Cos'è il conguaglio Acea luce e quando arriva

Cos'è il conguaglio Acea luce e quando arriva

Sei cliente Acea per la luce o il gas e vorresti saperne di più sulle bollette di conguaglio, in quanto ne hai sentito parlare ma non hai ancora ben capito cosa siano e a cosa servano? Non ti preoccupare, in quanto sono delle domande che in molti si sono posti, e sapere il conguaglio Acea luce e gas come viene conteggiato e perché, qual è la sua funzione e a cosa serve, o come evitarlo, è importante, pertanto ti forniremo la spiegazione alle tue domande. Le bollette di conguaglio, come sicuramente anche tu ben sai, sono molto temute dai consumatori, in quanto può accadere che a causa di conteggi sbagliati si sia pagato poco per alcuni mesi e vedersi recapitare una bolletta di conguaglio alta sicuramente può non far piacere. Quando si sottoscrive una fornitura per l’energia elettrica bisogna considerare differenti voci e sapere come avvengono le modalità di calcolo, ed è inoltre utile valutare la possibilità di eseguire l’autolettura in modo da non dover più ricevere le bollette di conguaglio Acea luce e gas, bensì pagare ogni mese per i propri consumi reali. Le letture dei contatori al fine di eseguire i conguagli vengono solitamente rilevate dal proprio fornitore o possono essere fatte dal cliente, e così anche l’autolettura, utile proprio per evitare il conguaglio, può essere fatta dal cliente oppure da remoto dal gestore.

Conguaglio Acea luce cos’è e quando si deve fare 

Sapere di cosa si parla quando si fa riferimento al conguaglio, come si deve leggere sulla bolletta e il conguaglio Acea luce ogni quanto arriva è importante. Innanzitutto partiamo dal significato del termine conguaglio, il quale significa ottenere una parità tra dare e avere, ovvero tra ciò che si è elargito in termini economici alla propria società fornitrice di energia elettrica e ciò che invece si sarebbe dovuto darle: il conteggio viene eseguito a cadenza periodica e se il cliente è in negativo, ovvero deve ancora una somma di denaro a Acea dovrà rimborsare tale differenza pagando la somma indicata nella bolletta di conguaglio, oppure se è in positivo riceverà delle bollette di importo pari a zero sino a quando si esaurirà il debito che Acea ha nei confronti del cliente. La bolletta di conguaglio luce Acea, così come per il gas, viene calcolata sulla base dei consumi effettivi, ovvero dei consumi che vengono letti sul contatore da parte del tecnico o del cliente, ai quali sono aggiunti i costi relativi all’energia che non risultano conteggiati nelle bollette precedenti. La bolletta di conguaglio pertanto riporta solo i consumi effettivi del cliente ed è infatti possibile che essa abbia un importo più alto rispetto alle tradizionali bollette, nel caso i consumi effettivi risultino più alti rispetto a quelli stimati, e il compito della bolletta di conguaglio luce Acea è proprio di pareggiare l’eventuale debito con il proprio fornitore. Per rispondere alla domanda il conguaglio Acea luce ogni quanto arriva, non esiste un periodo di tempo definito e viene deciso dai singoli fornitori con possibili cambiamenti di anno in anno, quindi il consiglio è di contattare la società per avere informazioni più precise. 

Perché arriva la bolletta di conguaglio Acea luce e come pagarla

Abbiamo capito il conguaglio Acea luce cos’è, ma è importante anche capire come mai arriva la bolletta di conguaglio. Tra le principali cause dell’arrivo di tale bolletta troviamo il mancato invio dell’autolettura, la scarsa efficienza energetica della casa e il fatto di avere una offerta per la luce che non risulta adatta alle abitudini di consumo dei clienti.

Si può chiedere, nel caso la bolletta fosse troppo alta, di rateizzarla, così da poter pagare le fatture di conguaglio Acea luce a rate nei mesi successivi alla ricezione.

Una cosa importante che bisogna sapere è che la Legge di Stabilità 2018 ha introdotto, dal 1°marzo 2018, lo stop ai maxi conguagli, imponendo ai fornitori di luce e gas di evitare di chiedere i conguagli per i consumi antecedenti di 2 anni.

Il conguaglio per la fornitura di energia elettrica o per il gas può avvenire mentre il contratto è attivo oppure al termine, e in tal caso si parla di fattura di chiusura del contratto di fornitura, e può essere positivo, se il cliente ha pagato nei mesi più di quanto doveva, oppure negativo nel caso abbia pagato di meno: nel primo caso riceverà le bollette di accredito a importo zero, mentre nel secondo caso dovrà rimborsare a Acea quanto deve.

Si possono pagare le bollette di conguaglio in varie modalità, solitamente le stesse previste dal contratto: con il bollettino, con addebito sul conto corrente oppure con bonifico bancario.

Onde evitare di incorrere in bollette di conguaglio si ha la possibilità di eseguire l’autolettura del contatore della luce e del gas: ciò che si deve fare, se si ha un contatore tradizionale, è segnarsi il numero che figura nella casella tenendo conto solo delle cifre che precedono la virgola, mentre se si ha un contatore bisognerà premere più volte il tasto posto vicino al display fino a quando si leggerà Lettura Periodo Corrente.

Nel caso Acea non riesca a rilevare i consumi reali in telelettura, o nel caso il cliente non facesse l’autolettura dei consumi, la bolletta sarà calcolata sulla base dei consumi stimati, i quali si basano sui parametri inerenti ai consumi precedenti del cliente stesso, e non sui consumi reali del periodo analizzato. Per questo motivo fare l’autolettura si rivela davvero molto importante. 

Arianna Bessone

Arianna Bessone