Come passare da mercato libero a maggior tutela?

Come passare da mercato libero a maggior tutela?

A partire dal 2007 si è assistito alla liberalizzazione del mercato energetico, il che ha significato per i consumatori poter scegliere in autonomia il proprio fornitore di luce elettrica e gas naturale. Una volta scelto un operatore del mercato libero è però sempre possibile tornare indietro e cambiare idea. Come passare da mercato libero a maggior tutela? Qualora si fosse scontenti del nuovo fornitore tutti hanno il diritto di tornare in qualsiasi momento al mercato tutelato.

Vediamo adesso quali sono le differenze tra queste due tipologie di mercato, ed i motivi per cui qualsiasi utente vorrebbe passare da mercato libero a maggior tutela, di fatto invertendo il corso naturale previsto per il mercato dell’energia in Italia.

Mercato libero ed a maggior tutela: le differenze

Prima di valutare seriamente un cambio di gestore e/o di mercato, è importante avere ben chiare le differenze tra le due tipologie di offerta disponibili.

Quando parliamo del mercato libero ci stiamo riferendo ad un ambiente di vendita dove è assente il controllo statale, ed i competitor devono sottostare solamente a delle direttive condivise. Chiunque può diventare un fornitore di luce e gas, vendendo i propri prodotti alla popolazione senza alcun rischio.

Ad oggi, molti gestori aderiscono al mercato libero, in quanto quest’ultimo garantisce una libertà d’azione senza pari; la percentuale di competitor è comunque destinata ad aumentare in futuro, visti gli sviluppo previsti per il mercato tutelato e la sua prossima chiusura.

Proprio quest’ultimo mercato, infatti, è destinato ad avere ancora una vita breve. Dal primo gennaio 2022, salvo ulteriori slittamenti, il mercato dell’energia a maggior tutela sarà interrotto, per cedere il passo alla formula di competizione più aperta.

Perché qualcuno dovrebbe voler tornare a mercato maggior tutela, viste le attuali condizioni? Verosimilmente per la facilità di ricerca e comparazione delle varie offerte disponibili, e la garanzia di stipulare un contratto con un prezzo della materia prima stabile e bloccato. Per tornare a mercato maggior tutela si dovrà per prima cosa esercitare il diritto di recesso, ma è necessario ricordarsi che il mercato libero offre, a prescindere, una vasta gamma di offerte valide per ogni esigenza, mentre il mercato tutelato propone delle tariffe fisse che vengono decise dell’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema idrico periodicamente. Anche se nel 2022 questo mercato dovesse essere interrotto, sarà comunque possibile usufruire del contratto stipulato in precedenza, certamente fino alla sua scadenza.

Ma come passare dal mercato libero a maggior tutela?

Basterà prendere il contratto di fornitura luce e gas e studiare le modalità di recesso ivi indicate. Per presentare la domanda di recesso basterà recarsi fisicamente presso lo sportello del fornitore oppure inviare la richiesta scritta tramite raccomandata o posta elettronica. Nella richiesta di recesso bisognerà per forza di cose riportare il nome e cognome dell’intestatario, il codice fiscale/partita IVA, una copia del documento di identità, l’indirizzo completo dell’abitazione e il codice POD o PDR che identifica la fornitura.

Quando si cercano informazioni su come passare dal mercato libero a maggior tutela bisogna però ricordarsi che quest’ultima durerà solo fino al primo gennaio 2022. Dopo questa data i clienti dovranno per forza di cose scegliersi un nuovo fornitore nel mercato libero, e questo significherà ottenere un risparmio potenziale non secondario a fine mese. La possibilità di scegliere la propria fornitura concede a ogni consumatore di poter selezionare solo quelle tariffe e quelle offerte in linea con le proprie abitudini di consumo.

Se ci si chiede come passare dal mercato libero a maggior tutela bisogna sapere che il passaggio è del tutto gratuito all’infuori del costo per la sottoscrizione del nuovo contratto. In alcuni casi è possibile che venga anche richiesto al cliente il deposito cauzionale previsto dal fornitore del mercato tutelato. Il deposito comunque dovrà essere inferiore a 11,5€ e viene restituito al momento della cessazione del precedente contratto.

Un comparatore per scoprire le nuove offerte

Nel caso foste decisi a voler ritornare sotto un contratto tutelato, e non aveste più dubbi su come passare dal mercato libero a maggior tutela, l’unica cosa che vi resta da fare è trovare le migliori tariffe e poterle valutare insieme! Per fortuna questa operazione è resa estremamente facile al giorno d’oggi, grazie ai moderni comparatori, come il nostro, che permettono di mettere faccia a faccia le migliori proposte di gas ed energia elettrica.

Arianna Bessone

Arianna Bessone