Cappotto termico tetto: come evitare le dispersioni di calore

Cappotto termico tetto: come evitare le dispersioni di calore

Il cappotto termico tetto è funzionale e molto vantaggioso, in quanto consente di ottenere una buona coinbentazione ed evitare che ci siano fastidiose infiltrazioni di aria fredda, o che il riscaldamento possa fuoriuscire, andando ad aumentare i consumi senza che però vi sia un buon calore nella casa.  Con la legge di Bilancio gli interventi di coibentazione del tetto e delle facciate rientrano nel Bonus 110%, quindi se stai pensando a come poter migliorare l’isolamento termico del tuo tetto hai finalmente la risposta.  Gli interventi di isolamento termico di varie superfici, come il tetto e le facciate, rientrano nel Superbonus, quindi se eseguirai lavori per il cappotto termico tetto potrai accedere a interessanti detrazioni e agevolazioni fiscali, per poter ottenere un rimborso delle spese e dei costi che hai dovuto sostenere.

Gli interventi detraibili hanno quale obiettivo il miglioramento della resa energetica di una casa, i quali quindi possono interessare il 25% della superficie lorda disperdente e ovviamente occorre che siano svolti nel rispetto di quanto definito dalle norme inerenti il Bonus del 110%. La posa del cappotto termico tetto rientra in tale agevolazione, però vi sono alcune condizioni che è opportuno che vengano rispettate, sia per poter accedere alla maxi detrazione detrazione del 100% o alla detrazione di tipo ordinario, conosciuto anche con il nome di Ecobonus 65%, ovvero: i lavori devono essere svolti su un immobile che presenti un impianto di riscaldamento e devono essere fatti su un immobile esistente. Si tratta di clausole che facilmente possono essere rispettate, in quanto basta che tu vivi in una casa di proprietà che esista e che presenta un impianto di riscaldamento per poter accedere alle agevolazioni fiscali. Si possono svolgere interventi sia per il cappotto termico tetto interno sia esterno e sono fondamentali al fine di migliorare la resa energetica dello stabile, ed è fondamentale che vengano rispettati i requisiti indicati al fine di avere la possibilità di dare dimostrazione del miglioramento della resa grazie agli interventi mirati effettuati sullo stabile o sulla casa, mentre qualora l’immobile fosse in costruzione o nuovo, quindi senza impianto di riscaldamento, non sarebbe possibile valutare la qualità dell’intervento e se si sono riscontrati reali vantaggi. Anche il tetto è dunque inserito nel complesso delle pareti orizzontali, verticali e inclinate sulle quali poter intervenire con la coibentazione dell’immobile. Che ci sia sottotetto e che non sia riscaldato, non conta ai fini del 110%. A breve andremo anche a parlare del costo cappotto termico tetto, ma andiamo prima ad analizzare un attimo a concludere il discorso relativo al cappotto termico esterno tetto e al cappotto termico tetto interno, in quanto si tratta di lavori strutturali importanti che interessano tutti i condomini, quindi è fondamentale che durante la riunione o assemblea di condominio vengano coinvolti tutti coloro che hanno un alloggio di proprietà nello stabile, e che siano tutti d’accordo. Il Bonus 110% o del 65%, infatti, permette che avvenga un rimborso di parte della somma pagata, ma i condomini devono anticipare la cifra che a loro spetta, e in taluni casi potrebbe trattarsi di cifre anche elevate, quindi è importante che tutti siano d’accordo nel sostenere tale spesa.

Voglio ottenere il bonus per il cappotto termico tetto interno, o per il cappotto termico esterno tetto. Cosa devo fare?

Ottenere il bonus per il cappotto termico tetto è una soluzione molto vantaggiosa, a disposizione di tutti coloro che hanno un immobile di proprietà al fine di riuscire ad avere un isolamento termico lato tetto, in modo che non vi siano più fastidiose infiltrazioni di aria fredda e che non si rischi di far disperdere il calore, con un conseguente aumento dei consumi. Oltre a migliorare l’efficienza energetica dell’immobile, facendogli acquisire rilievo e quindi se si decidesse di rivendere la propria casa, se essa è inserita in un edificio che ha il cappotto termico, acquisterà maggior valore quindi sarà possibile poterci guadagnare di più dalla vendita, si risparmierà con il lavoro di posa del cappotto termico tetto anche sulle bollette. Minori consumi e più caldo in casa si traduce nella possibilità di consumare poco a livello di riscaldamento, e quindi si dovrà pagare di meno per godere di un buon tepore nella tua casa. La coibentazione dalle facciate esterne o del tetto, viene denominata “a cappotto”, e rappresenta un valido sistema di isolamento: ciò che viene eseguito a livello strutturale, tale cappotto consiste nella applicazione di un apposito rivestimento di tipo isolante sia sulla parte interna sia esterna dello stabile, e consentirà la riduzione delle dispersioni termiche e di correggere quelli che sono identificati come i ponti termini (come le intersezioni esistenti tra i pavimenti e i muri, giusto per fare un esempio). Il costo cappotto termico tetto può oscillare circa tra i 40 e i 90 € al metro quadro, in quanto ci sono numerosi fattori che possono influire sul costo finale, quali la località (ovviamente in località più calde lo spessore del cappotto termico tetto sarà più basso rispetto a località fredde), la superficie che viene interessata dal cappotto termico e il brand, in quanto ovviamente se ci si affida a marchi conosciuti è possibile che il prezzo sia più altro, ma ovviamente vi è anche la possibilità che ti vengano offerti maggiori servizi e prestazioni, oltre che garanzie.

Arianna Bessone

Arianna Bessone