Voglio disattivare la fornitura della luce in casa! Cosa posso fare?

Voglio disattivare la fornitura della luce in casa! Cosa posso fare?

Per far cessare la fornitura materiale di energia elettrica bisogna inoltrare una richiesta di disattivazione al proprio fornitore. Capire come richiedere la disattivazione luce è molto semplice e veloce, basti pensare che il distributore impiegherà non più di 5 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della richiesta per disattivare il contatore luce.

Come richiedere la disattivazione della luce quindi? Se si vuole chiedere la cessazione della fornitura senza passare ad altri gestori si dovrà inviare una comunicazione di recesso specificando che si tratta di una cessazione. Al fine di disattivare un contratto luce quindi si dovrà inoltrare una richiesta di disattivazione al proprio venditore che la inoltrerà al distributore, ovvero colui che provvederà materialmente a chiudere il contatore. Al fine di capire come richiedere la disattivazione luce mettendosi al riparo da brutte sorprese bisogna anche ricordare che la comunicazione di recesso andrà inviata all’attuale venditore con un preavviso non superiore ai 30 giorni. La cessazione di un contratto di fornitura prevede, per quanto riguarda i clienti in regime di Maggior Tutela, il pagamento di un contributo di 23 euro.

Al contrario, nel mercato libero ogni fornitore può prevedere o meno dei costi di disattivazione, per questo il consiglio è quello di consultare con attenzione il contratto prima di firmarlo. Capire come richiedere la disattivazione luce è quindi molto facile ma si deve anche sapere che il venditore e il distributore devono rispettare dei tempi ben precisi per la disattivazione. Qualora questi tempi non vengano rispettati, il cliente potrà richiedere un rimborso come previsto dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico. In caso di mancato rispetto dei tempi quindi, i clienti avranno diritto a un indennizzo automatico di 35€ per le disattivazioni realizzate entro il doppio del tempo previsto, di 70€ per il triplo e di 105€ oltre il triplo. Ovviamente se si intende semplicemente optare per un fornitore diverso rispetto a prima non sarà necessario eseguire alcuna procedura di disattivazione. Prima di contattare il fornitore per capire come richiedere la disattivazione luce comunque occorre reperire alcune informazioni come i dati personali, il codice fiscale dell’intestatario, l’indirizzo esatto, il codice POD, l’autolettura e la data di interruzione della fornitura.

Arianna Bessone

Arianna Bessone