Cambiare fornitore adsl di casa: come fare?

Cambiare fornitore adsl di casa: come fare?

Molti preferiscono rimanere sempre con lo stesso fornitore Adsl in quanto hanno paura di lunghe trafile burocratiche e temono di andare incontro a brutte sorprese. Cambiare fornitore Adsl è sicuro e può essere fatto in qualsiasi momento dall’utente senza per questo dover perdere tempo o denaro. Chiunque potrà cambiare operatore in modo semplice e trasparente grazie alle disposizioni dell’Agcom (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni), e ciò va ovviamente a tutto vantaggio dell’utente. Capire come cambiare gestore adsl non è difficile e al giorno d’oggi internet mette a disposizione una serie di strumenti utili e di facile utilizzo.

Chi avesse già un contratto Adsl attivo per esempio non dovrà fare altro che contattare il nuovo fornitore e comunicare la volontà di aprire un nuovo contratto. Sarà lo stesso operatore a disattivare la vecchia tariffa e ad attivare quella nuova. Non solo, il cambio gestore adsl è sicuro, è anche una operazione molto rapida che viene portata a termine con successo entro 30 giorni. Il vecchio fornitore dovrà continuare a garantire il servizio fino all’attivazione della nuova offerta, questo garantisce l’utente dal rischio di rimanere senza linea per giorni. Per cambiare fornitore Adsl bisognerà comunque comunicare al nuovo operatore che si è scelto il codice di migrazione utile per effettuare il trasferimento. L’utente potrà trovare senza problemi questo codice su tutte le fatture del vecchio fornitore o nella sua area riservata sul sito web. In sostanza quindi chi si chiede come cambiare gestore adsl deve sapere che si tratta di una operazione decisamente sicura. Basterà solo stipulare un nuovo contratto e penserà a tutto il nuovo operatore. E’ comunque sempre importante sapere che il consumatore gode di alcuni diritti e sono previste delle regole a sua tutela. Ad esempio in caso di contatto telefonico i clienti potranno dare il consenso alla registrazione della telefonata così da dimostrare l’accettazione del contratto. Capire come cambiare gestore adsl diventa quindi estremamente semplice per chiunque.

L’operatore dovrà poi mandare subito dopo un modulo riepilogativo di conferma con tutti i dettagli dell’offerta scelta (costi, modalità di pagamento, caratteristiche del servizio, durata del contratto, modalità di recesso). Se si decide quindi di cambiare fornitore Adsl bisognerà ricordarsi che il consenso prestato per telefono è valido giuridicamente a tutti gli effetti. Ma quanto costa cambiare Adsl? Il costo può arrivare a decine di euro se si tratta di un recesso anticipato ma solitamente i costi di migrazione, che variano da operatore a operatore, sono inferiori rispetto ai costi di cessazione del servizio. Chi vuole sapere come cambiare operatore adsl quindi può stare tranquillo in quanto si tratta di una operazione alla portata di tutti e che non comporta il pagamento di penali da parte dell’utente.

Del resto al giorno d’oggi internet è una risorsa davvero utile e ci sono moltissimi operatori che propongono offerte sempre più interessanti e personalizzabili. Sarebbe quindi abbastanza miope continuare a restare sempre con lo stesso operatore, rinunciando così a importante possibilità di risparmio che potranno concretizzarsi realizzando un cambio di gestore adsl.

Di solito quando si decide di cambiare operatore adsl lo si fa per un discorso meramente economico oppure per avere maggiore velocità di connessione. Quando si valuta una nuova offerta bisogna considerare che il prezzo mensile proposto nella promozione non è spesso l’unico costo che bisognerà affrontare. Anche per questo prima del cambio gestore adsl sarà importante verificare che nel prezzo proposto sia inclusa anche l’IVA. Spesso inoltre il prezzo proposto non è valido per sempre ma solo per un periodo limitato di tempo, di solito compreso tra i 12 e i 24 mesi. Non solo, per capire come cambiare fornitore adsl è anche importante sapere che potrebbero esserci dei costi di attivazione che però non vengono pubblicizzati.

Un comparatore di offerte potrebbe servire a capire come cambiare gestore adsl e a massimizzare il risparmio. I comparatori infatti confrontano le offerte dei diversi operatori mettendo in evidenza anche gli eventuali costi extra che spesso sfuggono all’attenzione dell’utente. Come si fa a cambiare gestore adsl con un comparatore di tariffe? La risposta è sin troppo semplice: basterà compilare un form con le indicazioni circa la propria fornitura e con pochi click si avrà accesso immediato alle migliori offerte adsl del momento. Chi volesse sapere tutto su come cambiare gestore adsl dovrebbe anche conoscere l’importanza della velocità di connessione. Spesso esiste una differenza significativa tra il valore pubblicizzato e quello reale. Per capire la velocità effettiva è possibile visitare determinati siti che pubblicano i test di velocità effettuati sulle diverse offerte disponibili.

Il cambio gestore adsl può avvenire anche direttamente online, in questo modo si potrà realmente massimizzare il risparmio senza rinunciare in alcun modo a trasparenza e serietà. Chi si chiede come cambiare gestore adsl deve quindi sapere che effettuare l’operazione online e non in negozio permette di accedere a sconti esclusivi davvero molto interessanti. Non solo, le procedure online per il cambio gestore adsl sono di solito molto semplici.

Arianna Bessone

Arianna Bessone