Canone RAI in bolletta: importi, pagamenti, esenzioni

Canone RAI in bolletta: importi, pagamenti, esenzioni

Avrai sicuramente già sentito parlare di canone RAI in bolletta, ovvero di quell’imposta che viene applicata sugli apparecchi televisivi e che tutti siamo chiamati a pagare. Esistono però anche delle possibili esenzioni quindi è tuo interesse essere adeguatamente informato a riguardo. Quando si parla di canone RAI si fa riferimento all’imposta nazionale sul possesso di un apparecchio utilizzato per la ricezione dei segnali televisivi. La novità significativa è che oggi il canone RAI in bolletta è stato reso obbligatorio per tutti, indipendentemente quindi dall’effettivo utilizzo dell’apparecchio televisivo. Per questo motivo è tuo interesse pagarlo in quanto, se non dovessi farlo, andrai incontro a una sanzione compresa tra i 200 e i 600 euro. Sarà quindi del tutto inutile, se non deleterio, cercare di frodare inviando una autocertificazione non corrispondente al vero.

Come funziona il canone RAI in bolletta

A proposito del canone RAI devi sapere che il pagamento di questa imposta avviene in contemporanea con il pagamento della bolletta elettrica. Riguardo al canone RAI in bolletta importo e modalità di pagamento sono molto importanti. Andando nello specifico dovrai pagare 9 euro al mese per 10 mensilità oppure 18 euro ogni due mesi. Se vorrai, potrai anche pagare il canone RAI utilizzando un modello F24, ma solo se nessun componente della tua famiglia risulta essere titolare di un contratto elettrico. Esiste anche la possibilità di pagare l’imposta mediante un addebito sulla pensione, potrai quindi scegliere la modalità più adatta alle tue esigenze. Il canone RAI andrà quindi pagato da chiunque abbia almeno un apparecchio televisivo che serve alla ricezione o trasmissione di segnale, sia via digitale terrestre sia satellitare. Non influirà sul canone RAI che dovrai pagare il numero di televisori in tuo possesso in quanto il pagamento andrà fatto una sola volta.

Esenzione canone RAI in bolletta: ecco chi non deve pagare l’imposta

Ti abbiamo già spiegato che cos’è il canone RAI in bolletta e perché devi pagare questa imposta. Devi però sapere che esistono delle situazioni specifiche in cui potresti godere di una esenzione canone RAI in bolletta. L’esenzione riguarda tutti i possessori di apparecchio televisivo che abbiano un’età superiore ai 75 anni. Sarai esentato dal pagamento del canone RAI anche qualora tu non fossi in possesso di un apparecchio televisivo. In questo caso specifico potrai dichiarare di essere sprovvisto di una tv e potrai richiedere e ottenere il rimborso del canone RAI. Abbiamo visto come, parlando di canone RAI in bolletta importo e modalità di pagamento e rimborso siano tutti dati estremamente importanti da conoscere. Se non hai una tv e vuoi richiedere il rimborso dovrai presentare un’istanza utilizzando una applicazione web. Potrai anche inviare la documentazione richiesta per il rimborso direttamente all’Ufficio di Torino dell’Agenzia delle Entrate per via telematica. Dovrai quindi attendere l’accettazione della richiesta e poi il rimborso ti verrà effettuato direttamente dalla compagnia elettrica con un accredito in fattura. Qualora il rimborso non dovesse essere accettato, allora il pagamento spetterà automaticamente all’Agenzia delle Entrate.

Ricorda dunque che, se sei un contribuente titolare di un’utenza elettrica per uso domestico residenziale, e vuoi l’esenzione canone RAI in bolletta, dovrai dichiarare che in nessuna abitazione con utenza elettrica attiva a te intestata si trova un apparecchio tv (vale anche per i componenti della tua famiglia). Dovrai quindi presentare una dichiarazione sostitutiva che potrai trovare direttamente sull’apposita sezione dell’Agenzia delle Entrate. Questo stesso modello ti servirà se sei un contribuente titolare di un’utenza elettrica per uso domestico residenziale e vuoi certificare la non detenzione di un ulteriore apparecchio televisivo oltre a quello per cui hai già richiesto la cessazione dell’abbonamento televisivo. Nel caso tu fossi un erede potrai usare questo modello anche per dichiarare che nell’abitazione temporaneamente ancora intestata a un soggetto deceduto non sia presente alcun apparecchio televisivo.

Canone Rai in bolletta “speciale”: di che si tratta?

Abbiamo visto riguardo al canone RAI in bolletta importo e modalità di rimborso ed esenzione. Potrebbe esserti utile sapere che esiste anche il canone RAI speciale che dovrà essere corrisposto da parte degli esercizi pubblici che utilizzano apparecchi televisivi con finalità di lucro. Questa imposta ha carattere personale e dipende anche dal numero di dispositivi utilizzati. In questo caso l’importo del canone RAI potrà essere dedotto dal reddito di impresa. Potrai non pagare il canone RAI speciale solo qualora si stia utilizzando un computer senza sintonizzatore. Qualche esempio di canone RAI speciale? Gli Hotel con 5 stelle o 5 stelle lusso con un numero di camere pari o uguale a cento dovranno pagare ben 6.789,40 euro di importo annuale. Alberghi, sedi di partito, istituti religiosi, studi professionali, negozi, scuole, istituti e mense aziendali non esentati dal pagamento canone RAI speciale dovranno pagare ben 203, 70 euro di importo annuale.

A conclusione di questa panoramica sul canone RAI potrebbe esserti utile anche sapere che, in caso di attivazione di una nuova utenza di fornitura di energia elettrica da parte di soggetti che non sono già titolari di altra utenza residenziale nell’anno dell’attivazione, la dichiarazione sostitutiva di non detenzione andrà presentata entro la fine del mese successivo alla data di attivazione della fornitura.

Arianna Bessone

Arianna Bessone