Quali sono le soluzioni per riscaldare una casa senza gas

Quali sono le soluzioni per riscaldare una casa senza gas

Se ti stai chiedendo se sia possibile vivere in casa senza gas, considerando la tradizionale tipologia di gas, allora la risposta è affermativa. L’impiego del gas nelle case si è esteso nel corso del tempo fino ad interessare lo svolgimento di tantissime attività quotidiane ed è diventato un elemento fondamentale senza il quale molti di noi non saprebbero come fare, basti pensare a come si utilizza il gas anche in cucina, il oppure lo si utilizzi per il riscaldamento delle stanze e dell’acqua calda sanitaria. E’ indiscutibile che il gas semplifica molte nostre attività, ma bisogna anche considerare come il gas influenzi anche la spesa sulla bolletta, e infatti non in pochi nel corso degli anni i sonno interrogati in merito alla casa senza gas come funziona, se è possibile viversi, come riscaldare casa senza gas, ed esiste un vero e sicuro riscaldamento senza gas per stare al caldo in casa contenendo anche i consumi e a spesa sulla bolletta. La presenza del gas dentro le case si è resa indispensabile negli anni sempre di più, in quanto ci consente di svolgere numerose attività nella nostra vita quotidiana che ormai diamo per scontate, come la possibilità di cucinare, riscaldare il cibo, lavare i piatti con l’acqua calda o fari una doccia calda o tiepida. La produzione di calore che serve al fine di riscaldare la propria abitazione passa dall’azione del gas, il quale che viene bruciato così da consentire all’acqua di arrivare alla temperatura ricercata e questo contribuisce alla spesa sulla bolletta. Ci sono delle alternative interessanti all’impiego del gas al fine di riscaldare la propria casa, e conoscerle ti consentirà di decidere se continuare a usare il gas tradizionale o se informarti per poter avere un riscaldamento senza gas e poter vivere in una casa senza gas, usufruendo di soluzioni alternative per i propri scopi.

Come riscaldare casa senza gas? E si può avere una casa elettrica senza gas?

Riuscire a produrre autonomamente l’energia per la propria casa, adattandosi ai bisogni del singolo o della famiglia, è il desiderio di molti, in modo da non dover più sottostare a quanto viene stabilita dai singoli fornitori e avere la possibilità di effettuare una auto-produzione energetica, il che si traduce, oltre che in una riduzione dei consumi e quindi anche dell’inquinamento, anche in un abbassamento dei costi sulla bolletta. Inoltre è importante sapere che una abitazione che produce in modo autonomo energia acquista un valore maggiore rispetto a una casa o a uno stabile che invece non è autonoma/o nella produzione di energia bensì è dipendente da terzi, e in tal modo il valore dell’immobile cresce anche in vista della, volontà di procedere con una futura vendita. Inoltre bisogna specificare come vivere in una casa senza gas aumenta anche la sicurezza della casa stessa, in quanto non ci sarà il rischio di bruciarsi sui fornelli a gas o che ci siano delle fughe di gas, e il risparmio avendo una casa elettrica senza gas sarà considerevole, avendo la possibilità di avere un controllo reale dei costi, rispetto all’utilizzo del combustibile i cui prezzi possono cambiare costantemente. Disporre di un unico dispositivo che consente di riscaldare e rinfrescare la casa e per avere acqua calda è interessante, e per la cucina, se ti stai preoccupando in quanto non sai come potresti cucinare, devi sapere che ci sono soluzioni a induzione che presentano fornelli alimentati con energia elettrica che consentono di accedere a un vantaggio interessante sia a livello economico sia pratico.

Ci sono differenti soluzioni che ti consentiranno di integrare o eliminare l’impiego del gas dalla tua casa così da poter usufruire di un riscaldamento senza spese, come la caldaia a biomasse oppure l’utilizzo della pompa di calore. La caldaia a biomasse riguarda l’utilizzo del pellet o della legna per riscaldare l’ambiente ed è una valida alternativa all’impiego del gas, anche se occorre ci sia la disponibilità di un luogo spazioso nel quale stoccare il combustibile, così da non doversi rifornire settimanalmente pagando un prezzo più alto, e inoltre occorre fare una manutenzione periodica a queste caldaie a biomassa, quasi quotidiana. Per quanto riguarda le pompe di calore, ne esistono di due tipologie, quelle acqua-acqua e quelle aria-acqua: le prime utilizzano energia elettrica solo al 20%, e il rimanente è fornito in maniera naturale dall’acqua che si trova in natura come nelle falde, laghi e fiumi. Con la pompa di calore si potrà eliminare completamente il gas, risparmiando sulla bolletta e facendo sì che la propria casa sia sicura, con la possibilità di associare la pompa a un impianto fotovoltaico così da poter godere di una totale autosufficienza per qualunque utilizzo senza spese, diventando così una soluzione davvero smart per la casa e anche conveniente, considerando la possibilità di usufruire del superbonus del 110% per accedere a interessanti e utili detrazioni fiscali.

Arianna Bessone

Arianna Bessone