Conoscere la bolletta luce in tre semplici mosse

Conoscere la bolletta luce in tre semplici mosse

Il metodo migliore per risparmiare sui propri consumi è sicuramente riconosce e calcolare precisamente l’ammontare dei kW e delle spese, in maniera tale da comprendere come viene generato il saldo della bolletta luce. Cercheremo di spiegarti come conoscere la bolletta luce in tre mosse così da evitare le brutte sorprese e le incomprensioni che, purtroppo, quando si parla di bollette sono sempre dietro l’angolo. Capire come si calcola la bolletta della luce è infatti uno dei passi indispensabili da compiere in direzione del risparmio.

Il consiglio più utile è quello di imparare a leggere la fattura delle proprie utenze, per questo l’articolo di oggi ha come scopo quello di fornirvi tutti gli strumenti più utili per poter ottenere la piena cognizione a proposito dell’ammontare delle proprie spese. Capire come conoscere la bolletta luce in tre mosse è piuttosto semplice anche perché sarà sufficiente per l’utente medio capire a grandi linee dove trovare i dati più importanti. La bolletta luce è divisa in differenti sezioni sulle quali è possibile trovare: i consumi oggettivi, quelli stimati, i costi delle aliquote imposte e il prezzo della tariffa applicata. Vediamo quindi come conoscere la bolletta luce in tre mosse:

Come conoscere la bolletta luce in tre mosse: i costi fissi

La ricevuta dell’elettricità viene infarcita di costi fissi, ad esempio vengono addebitate tutte le spese di trasporto e di gestione del contatore insieme alla spesa della materia energia, che deve essere saldata anche in caso di un consumo pari a zero. Tutti i fornitori del mercato libero inviano una bolletta luce con la stessa struttura che è stata definita dall’Arera. La spesa per il trasporto e per la gestione del contatore si paga con qualsiasi gestore del mercato energetico e viene addebitata in ogni bolletta, sia che si abbia un contratto attivo con il mercato libero, sia con quello della maggior tutela. E’ infatti sempre l’Autorità quella che definisce le condizioni economiche della spesa per il trasporto e il fornitore non può modificarle in alcun modo. La spesa per il trasporto è uniforme su tutto il territorio nazionale e deve anche tener conto dei costi sostenuti per questa attività. Sapere quali sono le spese legate a gestione e trasporto contatore è il primo passo per conoscere la bolletta luce in tre mosse. L’energia elettrica viene prodotta in varie centrali di produzione in Italia per poi essere convogliata nella rete così da farla arrivare a ogni utenza finale. Sotto la voce trasporto energia quindi sono inseriti i costi sostenuti per fare arrivare l’energia elettrica nelle case degli utenti.

Tasse e Accise

I prezzi prestabiliti di queste tipologie di spese sfuggono al controllo dei fornitori dell’energia, per esempio l’IVA applicata ai prezzi della corrente elettrica è sempre del 10%, infatti queste tipologie di tasse vengono stabilite da leggi statali. L’Accisa si applica in riferimento al Decreto Legislativo 26/10/1995 n.504 (Testo Unico delle Accise) ai consumatori di energia elettrica in funzione del consumo (kWh) e si paga sulla base della quantità di energia consumata. L’IVA, stabilita con il D.P.R. 26/10/1972 n.633, si applica al valore del servizio, ovvero al costo totale della bolletta luce comprensiva di tutte le componenti, ivi compresa l’accisa. Per tutte e due le imposte sono previste delle agevolazioni fiscali sulla base della quantità di consumi e della tipologia di consumatori.

Oneri di sistema

La bolletta luce possiede al suo interno oltre ai prezzi relativi ai consumi e alle tasse imposte dallo stato, gli oneri di sistema che vengono addebitati trimestralmente dall’AEEGSI. Ogni guida su come conoscere la bolletta luce in tre mosse prevede che si sottolinei come gli oneri generali di sistema siano importi che devono essere versati per legge dai clienti del sistema elettrico a copertura di attività di interesse generale come gli incentivi alle fonti rinnovabili. Gli oneri vengono addebitati a tutti i clienti domestici, sia residenti che non, e il costo degli oneri di sistema è formato da diverse voci diverse a seconda che si parli della fornitura luce o gas. Nella bolletta finale che arriva al cliente non viene indicato il dettaglio di tutti gli oneri ma solo il totale da pagare. Se si vuole davvero conoscere la bolletta luce in tre mosse ecco che diventa importante capire che gli oneri di sistema sono uguali per tutti i fornitori luce e gas in quanto si tratta di un importo che viene imposto dall’Autorità. Alcuni fornitori però hanno ridotto le tariffe con prezzi scontati per favorire il risparmio rispetto alle tariffe del mercato tutelato. La maggior tutela comunque nel gennaio del 2022 andrà a cessare e quindi gli utenti non avranno alternativa al mercato libero.

Una volta capito come si legge la bolletta della luce non resta che iniziare in concreto a risparmiare. Come? Ad esempio utilizzando il comparatore gratuito di Chetariffa.it per scegliere tra le offerte luce più convenienti in questo preciso momento.

Arianna Bessone

Arianna Bessone