio pari a circa il 20% sull’ammontare della spesa annua presunta, la quale se non lo sapessi viene calcolata sulla base di una famiglia tipo di 4 persone e al netto delle imposte. Tale riconoscimento, ovvero il bonus bollette luce e gas, oltre per l’acqua, viene calcolato in automatico per le famiglie che si trovano in una condizione di disagio economico, ovvero che presentano un Isee non superiore a 8.265 euro, e ha validità per 12 mesi a partire dal 1° gennaio 2021. Sarà direttamente ARERA a fare i dovuti controlli al fine di stabilire chi può beneficiare del bonus bolletta gas, luce e acqua, dopo che avrà fatto l’accesso ai dati dell’Inps inserendo le DSU che sono state presentate, e l’attribuzione del bonus bollette luce e gas, oltre che acqua avverrà a seguito delle verifiche che inizieranno dal 1° luglio 2021.

Anche chi beneficia del reddito e della pensione di cittadinanza, così come le famiglie numerose che hanno un ISEE pari o inferiore a 20.000 euro potranno beneficiare del bonus bolletta luce, gas e acqua. Ciascun bonus avrà la durata di 1 anno a partire dalla data in cui è stata ammessa la riduzione sull’ammontare presente in bolletta, e pertanto la data in cui effettivamente entra in vigore il bonus dipenderà dalla specifica tipologia di bonus. E’ importante sapere che fino al 2020 qualora si volesse presentare la domanda per poter accedere al bonus bollette luce e gas, oltre che per l’acqua,  occorreva presentare l’apposita domanda al Comune di residenza oppure in altenativa al Caf insieme alla documentazione richiesta, mentre dal 1° gennaio 2021 per richiedere tale bonus bolletta luce e per le altre utenze è sufficiente presentare ogni anno la DSU per poter ricevere la certificazione ISEE, e se l’Inps dopo aver fatto le opportune verifiche stabilirà che tale nucleo famigliare ha diritto a rientrare nelle agevolazioni previste invierà in automatico le informazioni necessarie al SII (il Sistema informativo integrato). Mediante speciali analisi e incroci verranno fatte le apposite verifiche di ammissibilità stabilite dall’Autorità e verranno erogati i bonus a chi ne ha diritto. E’ inoltre importante specificare come ciascun nucleo famigliare ha diritto a un solo bonus per categoria, quindi un bonus bolletta luce, un bonus bolletta gas e un bonus colletta dell’acqua, per ciascun anno di competenza.

Chi può accedere quindi al bonus bollette luce e gas, oltre che acqua?

Per poter accedere alle agevolazioni occorre avere un reddito ISEE che non super gli 8265 €, oppure essere titolare del reddito o della pensione di cittadinanza, o ancora appartenere a un nucleo famigliare con almeno 4 figli a carico e non avere un ISEE superiore di 20.000 €. appartenere alternativamente ad un nucleo familiare. Per poter avere diritto al bonus è inoltre importante che uno dei componenti del nucleo familiare sia titolare di una fornitura di luce o gas o dell’acqua nella casa, e che questa risulti attiva e funzionante, oppure qualora si usufruisca di una fornitura centralizzata per tali utenze. Se hai richiesto il bonus potrai verificare che questo sia correttamente applicato direttamente sulla bolletta, in quanto sulla fornitura dovrà figurare tale voce relativa al bonus, nel caso un componente del nucleo familiare sia l’intestatario della fornitura diretta, mentre qualora il nucleo familiare utilizzi una fornitura centralizzata, ovvero del condominio, l’intero importo del bonus sarà riconosciuto una volta unica all’anno. Un’altra cosa importante da sapere è che se il cliente richiede la chiusura dell’utenza oppure nel caso in cui venga fatta la voltura dell’utenza a un altro utente, l’importo del bonus bolletta luce, gas o acqua verrà erogato tutto in una sola soluzione, e non si potrà fare richiesta per avere un altro bonus per il medesimo anno per lo stesso nucleo famigliare.

Il bonus bollette per disoccupati al momento non esiste, cioè non c’è una speciale categoria nella quale rientrano coloro che sono in condizione di disoccupazione che dà diritto di accedere al bonus per le bollette, bensì unicamente se si è titolari del reddito o della pensione di cittadinanza, se il proprio ISEE non supera gli 8265 € oppure i 20.000 € per le famiglie molto numerose con più di 4 figli a carico. Qualora si volesse richiedere il bonus bollette per disoccupati si deve rientrare in una di queste categorie, altrimenti si potrebbero riscontrare dei problemi ad avere diritto al bonus sociale.  

Arianna Bessone

Arianna Bessone