Conguaglio bolletta luce, impariamo a capirne le cause

Conguaglio bolletta luce, impariamo a capirne le cause

Leggere le bollette energetiche non è semplice e occorre sapersi districare tra numeri e dati per tutelare al meglio i propri interessi. Ad esempio è molto importante capire se i consumi che vengono fatturati siano reali o stimati. I consumi rilevati sono infatti quelli che indicano l’energia consumata tra due letture o autoletture consecutive, i consumi fatturati indicano l’energia elettrica effettivamente fatturata in bolletta e i consumi stimati vengono determinati sulla base di precedenti fatturazioni, ove non sia possibile reperire letture o autoletture. I consumi fatturati, almeno in teoria, dovrebbero essere quelli reali. Non sempre è così però, proprio per questo si parla di conguagli, ovvero di rimborsi al cliente che vadano a coprire solo i consumi realmente effettuati. Il conguaglio, come per la bolletta luce, arriva di solito dopo che, nel tempo, il fornitore ha fatto pagare al cliente dei consumi presunti.

Conguaglio bolletta luce: perché la bolletta è troppo alta?

Può anche capitare che il consumo di luce e gas stimato sia inferiore a quello reale, in questo caso possono arrivare dei conguagli anche molto salati. Se il consumo stimato è superiore a quello reale bisognerà anticipare delle cifre non dovute che possono corrispondere a Iva e accise per fasce di consumo non reali. Ma quali sono le cause di una bolletta troppo alta?

  1. L’offerta sottoscritta è inadeguata al proprio profilo di consumo. Un esempio classico potrebbe essere quell’intestatario che trarrebbe particolare vantaggio da una tariffa bioraria, per determinati orari di consumo, ma utilizza inconsciamente una formulazione monoraria. Questo fattore da solo può essere sufficiente a mantenere inalterate le proprie abitudini e far calare allo stesso tempo il prezzo da pagare.
  2. Non è mai stata fatta un’autolettura: comunicando con il dovuto anticipo la lettura del contatore, sarà possibile evitare di pagare qualsiasi conguaglio bolletta luce, a tutto vantaggio del risparmio e della semplificazione del processo di pagamento.
  3. L’efficienza energetica della propria abitazione è scarsa: talvolta i costi elevati equivalgono a consumi elevati reali, e in questo caso non è possibile intervenire in alcun modo. La soluzione alternativa, in ottica di un investimento sul lungo periodo, potrebbe essere quella di migliorare la coibentazione del proprio appartamento, in modo da alzare il valore della casa e al contempo risparmiare, evitando qualsiasi conguaglio bolletta luce

Conguaglio bolletta luce: i calcolo possono essere sbagliati

Quando si parla di conguagli comunque è necessario sapere che il fornitore deve comunicare ai propri clienti come avviene il calcolo dei consumi presunti. I clienti dovranno quindi essere messi in grado di comprendere secondo quali criteri vengono calcolati e stimati i loro consumi. Imparare a calcolare i cosa ha portato ad un conguaglio bolletta luce o gas non è impossibile, bisogna però fare attenzione: talvolta un semplice errore di fatturazione potrebbe essere dietro l’angolo:

  • La bolletta è già stata pagata? Magari ad un altro fornitore?
  • Sono addebitati sul costo finale dei servizi che non sono mai stati richiesti?
  • I consumi conteggiati sono semplicemente sbagliati?

In qualsiasi di queste circostanze, la prima mossa possibile è quella di contattare il proprio fornitore per notificare e, ovviamente, correggere il problema il prima possibile. Prima di farlo però, è buona pratica fare in modo di assicurarsi che si tratti di un errore vero, e non una semplice distrazione su dei conti corretti.

I conguagli nei diversi tipi di mercato

Nel regime di maggior tutela bisogna ricordarsi che la legge impone ai venditori di consentire ai clienti con potenza non superiore a 16,6Kw di effettuale l’autolettura del proprio contatore. Viceversa i clienti del mercato libero possono chiamare il numero del call center dedicato per comunicare le autoletture e armonizzare i consumi stimati con quelli effettivi. L’importo del conguaglio è comunque un importo dovuto per pareggiare i conti con il fornitore e dovrà essere calcolato sulla base dei volumi consumati ma non fatturati.

Sapere come funziona la modalità di conguaglio bolletta gas o luce serve quindi a tutelarsi dagli errori di fatturazione.

Siti come Chetariffa.it sono utili per reperire rapidamente tutte le informazioni utili su tutto quello che riguarda la fatturazione e sul conguaglio della bolletta della luce o del gas.

Arianna Bessone

Arianna Bessone