Conoscere la bolletta luce in 3 semplici mosse

Conoscere la bolletta luce in 3 semplici mosse

Il metodo migliore per risparmiare sui propri consumi è sicuramente riconosce e calcolare precisamente l’ammontare dei kW e delle spese, in maniera tale da comprendere come viene generato il saldo della bolletta luce.

Il consiglio più utile è quello di imparare a leggere la fattura delle proprie utenze, per questo l’articolo di oggi ha come scopo quello di fornirvi tutti gli strumenti più utili per poter ottenere la piena cognizione a proposito dell’ammontare delle proprie spese.

La bolletta luce è divisa in differenti sezioni sulle quali è possibile trovare: i consumi oggettivi, quelli stimati, i costi delle aliquote imposte e il prezzo della tariffa applicata.

Spesa della materia energia e gestione del contatore

La ricevuta dell’elettricità viene infarcita di costi fissi, ad esempio vengono addebitate le spese di trasporto e gestione del contatore insieme alla spesa della materia energia, che deve essere saldata anche in caso di consumo pari a zero.

Tasse e Accise

I prezzi prestabiliti di queste tipologie di spese sfuggono al controllo dei fornitori dell’energia, per esempio l’IVA applicata ai prezzi della corrente elettrica è sempre del 10%, infatti queste tipologie di tasse vengono stabilite da leggi statali.

Oneri di sistema

La bolletta luce possiede al suo interno oltre ai prezzi relativi ai consumi e alle tasse imposte dallo stato, gli oneri di sistema che vengono addebitati trimestralmente dall’AEEGSI e sono composti da queste tre variabili:

  • Quota fissa indipendente dal consumo
  • Quota potenza che viene calcolata a seconda della potenza dell’impianto
  • Quota energia.

Conoscere le parti in cui la bolletta luce viene smembrata è l’arma migliore per intraprendere la comparazione delle tariffe dell’energia e per scegliere il migliore fornitore di luce e gas.

Arianna Bessone

Arianna Bessone