Cambio caldaia: detrazione fiscale e altre agevolazioni

Cambio caldaia: detrazione fiscale e altre agevolazioni

Se è giunto il momento di cambiare la tua caldaia con un nuovo modello, più efficiente, sicuro e performante, puoi richiedere per il cambio caldaia detrazione sulla base di quello che ha stabilito lo Stato come aiuto ai singoli e alle imprese che vogliono beneficiare dei bonus erogati a tale scopo. Lo Stato prevede degli incentivi e delle speciali agevolazioni per sostituzione caldaia e di tutti gli impianti termici, in quanto il benessere ambientale è molto importante, così come la riduzione degli sprechi e dei consumi anche per le famiglie, e venire loro incontro offrendo una comoda e pratica detrazione fiscale per sostituzione caldaia, così da consentirgli di poter avere finalmente una caldaia ben funzionante che consuma e inquina poco, venendo oltretutto rimborsati in parte grazie agli incentivi per il cambio caldaia detrazione, rappresenta senz’altro un vantaggio notevole.

Quali sono i vantaggi di usare la detrazione fiscale per sostituzione caldaia? Posso davvero risparmiare?

L'installazione di una caldaia moderna e efficiente, in sostituzione a un ormai più vecchia e magari un po’ malfunzionante, accedendo al cambio caldaia detrazione, sono numerosi; in primi bisogna considerare la riduzione dei consumi e quindi un risparmio sulla spesa sulla bolletta del gas, oltre a una riduzione dell’inquinamento, in quanto un modello nuovo e alta elevata classe energetica consentirà di risparmiare molto sulle emissioni nocive, per un doppio guadagno, sia per l’ambiente sia a livello economico. Oltre alla sostituzione della caldaia vi sono atri interventi che è possibile fare per migliorare l'efficienza energetica degli edifici, come la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale, con l’applicazione di una detrazione fiscale dall'Irpef o dall'Ires su dieci quote annuali, il quale rientra nell’ecobonus dedicato alla riqualificazione energetica degli stabili. Tale detrazione è molto vantaggiosa in quanto include e copre tutta la spesa sostenuta, sia quella dedicata all'acquisto della nuova caldaia, sia relativa alle spese dedicate alla sua installazione. Fino al 2017 la detrazione era al 65%, mentre dal 2018 è al 50% qualora si installassero caldaie a condensazione, e tali detrazioni si possono considerare ripartite al 50% per la sostituzione del vecchio impianto con uno nuovo che prevede la caldaia a condensazione (la quale deve essere almeno di classe A) e al 50% per le spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di apposite caldaie a biomassa. Se si desidera beneficiare della detrazione superiore al 65%, si renderà indispensabile integrare all’acquisto della caldaia un sistema di termoregolazione che prevede un dispositivo modulante e deve essere dotato di un apposito termostato elettronico che prevede uno o più sensori ambientali.

E’ importante specificare come anche relativamente ai condomini sono state confermate le agevolazioni fiscali presenti negli anni passati, e che saranno valide fino al 31 dicembre 2021. Esse interessano i lavori per il miglioramento dell'efficienza energetica che sono stati eseguiti su parti comuni dello stabile e, in tali casi, per il cambio caldaia detrazione e per le detrazioni per gli altri lavori di miglioramento relativo all’efficientamento energetico sono pari al 70% e al 75% sulla base del risparmio conseguito mentre. Relativamente all’installazione delle caldaie, le agevolazioni per sostituzione caldaia sono pari al 50% per la sostituzione del singolo impianto con una nuova, moderna ed efficiente caldaia a condensazione che deve essere almeno di classe A, e pari al 65% per l'installazione di una caldaia a condensazione qualora si abbinasse all’acquisto e installazione di sistemi dedicati alla termoregolazione che devono rientrare in una di tali classi: V, VI o VIII. Un a cosa importante da sottolineare riguarda gli interventi dedicati sia alla riduzione del rischio sismico sia per la riduzione del consumo energetico (quindi volti a un miglioramento energetico): per tali lavori, infatti, la detrazione fiscale per sostituzione caldaia e altri lavori passa all'80% o all'85%.

Un ultimo punto importante da segnalare riguarda il fatto che, qualora si decidesse di installare una caldaia a condensazione con una efficienza inferiore alla classe A non si potrà avere diritto all'agevolazione per sostituzione caldaia, quindi bisogna informarsi bene prima di procedere con il cambio caldaia detrazione così da essere certi di poter usufruire del bonus e delle agevolazioni fiscali.

La sostituzione della caldaia o per la manutenzione della stessa, dopo esserti informato sulle detrazioni e agevolazioni fiscali alle quali puoi accedere e di cui puoi beneficiare, può essere eseguita da numerosi gestori di energia elettrica e gas. Ad oggi, grazie al Mercato Libero, potrai infatti scegliere una tariffa che, oltre alla fornitura di energia elettrica e gas, includa anche dei servizi aggiuntivi come manutenzione e la sostituzione caldaia, così da avere due benefici al prezzo di uno. Molti gestori propongono tali pacchetti di servizi, come anche l’installazione di impianti moderni ed efficienti per la climatizzazione, i kit di lampadine a led e altro ancora: per sapere di più visita i siti dei singoli gestori o affidati ai moderni comparatori di tariffe per conoscere i prezzi applicati e tutti i servizi aggiuntivi inclusi nell’offerta. 

 

Arianna Bessone

Arianna Bessone