Come guadagnano i comparatori online? Quale sarà la loro rotta?

Come guadagnano i comparatori online? Quale sarà la loro rotta?

Negli ultimi anni grazie alla diffusione sempre più capillare del web i cosiddetti comparatori online sono diventati sempre più familiari. Il motivo è molto semplice: i comparatori online consentono agli utenti di confrontare rapidamente migliaia di tariffe permettendo così di massimizzare il risparmio. Ogni volta che si deve scegliere un fornitore, ad esempio per i propri contratti luce e gas domestici, si può utilizzare un comparatore online gratuito per confrontare le tariffe dei fornitori e selezionare solo le migliori sulla base delle proprie specifiche necessità. In questo modo un utente potrà ottenere quello che vuole senza perdere ore e ore sui siti dei diversi fornitori. Inoltre i migliori comparatori online permettono anche di visitare le pagine web di ogni singolo fornitore così da trovare in tempo reale tutte le informazioni utili per sottoscrivere il contratto e abbattere così i consumi in bolletta in modo significativo.

Non bisogna certo essere degli esperti di informatica per utilizzare i comparatori online nel modo migliore, quasi tutti infatti si presentano con una interfaccia semplice da comprendere che consente di ottenere tutte le informazioni utili in pochi secondi senza dover saltare da una pagina all’altra in preda alla confusione. Ma come fanno questi comparatori di tariffe online ad essere sempre così aggiornati? E’ chiaro che dietro di loro c’è un enorme lavoro di ricerca di informazioni quindi la domanda è quanto mai pertinente. Molti di questi comparatori sono nati originariamente per iniziativa di società che fanno parte di gruppi che controllano società finanziarie. Nella maggior parte dei casi però questi comparatori online guadagnano grazie alle commissioni, questo significa che i contratti firmati da consumatori che sono passati dal comparatore permetteranno ai suddetti di incassare una commissione variabile sulla base del servizio e del tipo di contratto. Di solito l’importo della commissione oscilla tra l’1 e il 3% sulla base del tipo di servizio (telefonia, assicurazioni, luce e gas e così via) e dei siti. Questo però non significa che i prezzi finali delle offerte che passano tramite i comparatori saranno più alti. In questo modo i consumatori potranno risparmiare in bolletta trovando davvero l’offerta più economica per le proprie esigenze.

Ormai sono moltissimi, sia giovani che meno giovani, quelli che decidono di cercare informazioni su costi e tariffe utilizzando i siti comparatori. Occorre però saper scegliere i comparatori perché non tutti presentano lo stesso livello di affidabilità con il rischio potenziale di incappare in brutte sorprese. Inoltre entro la metà del 2019 avverrà la completa liberalizzazione del mercato dell’energia, questo significa che tutti i consumatori dovranno scegliere il proprio fornitore in completa autonomia. Ecco quindi che le prospettive per il 2020 per quanto riguarda l’uso dei comparatori online sono davvero molto positive e le aspettative di conseguenza molto alte. La sensazione è che i comparatori online stiano entrando a tutti gli effetti nella vita di tutti i giorni di migliaia e migliaia di consumatori, con il risultato che stanno diventando anche sempre più efficacie semplici da utilizzare. Secondo un recente sondaggio pubblicato da Audiweb, circa il 79% degli utenti internet si collega al web per fare acquisti di beni e servizi di consumo. Ben si comprende quindi come mai siano letteralmente proliferati i servizi di comparazione online di tariffe e prodotti.

Anche le forniture per utenze luce, gas, telefono e la stipula di un contratto assicurativo possono avvenire online senza problemi, ecco perché i comparatori sono così importanti per ottenere una panoramica più o meno vasta delle tariffe proposte dai vari fornitori. Gli utenti quindi possono risparmiare usando i comparatori mentre i comparatori di tariffe ottengono il loro guadagno alla stipula dei contratti, così tutti hanno un tornaconto tangibile. A definire i corrispettivi per i singoli contratti procacciati o per il raggiungimento di volumi di affari prestabiliti sono quindi gli accordi tra venditori e comparatori.

Chiaramente gli utenti possono anche utilizzare il servizio di comparazione solo per raccogliere informazioni utili per poi recarsi autonomamente sul sito del fornitore così da attivare la fornitura da soli in un secondo momento. Spesso però i prezzi delle offerte non rimangono uguali in eterno, ecco perché una volta trovata la tariffa giusta nei comparatori il consiglio è quello di stipulare il contratto il prima possibile. Quando si parla di comparatori online inoltre, i migliori fornitori mettono a disposizione gratis anche un servizio di assistenza nell’attivazione e di consulenza chat o telefonica per confrontare le offerte nei casi più complicati.

I siti che comparano prezzi e tariffe hanno in sostanza costruito la propria fortuna proprio sul risparmio. A questi portali di comparazione non si rivolgono solamente i più giovani in quanto il 40% delle persone che hanno fatto richiesta per un mutuo hanno più di 46 anni. In un futuro prossimo, che ormai è già presente, i comparatori online entreranno sempre più spesso nella vita delle persone a tutti i livelli e coprendo tutti i settori.

Arianna Bessone

Arianna Bessone