Bonus sociale luce e gas 2020: come richiederlo

Bonus sociale luce e gas 2020: come richiederlo

Il Bonus sociale luce e gas 2020 ad uso domestico è rivolto a coloro che si trovano in situazioni di disagio a livello economico e/o fisico, che hanno la cittadinanza italiana e sono residenti sul territorio nazionale. Grazie a questo Bonus si potranno avere importanti agevolazioni sulle bollette, sia quella dedicata alla fornitura della luce sia del gas per coloro che hanno la residenza presso la propria abitazione. Possono richiedere il Bonus sociale luce e gas 2020 i cittadini che presentano un Isee individuale non superiore a 8.265 euro/annui (che possono arrivare a 20.000 euro/annui per le famiglie che hanno almeno 4 figli a carico), così come coloro che hanno diritto al reddito o alla pensione di cittadinanza e anche chi presenta uno stato di salute precario che necessita di apparecchiature elettromedicali al fine di mantenimento in vita. La domanda per ottenere il Bonus sociale luce e gas 2020 deve essere presentata dal singolo individuo (in caso di nucleo famigliare singolo, ovvero chi vive da solo) oppure da un rappresentante della famiglia (in caso di nuclei famigliari con due o più adulti e/o con figli a carico) recandosi presso il proprio Comune di residenza oppure presso una struttura designata allo scopo di accogliere le domande e la documentazione da parte del medesimo Comune (ovvero il Caf o gli uffici preposti delle Comunità Montane).

Bonus sociale luce e gas 2020: come funziona

Lo sconto presente sulla bolletta, con il Bonus sociale luce e gas 2020, dipenderà sia dal proprio Isee sia dal numero di persone facenti parte del nucleo famigliare: qualora la propria famiglia sia composta da 1 o 2 persone, beneficiando del Bonus sociale si avrà diritto a circa 110 € di sconto annuo sulla fornitura elettrica, che saliranno a 135 € per i nuclei composti da 3 o 4 persone e a 160 € per i nuclei composti da 5 o 6 persone. Per quanto riguarda invece il Bonus sul gas, il discorso è leggermente più complesso in quanto i parametri sono leggermente differenti. Oltre all’Isee e al numero di componenti del nucleo famigliare occorre infatti tenere conto anche dell’area geografica ove risiede la persona che fa richiesta di accedere al Bonus sociale gas e luce 2020 (in quanto il prezzo sulla bolletta può variare a seconda delle macroaree, ovvero Italia nordoccidentale, nordorientale, centrale, sudorientale, sudoccidentale e meridionale) e l’utilizzo del gas, ovvero se si utilizza solo per l’acqua calda o anche per la cucina e/o il riscaldamento. Considerando un nucleo famigliare di 4 persone, con l’impiego del gas per ogni tipo di utilizzo in casa (quindi acqua calda, cucina e riscaldamento), il risparmio annuo sulla bolletta stimato potrà andare da un minimo di 100 € e un massimo di circa 260 €.

Come richiedere il Bonus sociale

Per richiedere il Bonus sociale luce e gas 2020 occorre scaricare i documenti necessari, i quali possono essere reperiti direttamente sul sito dell’ARERA (acronimo che indica l’Autorità di regolazione per l’energia reti e ambiente) e andranno portati presso la sezione componente del proprio Comune di residenza o presso il Caf o le Comunità montane, accompagnati dall’attestazione Isee valida per il 2020 e il proprio documento di identità (ovviamente che deve essere in corso di validità). A inizio anno venne stabilito che il range temporale durante il quale potevano essere presentate le domande per accedere al Bonus sociale gas e luce 2020 compreso tra il 1° marzo e il 31 maggio 2020, limite temporale che però è stato esteso sino al 31 luglio 2020 a causa dell’emergenza Coronavirus, al fine di consentire agli utenti di presentare la domanda a seguito del termine del lock-down (durante il range infatti inizialmente stabilito, con la presenza della quarantena obbligatoria per i cittadini italiani, vi era l’impossibilità, o comunque la forte difficoltà di potersi recare a presentare la domanda, con il rischio che in molti venissero esclusi dal Bonus non avendo potuto portare la documentazione presso gli uffici preposti al servizio). Sempre a causa dell’emergenza Coronavirus, per la prima volta quest’anno il Governo ha optato per un aiuto a livello economico sulle forniture di elettricità e gas anche per le piccole e medie imprese, con il Decreto Rilancio emesso nel mese di maggio 2020: questo prevede uno sconto applicato sulle bollette anche per le partite Iva che prevede l’eliminazione degli oneri fissi.

Il Bonus sociale luce e gas 2020 ha validità per 1 anno, al termine del quale per accedervi nuovamente occorre presentare una nuova domanda l’anno seguente: qualora si cambiasse gestore per le proprie utenze la documentazione si aggiornerà in automatico e quindi non si occorrerà fare nulla, mentre qualora si cambiasse residenza occorrerà compilare un nuovo modulo. Qualora invece la composizione del proprio nucleo famigliare variasse, sarà necessario attendere l’anno seguente per la presentazione della nuova domanda, inserendo in quel momento la quantità di persone appartenenti al proprio nucleo famigliare (che sarà quindi differente rispetto all’anno precedente)

Si può avere la conferma che la propria domanda per l’accesso al Bonus per la luce e il gas per il 2020 è stata accettata, oppure verificare lo stato di avanzamento della propria pratica, contattando direttamente l’ente presso cui è stata presentata la domanda (avendo con sé la ricevuta di effettuata consegna della domanda), o recandosi sul sito bonusenergia.anci.it nella sezione riservata inserendo le credenziali (Username e Password) rilasciate al momento di presentazione della domanda. Una volta ricevuta conferma che la propria richiesta di accesso al Bonus sociale è stata accettata, si potrà trovare ulteriore conferma leggendo la prima bolletta della luce e del gas che si riceverà: sarà presente infatti una apposita comunicazione che evidenzierà la presenza del Bonus (e alla voce Servizi di Rete - Quote fisse si potrà visionare sia il dettaglio dell’importo con l’applicazione del bonus sia l’ammissione alla compensazione, in modo da trovare esplicita evidenza della decurtazione a livello economico sulla bolletta grazie alla presenza del Bonus sociale luce e gas 2020.

Oltre all’accesso al Bonus sociale per la luce e il gas per il 2020, un ulteriore vantaggio per poter avere bollette ancora più basse per le proprie forniture domestiche è rappresentato dallo switch, ovvero dalla richiesta di accedere a un cambio gestore in modo da poter pagare meno sulla materia prima per la componente energia. Come farlo? Semplicemente accedendo a un comparatore di tariffe valido, sicuro, trasparente e gratuito come CheTariffa.it: occorre solo inserire i propri dati e i singoli parametri per il consumo a seconda delle forniture (luce e/o gas) e, in pochi secondi, si potrà scoprire quali sono le tariffe più convenienti!

Arianna Bessone

Arianna Bessone