Calcolare la bolletta del gas vi spaventa? Ora non più!

Calcolare la bolletta del gas vi spaventa? Ora non più!

Saper calcolare correttamente bolletta del gas è molto importante in quanto consente di mettersi al riparo da brutte sorprese e di monitorare senza problemi le spese delle utenze. La prima cosa da sapere quando si parla di bollette del gas è che comprende diverse voci di spesa: i servizi di vendita, i servizi di rete e le imposte.

Per avere tutte le informazioni utili per il calcolo della bolletta gas è possibile in qualsiasi momento consultare il sito web ufficiale del sito dell’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Servizio Idrico (AEEGSI).

Qual è la voce principale di spesa nella bolletta nel gas? Senza dubbio i servizi di vendita (circa il 44% del totale) che comprendono tutte le attività del fornitore per l’acquisto e la commercializzazione del gas naturale. Questi servizi si devono pagare a quota fissa, quindi in modo del tutto indipendente dal consumo effettivo, e in quota variabile, ovvero secondo il consumo effettivo.

I clienti del mercato libero vedranno indicati con precisione i costi del servizio di vendita al momento della stipula del contratto di fornitura, mentre quelli che hanno scelto di rimanere nel servizio di maggior tutela dovranno aspettare che i costi vengano aggiornati ogni 3 mesi dall’Autorità preposta.

I servizi di vendita impattano nel calcolo della bolletta del gas e sono composti da tre diverse voci: la componente energia (40% circa del totale in bolletta), la commercializzazione all’ingrosso e la vendita al dettaglio. I servizi di rete invece impattano per circa il 19-20% nella spesa totale della bolletta del gas e vengono pagati dai clienti sulla base delle tariffe decise dall’Autorità sia per il mercato libero che per quello tutelato.

Tali spese comprendono le attività svolte dai fornitori per la consegna del gas, per lo stoccaggio e la gestione dei contatori. Anche i servizi di rete comprendono una quota variabile legata ai consumi effettivi, e una fissa che prevede i costi di trasporto e stoccaggio, della distribuzione e degli oneri aggiuntivi.

Infine ci sono le imposte che rappresentano circa il 37% del totale della bolletta del gas e comprendono l’imposta sul consumo, l’addizionale regionale e l’Iva.

Arianna Bessone

Arianna Bessone