Le colonnine Enel x dalla A alla Z: costi e funzionamento

Le colonnine Enel x dalla A alla Z: costi e funzionamento

Inutile stare qui a ripeterti i motivi che dovrebbero indurci a una maggiore sensibilità ambientale, quel che è certo è che molti hanno già cominciato a guardare al futuro anche per quanto riguarda energia e trasporti. Le colonnine Enel x sono ormai diventate una realtà per tutti coloro che hanno deciso di acquistare un’auto elettrica. Quando devi ricaricare le batterie della tua auto elettrica dovrai sapere quando e come farlo. Alcuni lo fanno presso la propria abitazione, magari ricorrendo a prese domestiche o industriali e utilizzando una stazione di ricarica e un cavo con protezione PWM. Non sempre però è possibile ricaricare le batterie dell’auto elettrica a casa propria, proprio per questo esistono le colonnine di Enel x.

Come funzionano le colonnine enel x

Se devi pianificare un viaggio con l’auto elettrica dovrai per forza di cose tener conto delle stazioni di ricarica e quindi dovrai fermarti a una colonnina ricarica enel x. Potrai attivare questo dispositivo utilizzando una card o una app che potrai scaricare sul tuo smartphone indicata dall’operatore con cui hai attivato il servizio. Utilizzerai la app per iniziare la ricarica delle batterie e per interromperla ma potrai anche usarla per avere delle informazioni utili quali la contabilizzazione della spesa. Di solito la spesa della ricarica viene divisa in una quota fissa destinata all’operatore e in una quota variabile che viene calcolata sulla base dei kW/h che sono stati erogati. Anche se sembra tutto molto semplice è bene che tu conosca nel dettaglio come funzionano le colonnine enel x così da essere sempre al riparo da brutte sorprese. Dovrai ad esempio sapere che tipologia di connettore usare, a questo riguardo ricorda che i sistemi usati devono essere conformi alla normativa IEC 61851-1 che indica le dotazioni di sicurezza e gli standard dei connettori. Secondo la norma puoi utilizzare solamente due modalità di ricarica con le colonnine pubbliche (Modo 2 e Modo 3). In particolare il Modo 3 è quello obbligatorio per qualsiasi ambiente pubblico o privato adibito ad uso pubblico ed è basato sullo standard di sicurezza PWM. Prevede ben due diverse tipologie di ricarica a corrente alternata: una lenta (a 16 A e 230 V) e una rapida (a 32 V e 400 V). La durata per la colonnina ricarica enel x è variabile e dipende da diversi fattori come ad esempio la potenza disponibile, il livello di carica della batteria e il tipo di vettura elettrica. Dovresti quindi sapere che non esiste un tempo standard per la ricarica di un’auto elettrica. Per eseguire la ricarica correttamente con le colonnine Enel x dovrai occupare la colonnina di ricarica solo per il tempo necessario alla ricarica. Riassumendo quindi se conti di utilizzare una colonnina ricarica enel x dovrai ricordarti di verificare prima lo standard di ricarica della tua auto elettrica, questo significa verificare a quanti kW può ricaricare in Corrente Alternata (AC) e a quanti kW può ricaricare in Corrente Continua (DC). Sarà tuo interesse anche valutare con attenzione i kWh che ti serviranno per fare la ricarica completa e raggiungere la tua destinazione. In questo senso dovrai considerare anche il tuo stile di guida, il traffico e la tipologia delle strade.

Costo colonnina enel x: cosa sapere

Se vuoi saperne di più sul costo colonnina enel x parti dal presupposto che la componente principale del prezzo della ricarica è il costo dell’energia elettrica. Il costo dell’energia elettrica si compone del costo materia prima e degli oneri generali di sistema e degli oneri di rete che sono fissate dall’ARERA. Ricordati di aggiungere a questo costo anche le imposte e l’IVA per avere un quadro preciso. Parlando di ricarica con le colonnine enel x considera che il prezzo del servizio di ricarica dipende dalla tipologia di utenza presso cui effettui la ricarica. Se devi eseguire una ricarica privata con lo stesso impianto dell’abitazione principale infatti, applicherai la tariffa di tipo domestico e quindi ti vedrai applicare i consumi in bolletta. In caso di ricarica privata alimentata però da un’utenza diversa da quella dell’abitazione principale verrà applicata la tariffa prevista per le Altre Utenze in Bassa tensione (UDA BT) e verrà pagata dal cliente intestatario del contratto di fornitura del garage. Se devi effettuare una ricarica pubblica con colonnine enel x verrà applicata una tariffa specifica per le infrastrutture di ricarica pubblica che viene indicata dall’ARERA e verrà pagata dall’operatore del servizio di ricarica al venditore. Il costo colonnina enel x per la ricarica pubblica è molto più alto rispetto a quello per la ricarica privata, ovviamente però solo nel caso in cui tu utilizzassi la stessa fornitura dell’abitazione principale. Il motivo è che la ricarica pubblica viene assimilata alle utenze per usi diversi dalle abitazioni e quindi gli oneri di sistema applicati sono più alti rispetto alla ricarica domestica. Infine, parlando di costo colonnina enel x, per la ricarica pubblica devi considerare anche tutti i costi relativi all’installazione e alla manutenzione della colonnina. Facendo un esempio concreto per la ricarica privata presso l’abitazione di residenza arriveresti a pagare 52 euro/MWh contro i 129 euro/MWh per la ricarica privata presso garage (fornitura separata da quella dell’abitazione di residenza) e 113 euro/MWh per la ricarica pubblica.

 

Arianna Bessone

Arianna Bessone