Che cos'è il certificato APE e perché è importante

Che cos'è il certificato APE e perché è importante

Quando senti parlare di certificato Ape si sta parlando di qualcosa di molto importante, ovvero dell’Attestato prestazione energetica. Se ti chiedi che cos’è l’Ape allora devi sapere che si tratta del documento che serve a descrivere le caratteristiche energetiche di un edificio o una abitazione in generale. Con il certificato Ape le prestazioni energetiche degli edifici vengono sintetizzate con una scala che va A4 e G ed è uno strumento di controllo obbligatorio per tutto quello che concerne la vendita o l’affitto di un dato immobile. Puoi quindi accorgerti da solo dell’importanza del certificato Ape, un documento che nella maggioranza dei casi ha una validità di circa 10 anni. Dopo la scadenza se si vuole conservare la validità del certificato Ape bisognerà garantire ed eseguire una serie di controlli della caldaia previsti dalla legge. Infine attenzione a non confondere il certificato Ape, l’Attestato di Prestazione Energetica, con l’Attestato di Qualificazione Energetica (AQE). Continua la lettura se vuoi saperne di più sulla certificazione energetica così da sapere come muoverti in ogni circostanza.

Certificazione Ape quando è obbligatoria

Il certificato Ape prevede una fase di pre-sopralluogo e una di sopralluogo vera e propria. Nella fase che precede il sopralluogo il certificatore dovrà acquisire tutte le informazioni utili per redigere il certificato Ape. Ci dovrà poi essere un sopralluogo obbligatorio e bisognerà presentare alcuni documenti come la visura catastale dell’edificio, la planimetria e il libretto dell’impianto. Il tecnico certificatore dovrà eseguire il suddetto sopralluogo e poi potrà utilizzare uno dei software certificati dal Comitato Termotecnico Italiano (CTI) così da eseguire tutti i calcoli che servono a stabilire l’indice di prestazione energetica globale e a individuare la classe energetica dell’edificio senza trascurare di indicare anche eventuali interventi migliorativi. Il certificato Ape è un documento ufficiale a tutti gli effetti con validità decennale e può essere prodotto solamente da professionisti accreditati secondo DPR 16 aprile 2013, n.75. Se vivi in Lombardia, Liguria, Piemonte, Emilia, Marche o Sicilia potrai collegarti a internet per consultare in tempo reale il catalogo degli esperti accreditati. Ma quando il certificato Ape è obbligatorio? Sicuramente per tutti gli edifici di nuova costruzione e per quelli sottoposti a demolizione e ricostruzione. Non solo, il certificato Ape è obbligatorio anche per tutti gli edifici esistenti in caso di compravendita o nuovo contratto di locazione, e in caso di lavori di ristrutturazione. Il certificato Ape è invece richiesto per tutti gli atti notarili di compravendita, per i contratti d’affitto, per l’accesso alle detrazioni fiscali previste per gli interventi di efficientamento energetico e per pubblicizzare annunci immobiliari. Non solo, il certificato Ape ti servirà anche per ottenere dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici) gli incentivi statali sull’energia prodotta dagli impianti fotovoltaici.

Certificato energetico Ape chi lo rilascia

Dopo aver chiarito quando è obbligatoria la certificazione Ape è bene spiegare anche chi è deputato a rilasciarlo. Il certificato Ape viene redatto da un soggetto accreditato anche chiamato certificatore energetico. Questo certificatore ha competenze specifiche in materia di efficienza energetica applicata agli edifici. La formazione del certificatore energetico viene regolata dalle Regioni con apposite leggi locali anche se in molte di esse vige ancora la legge nazionale (D.Lgs. 192/05). Ma chi sono esattamente questi certificatori energetici? Stiamo parlando di tecnici abilitati alla progettazione di edifici e impianti che hanno anche delle responsabilità sia dal punto di vista civile che penale.

Certificazione Ape come si fa

Abbiamo visto cos’è l’Ape e chi è incaricato a realizzare in concreto la certificazione energetica. Vediamo ora come si fa la certificazione Ape nel dettaglio. Come abbiamo già accennato i certificatori utilizzano dei software specifici per realizzare un’analisi energetica approfondita dell’immobile. Tra i parametri che vengono valutati ci sono le caratteristiche geometriche e di esposizione dell’immobile, le caratteristiche di murature e infissi, la tipologia degli impianti presenti per riscaldamento e produzione acqua calda sanitaria, la presenza di impianti di ventilazione meccanica e di sistemi di produzione di energia rinnovabile. Il certificatore energetico utilizzerà il software per fare i calcoli e potrà infine compilare il documento e rilasciare il certificato Ape nel quale vengono sintetizzate tutte le caratteristiche energetiche dell’immobile. Dovrai conservare poi l’Ape nel libretto della caldaia e consegnarlo al nuovo proprietario mentre il certificatore dovrà consegnarne una copia alla Regione di competenza.

Quanto costa il certificato Ape

Partendo dal presupposto che esiste anche la possibilità della certificazione Ape online, il costo del certificato Ape non è soggetto a tariffazione minima. Il prezzo per la certificazione Ape per un appartamento può andare dai 150 ai 250 euro a seconda di diversi fattori che comprendono la città e le caratteristiche dell’unità immobiliare. Tieni anche conto che il costo per gli immobili diversi dagli appartamenti come ville, negozi e uffici è solitamente più alto. Il consiglio per evitare brutte sorprese è quello di diffidare da chi non effettua il sopralluogo e assicurarsi sempre che nel preventivo siano compresi IVA, costi di spedizione e così via. Il certificato Ape online può essere firmato dal tecnico con una firma digitale che, lo ricordiamo, ha una completa validità legale e può sostituire la copia cartacea.

Arianna Bessone

Arianna Bessone