Caldaia a condensazione e tradizionale, le differenze

Caldaia a condensazione e tradizionale, le differenze

La caldaia tradizionale è quella che tutti noi ci ricordiamo fin da piccoli: si tratta di un bollitore di grandi dimensioni, il cui scopo è quello di riscaldare l’acqua tramite l’impiego di una apposita fiamma che si aziona quando l’utente desidera l’acqua calda o ottenere il riscaldamento di uno o più ambienti. Questa tipologia di caldaia non viene più prodotta dal 2015 ma è ancora presente nella maggior parte delle abitazioni e qualora si trovasse in commercio e si desidera si può decidere di installarla, anche se il dilemma se optare per la caldaia a condensazione o tradizionale è aperto: ci sono molti che sostengono di come la caldaia a condensazione o tradizionale non sia un quesito da porsi, in quanto la prima presenta senz’altro più benefici e vantaggi, mentre altri sono ancora fedeli sostenitori di come quella tradizionale funzioni in modo più performante. Tra caldaia a condensazione e tradizionale differenze se ne possono annoverare molte. La principale è rappresentata dal fatto che mentre la caldaia tradizionale, come abbiamo visto, è un semplice bollitore di acqua che con l’uso di una fiamma la riscalda per usi a livello sanitario dell’acqua in casa e per ottenere il riscaldamento, nella caldaia a condensazione avviene il recupero dei fumi del calore i quali vengono condensati ottenendo un vapore acquo e quindi calore. Questo vapore viene convogliato nella serpentina di ritorno dentro la caldaia, e questo processo fa sì che i fumi caldi si raffreddino facendo ottenere del vapore acqueo e avviene così il recupero del calore (il quale, altrimenti, andrebbe disperso e quindi sarebbe sprecato, mentre in tal modo viene recuperato, ottenendo oltre che un vantaggio in termini economici anche a livello di salvaguardia dell’ambiente). Possiamo quindi affermare come tra caldaia a condensazione e tradizionale differenze ve ne siano numerose, a partire dalla modalità di sfruttamento delle risorse al fine di ottenere sia la produzione di acqua calda sia calore al fine di riscaldare gli ambienti della propria casa. Dire se sia meglio caldaia a condensazione o tradizionale è difficile, in quanto può variare molto la scelta dell’una o dell’altra a seconda delle proprie esigenze e anche semplicemente dei propri gusti personali, ma ci sentiamo di affermare che in molti si sono posti il dilemma se scegliere la caldaia a condensazione o tradizionale e alla fine hanno optato per la prima, preferendola per le sue qualità, il risparmio e il benessere che si regala maggiormente all’ambiente con il suo impiego.

Caldaia a condensazione e tradizionale differenze: analizziamole

Qualora si optasse per l’acquisto di una caldaia a condensazione, dopo essersi interrogati se fosse meglio caldaia a condensazione o tradizionale ed essere giunti alla conclusione che la prima risponde maggiormente a quello che si sta cercando, è importante conoscere le sue peculiarità. In primo luogo si deve sapere come la caldaia a condensazione consenta di accedere a un rendimento a livello di produzione di calore del 100%,quindi con un notevole risparmio di gas, l’impatto ambientale (come già anticipato) sarà inoltre inferiore con la caldaia a condensazione dal momento che vi è una riduzione della temperatura dei fumi rilasciati nell’ambiente, inoltre non possiamo non citare la maggiore sicurezza e la incredibile silenziosità di una caldaia a condensazione. Qualora si combinasse l’impiego della caldaia a condensazione con il sistema solare termico si potrà inoltre avere acqua calda in casa a costo zero, dal momento che si sfrutterà l’energia del sole per riscaldare l’acqua, cosa che invece non era possibile con le caldaie tradizionali. Insomma, ci sono molti elementi che portano alla consapevolezza di come rispondere al dubbio di molte persone se è meglio caldaia a condensazione o tradizionale, e quali siano tra la caldaia a condensazione e tradizionale differenze, lasciando intendere come scegliendo la prima si possa beneficiare di incredibili vantaggi i quali non sono contemplati nella vecchia caldaia tradizionale, ancora tuttavia presente nelle case di molti di noi. 

Se scelgo la caldaia a condensazione, cosa devo fare?

Se vi siete interrogati se se è meglio caldaia a condensazione o tradizionale per le vostre esigenze e siete giunti alla conclusione di come la prima sia ottimale, quello che dovete fare è informarvi sulle varie tipologie di caldaie presenti sul mercato, così da iniziare a farvi un’idea generale dei prodotti a disposizione, dopodiché dovete riflettere sulle vostre esigenze e scegliere un produttore al quale affidarvi. Nonostante sia possibile poi montare in autonomia la caldaia il consiglio è di rivolgersi sempre a un tecnico competente in materia, in modo che possa montarvela e installarvela in completa sicurezza. Ricordatevi inoltre sempre che, dopo aver capito tra la caldaia a condensazione e tradizionale differenze quella che più si sposa con quello che state cercando, sia che optiate per una caldaia a condensazione o tradizionale, questa può avere una durata massima di vita all’incirca di 10-15 anni, dopodiché si rende necessario procedere alla sua sostituzione: qualora la vostra vecchia caldaia sia giunta quindi a questa anzianità approfittatene e passate a una nuova caldaia, noi vi consigliamo a condensazione, per risparmiare, fare del bene all’ambiente e ottenere tanti altri vantaggi.

Arianna Bessone

Arianna Bessone