Quanto consuma la classe energetica E

Quanto consuma la classe energetica E

Prima di andare ad analizzare nello specifico a cosa si riferisce la classe energetica e cosa significa, quali son gli svantaggi che comporta rientrare nella classe energetica e, quali abitazioni possono rientrarvi in base a quali parametri, e molto altro ancora, è opportuno andare a capire bene cos’è la classe energetica e cosa significa rientrare o meno in una determinata classe, sia in termini di benefici sia di svantaggi, e cosa si può fare come azioni concrete per migliorare l’efficienza energetica sia della propria singola casa sia per proprio condominio, in modo da migliorare la classe e quindi, oltre a vivere meglio, poter far fruttare di più il proprio alloggio in termini economici qualora lo si volesse rivendere, Al giorno d’oggi, molto di più rispetto al passato, l’indicazione della classe energetica di uno stabile o di un edificio viene tenuta in seria considerazione, quindi è opportuno valutare attentamente diversi parametri per stabilire (oltre che per identificare qual è la propria classe energetica e cosa significa tale sistema di classificazione) quali interventi è possibile effettuare al fine di migliorare la classe energetica e rendere così maggiormente appetibile la propria casa o il proprio condominio qualora lo si volesse rivendere.

Per fare una breve spiegazione sulla classe energetica e quanto consuma, così da capire esattamente cos’è e dissipare i dubbi di chi magari non ha ben chiaro a cosa si riferisca tale termine, possiamo dire che la classe energetica è composta da un indice, il quale deriva da un apposito sistema scientifico di classificazione creato alcuni anni fa, e l’obiettivo di tale sistema di classificazione è quello di verificare (prendendo in considerazione differenti parametri e fattori) quale sia effettivamente il fabbisogno specifico di ima singola abitazione o di un complesso abitativo. Si potrà ipotizzare quale possa essere, sulla base di taluni calcoli, quale può essere la propria classe energetica, ma per poterne avere la assoluta certezza occorrerà attendere che venga fatta una adeguata valutazione da parte di tecnici esperti, i quali stileranno una apposita analisi e determineranno qual è la certificazione energetica della casa o dello stabile, e quindi a quale classe energetica corrispondono. La scala che viene usata per la classificazione parte dalla lettera A, che indica le case e gli stabili con un più alto livello di certificazione energetica, fino ad arrivare alla lettera G, che indica invece quelli sui quali andrebbero fatti maggiori lavori per innalzare la certificazione e la classe, in quanto vuol dire (essere in ultima lettera come classificazione, ovvero identificati con la lettera G) che la propria casa o il proprio condominio hanno una resa energetica molto bassa. Se ci si ritrova in classe energetica e, ovvero è stata fatta una adeguata e opportuna valutazione ed è stato fatto rientrare il proprio appartamento classe energetica e, oppure l’intero stabile, viene naturale chiedersi qual è la differenza in termini di consumo tra le varie classe, e se si è in classe energetica e quanto si consuma di più risetto a coloro che rientrano nelle classi più elevate (d, c, b e a).

Hanno classificato il mio appartamento classe energetica e, devo preoccuparmi?

Assolutamente no, in quanto seppur sia vero che non sei tra le prime classi energetiche non sei neanche tra le ultime, e adesso avendo la possibilità di usufruire del bonus 110% dedicato alla riqualificazione energetica, avrai a possibilità di usufruire di detrazioni e agevolazioni fiscali molto interessanti che potrai usare per migliorare la classe energetica del tuo appartamento o dell’intero stabile. Molto dipende ovviamente se sei affittuario o proprietario dell’alloggio ove abiti, ma devi comunque essere a conoscenza che sia che prendi un alloggio in affitto sia che lo acquisti, è obbligatorio che venga effettuata la dichiarazione energetica (secondo quanto dichiarato dalle Linee guida del 2005 e ancora oggi in vigore). L’accertamento della classe energetica di una casa o di un qualunque immobile, eseguito da personale competente e qualificato, è davvero molto importante, in quanto oltre a sapere in quale classe rientrerà tale unità abitativa (e non solo, in quanto anche gli uffici dovranno avere la certificazione inerente la classe energetica), grazie a tale analisi si potrà anche capire quali sono i consumi, e gli eventuali sprechi energetici, in modo da poter prendere i dovuti provvedimenti per risolvere la situazione e aumentare in tal modo, un passo alla volta, la propria condizione energetica.

Chiedersi la classe energetica e quanto consuma è perfettamente normale, qualora l’analisi avesse stabilito che si rientra in tale classificazione, ed è molto importante (per rispondere anche in modo tecnico alla domanda inerente la classe energetica e cosa significa e la classe energetica e quanto consuma) che tale classe vede un punteggio di 3 per un consumo massimo pari o maggiore di 2,60 Ep e un consumo minimo che deve essere pari o più basso di 2,00 Ep.

Ricordati che se è stato fatto rientrare il tuo appartamento classe energetica e hai la possibilità, usufruendo del bonus 110%, di eseguire numerosi lavori per migliorare la sua efficienza energetica e quindi poter in tal modo salire di fascia!

 

Arianna Bessone

Arianna Bessone