Cambio intestatario bolletta gas per decesso, soluzioni

Cambio intestatario bolletta gas per decesso, soluzioni

Nei momenti difficili, come può esserlo un lutto di un familiare, vorremmo pensare a tutto meno che alla burocrazia. Nonostante questo, non possiamo assolutamente farne a meno e, prima o poi, dobbiamo sbrigare tutte le pratiche. Questo vale anche, ad esempio, per quelle riguardanti il cambiare intestatario bollette del gas in caso di decesso. In tal senso, ci sono tante domande che sorgono e che sono una preoccupazione costante quando si vorrebbe soprattutto pensare al proprio dolore: “Costerà qualcosa effettuare il passaggio di intestazione delle bollette?” “Quali documenti bisogna presentare?” “La fornitura verrà interrotta?”

In questo articolo faremo in modo di rispondere proprio a tutte queste problematiche.

Purtroppo, non esistono scorciatoie, ma si possono comunque adottare degli accorgimenti per fare la voltura bollette causa decesso in maniera efficace, senza cadere in morosità e senza indugiare troppo a lungo con le scartoffie.

Cambio intestatario bolletta gas per decesso: meglio la voltura o il subentro?

Quando devi effettuare un cambio intestatario bolletta gas per decesso, o per qualsiasi altro motivo, si può pensare di procedere per due vie differenti: la voltura o il subentro. La scelta dipenderà dal fatto se il contratto è ancora in corso o se, invece, è cessato.

Spieghiamo anzitutto cosa si intende per voltura. Non è altro che il passaggio del contratto di fornitura da un cliente a un altro, senza che venga interrotta l'erogazione di energia elettrica o di gas. Nel caso del cambio intestatario bolletta gas, sempre per decesso, esistono procedure diverse a seconda della sussistenza o meno di un grado di parentela col defunto. Il tempo amministrativo per l’avvio e la conclusione delle pratiche si aggira attorno alle tre settimane, ma questo può ovviamente variare a seconda del gestore. In caso di voltura, comunque, se sussiste un grado di parentela si ha diritto allo stesso contratto con le medesime condizioni economiche e, se non vengono modificate le condizioni dello stesso, è necessario soltanto il cambio di nominativo.

Anche i costi per realizzare un cambio di intestatario luce o gas sono soggetti al grado di parentela: se infatti è l’erede del defunto, o comunque un familiare a richiedere la voltura, questo non dovrà sostenere nessun tipo di costo extra, fatta eccezione per quelli relativi ai processi amministrativi, che si aggirano attorno ai 25€; in caso di estraneo, invece, ci si deve far carico di tutte le spese previste e che possono variare da gestore a gestore e anche dal tipo di contratto, ad esempio se questo si inserisce all’interno del mercato libero o se appartiene al mercato di maggior tutela.

Cambio intestatario bolletta gas per decesso: come affrontare la burocrazia

Durante il cambio intestatario bolletta gas per decesso (il cambio dell'intestatario delle bollette luce segue la stessa procedura), indipendentemente dal motivo per cui si è deciso di farlo, bisogna stare attenti a fornire tutta la documentazione necessaria, precisa e puntuale. Così facendo, si eviterà il rischio di allungare i tempi, che già di certo si protrarranno non di poco a causa della burocrazia e, non meno importante, anche per non incorrere in una morosità talvolta anche molto salata.

Le compagnie, in ogni caso, forniscono sui propri portali web ufficiali dei moduli già impostati, così da facilitare al massimo il passaggio, ma si può anche fornire una dichiarazione scritta in cui è importante lasciare gli estremi dei propri dati, come il codice cliente delle utenze, il nominativo e la residenza del precedente intestatario, una copia del documento di identità del nuovo intestatario, la condizione di eredità e i dati relativi al decesso del precedente intestatario. Nel caso in cui non ci sia alcun legame di parentela, sono molto meno i documenti richiesti, tra cui numero cliente dell’intestatario precedente, dati anagrafici di quello nuovo con autocertificazione della residenza anagrafica, un documento e le coordinate bancarie in caso di domiciliazione delle bollette.

Anche in caso di morosità, se durante il cambio intestatario bolletta gas per decesso escono allo scoperto delle insolvenze precedenti, sarà l’erede con un grado di parentela a doversene fare eventualmente carico. In caso contrario, si può avviare la pratica di cessazione amministrativa presso il gestore, così da non dover sostenere ulteriori costi aggiuntivi.

Come scegliere il giusto fornitore grazie a Chetariffa

Indipendentemente dal fatto che si tratti di voltura o subentro, prima di fare questo passo bisogna compierne un altro, molto importante: valutare attentamente quale gestore scegliere!

Per questo, abbiamo messo a vostra disposizione due comparatori di tariffe, uno sui fornitori di energia elettrica, l’altro sui gestori di forniture di gas, che ti permetteranno di avere un quadro completo sui prezzi più vantaggiosi e sui fornitori che meglio rispettano le tue attuali esigenze. Questo momento potrebbe infatti essere il più giusto per valutare attentamente tutte le opzioni disponibili e scegliere quella in grado di farti risparmiare realmente, fin da subito. Solo così, infatti, potrai scegliere nel miglior modo possibile ed effettuare il cambio dell’intestatario della bolletta gas a causa di un decesso o per qualsiasi altra motivazione.

 

Arianna Bessone

Arianna Bessone