Come scegliere il tuo prestito: tutto quello che serve sapere

Come scegliere il tuo prestito: tutto quello che serve sapere

Nella giungla dei finanziamenti occorre una guida capace di condurre l’investitore verso il prestito perfetto: in grado di far crescere e utile per il raggiungimento dei sogni e delle aspettative. Come scegliere il prestito migliore? Spesso è difficile riuscire a orientarsi e capire quale prestito scegliere, anche per questo è importante capire come comportarsi. Esistono delle semplici regole da seguire per ritrovare tra le varie proposte il prestito personale apposta per te.

Prima regola per cercare il prestito perfetto

Per prima cosa occorre scegliere il TAN ovvero il tasso annuo nominale, più sarà basso, più le rate che dovrete pagare saranno basse, e non incideranno sul vostro bilancio mensile; per evitare brutte sorprese vi consigliamo di calcolare anche le spese accessorie che sono indicate all’interno del TAEG. Si tratta di un punto molto importante per capire come scegliere il prestito migliore. Chi vuole ottenere un prestito vantaggioso dovrà cercare di ridurre al minimo il costo del finanziamento. Oltre a scegliere il prestito sulla base del TAN più conveniente comunque, sarebbe anche utile confrontare le offerte calcolando le spese accessorie. Questo tipo di imposte non riguardano necessariamente l’assoluzione del debito, ma riguardano in alcuni casi una sorta di assicurazione.

Fare attenzione alle spese accessorie

Chi vuole sapere come scegliere il prestito migliore deve sapere che le finanziarie includono nel costo del finanziamento quelle che vengono comunemente definite spese accessorie, ovvero spese non direttamente legate al rimborso del capitale o al pagamento degli interessi. Le spese accessorie rappresentano infatti i costi legati ai servizi inerenti la gestione del prestito. Queste spese sono importanti per capire come scegliere il prestito migliore e comprendono le spese di istruttoria, le spese di incasso e gestione rata, l’imposta di bollo/sostitutiva sul contratto, le spese di chiusura della pratica, il costo per le comunicazioni periodiche e anche quello per una eventuale assicurazione. Chi volesse confrontare le varie offerte potrebbe utilizzare il già citato TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) formato dal TAN e dalle spese accessorie. Il TAEG riassume in percentuale il costo reale di un prestito e permette quindi di capire in tempo reale se un finanziamento è davvero vantaggioso o no.

Per capire qual è il miglior prestito personale bisogna anche tener conto del livello di assistenza offerto. L’assistenza ha infatti il suo peso nella valutazione di un prestito conveniente. Un bravo consulente sui prestiti potrebbe infatti aiutare a estinguere eventuali finanziamenti in corso e a unificare più prestiti in un’unica rata. L’assistenza potrà anche essere utile in caso di necessitò di nuova liquidità aiutando a valutare tra una nuova richiesta di prestito o una rinegoziazione del vecchio prestito con una nuova liquidità.

Le garanzie per ottenere un prestito

Tra le spese elencate è presente una spesa riguardante l’assicurazione che non sempre è obbligatoria ma è una spesa necessaria per assolvere problemi improvvisi, come la non assoluzione della rata; in questo modo l’istituto bancario si preserva da problemi, proteggendo anche il debitore.

Per capire come scegliere il prestito migliore consigliamo inoltre di stipulare un garante il quale prenda la responsabilità di assolvere una rata non pagata e diventare una sorta di garanzia per l’istituto bancario. Il garante può essere un parente, un genitore: in generale una persona che può certificare il possesso di un reddito, gli istituti di credito sono molto scrupolosi nel ricercare l’assoluzione del pagamento. La presenza di un garante non va considerata un requisito necessario per la concessione del prestito. Tuttavia avere un garante è una condizione che aiuta a farsi considerare un cliente ideale a tutti i livelli. Se si vuole capire come scegliere il prestito migliore sarebbe anche utile dilazionare l’assoluzione del debito nel corso di più anni, in modo da ottenere rate più sostenibili.

Allungare la durata e ridurre la rata

Chi si domanda qual è il miglior prestito personale deve sapere che quando si fa richiesta di un finanziamento si dovrebbe cercare di distribuire su più anni il peso delle rate. Così facendo si riuscirà a ottenere un valore della rata più conveniente e si aumenterà anche la percentuale di successo, ovvero di vedere accettata la propria richiesta di prestito. Del resto è sempre bene ricordare se si parla di come scegliere il prestito migliore che le banche e le finanziarie considerano la capacità di sostenere l’impegno economico sottoscritto una delle condizioni fondamentali per la concessione del prestito. Ma come fa la finanziaria a valutare la capacità di rimborso di chi richiede il prestito? Semplice valutando la capacità di rimborso e esaminando attentamente il rapporto tra rata e reddito percepito. Questo rapporto non potrà mai superare il 30% del reddito totale. Nel momento in cui bisogna scegliere la durata sarebbe quindi molto utile essere perfettamente consapevoli della propria capacità reddituale mensile così da scegliere la soluzione più sostenibile nel tempo.

Sempre meglio cercare di adattare la richiesta alle proprie reali disponibilità economiche, evitando quindi importi troppo elevanti o durate eccessivamente lunghe. Meglio anche evitare tempistiche brevi che di solito offrono costi più alti. La soluzione migliore su come scegliere il prestito migliore potrebbe essere richiedere un prestito di importo medio da rimborsare da 24 a 60 mesi.

Arianna Bessone

Arianna Bessone