Come riscaldare casa con una classe energetica F

Come riscaldare casa con una classe energetica F

Sapere quanto si va a spendere se si ha una classe energetica F è molto importante, in modo da sapere come organizzare anche i consumi in vista di un possibile aumento in bolletta, rispetto a se si ha invece una classe energetica più alta, ovvero con una lettera compresa tra la A e la E. Se infatti si ha una classe A si andrà a spendere meno sulla bolletta, dal momento che sarà una casa ad alta efficienza energetica, mentre man mano che la classe energetica cala i consumi si alzano e quindi si andrà a spendere di più, in quanto vi sarà una maggiore dispersione termica, quindi si dovranno pompare di più i caloriferi per ottenere calore, e quindi si spenderà un po’ di più. La classe energetica F è una classe nella quale gli impianti preposti al riscaldamento sono abbastanza obsoleti, rispetto alle classi più avanzate (dalla A alla E) e il consumo per coloro che sono in tale classe, così da rispondere anche alla domanda in merito alla classe energetica F quanto spendo, è compreso tra 121 e 160 kWh per metro quadro all'anno. E’ importante specificare come, se si vive in un condominio di recente costruzione, molto probabilmente la classe energetica F non sarà contemplata, dal momento che solitamente tale classe si ritrova per lo più in condomini e case risalenti agli anni '70 e '80, dopodiché venne fatto un accurato lavoro iniziale di qualificazione energetica, quindi le case costruite in seguito presentano classi energetiche più alte. E’ importante comprendere quali sono per la classe energetica F caratteristiche, quali sono i vantaggi e gli svantaggi che comporta il fatto di rientrare in tale classe, quali costruzioni possono essere etichettate con la classe energetica F casa cosa significa, e molto altro ancora, in modo da avere una visione globale a 360°.

Nel momento storico attuale infatti, molto di più rispetto al passato, è molto importante l’indicazione della classe energetica del proprio edificio: infatti, se un tempo non vi si prestava particolare attenzione, oggi è fondamentale sapere se si è in classe energetica F casa cosa significa, quali sono per la classe energetica F caratteristiche, punti a favore e a sfavore, come fare pe migliorare eventualmente la classificazione energetica del proprio stabile, come poter approfittare degli ecobonus 110% per le opere di riqualificazione, e moto altro. Ovviamente, qualora si partecipasse alle assemblee di condominio, si sentirà parlare di riqualificazione energetica e di come spendere il bonus 110%, attivo fino al 31 dicembre 2021 per l’anno di interesse, al fine di migliorare le prestazioni energetiche del proprio stabile, così sia da consentire ai condomini di vivere meglio, sia di risparmiare, sia di rendere maggiormente appetibile lo stabile e le single case ad eventuali acquirenti qualora si volessero vendere. Per poter comprendere bene la classe energetica F casa cosa significa e poter valutare qualora fossi in classe energetica F quanto spendo sulla bolletta, è innanzitutto fondamentale comprendere in cosa consiste la classe energetica, da quali elementi è costituita: il fine del sistema di classificazione è infatti quello di verificare, analizzando diversi parametri e fattori, qual è il fabbisogno specifico di ciascuna casa, o di un complesso abitativo nel caso di un edificio o condominio. Effettuando determinati calcoli sarà possibile ipotizzare quella che può essere la propria classe energetica di riferimento, anche se per averne la completa sicurezza sarà necessario che venga effettuata una valutazione da tecnici e organismi esperi e competenti in materia, i quali si occuperanno di effettuare le opportune analisi e stabiliranno qual è la certificazione energetica della singola abitazione o del condominio, e quindi qual è la classe energetica di riferimento.

Ho una classe energetica F quando spendo mensilmente?

Stabilirlo a priori è difficile, in quanto i consumi possono variare sulla base di numerosi fattori, ma è opportuno sapere che i consumi potranno (secondo stime) essere compresi tra i 121 e 160 kWh per metro quadro all'anno, quindi più elevati rispetto a chi si trova in una classe energetica più alta, compresa tra la lettera A (affidata solo a case ad altissima efficienza energetica e di recentissima costruzione) e la lettera E. Per comprendere bene la classe energetica F caratteristiche e altre peculiarità, è importante sapere che la scala che viene usata per la classificazione inizia dalla lettera A fino ad arrivare alla lettera G, e quest’ultima classe indica le case che più di tutte le altre avrebbero bisogno di importanti lavori di manutenzione e rifacimenti di sistemi appositi per il riscaldamento, in modo da apportare benefici in termini di riqualificazione energetica sia per la specifica casa sia per l’intero condominio. Avendo adesso tutti la possibilità di usufruire del bonus 110% rivolto specificatamente alla riqualificazione energetica, chi vive in uno stabile con una classificazione di classe energetica F o inferiore, avrà la possibilità di accedere a detrazioni e agevolazioni fiscali valide che potranno essere usate proprio per lavori di riqualificazione.

Arianna Bessone

Arianna Bessone