Consigli sulla coibentazione interna: come farla

Consigli sulla coibentazione interna: come farla

Uno stratagemma utile per isolare la propria abitazione dal freddo è la coibentazione dell’ambiente, in questo modo il consumo di gas verrà ridotto al minimo, poiché questa tipologia di permette di evitare la dispersione del calore verso l’esterno e trattenere il comfort all’interno dell’abitazione. Seguire dei consigli sulla coibentazione interna aumenta la possibilità di realizzarla a regola d’arte così da ottenere dei concreti vantaggi che si tradurranno anche in una bolletta più leggera per l’utente. Esistono diverse tecniche di coibentazione che aiutano a migliorare la permeabilità termica dell’abitazione ed in questo articolo scopriremo insieme quali sono le tecnologie più in voga. Ecco alcuni consigli sulla coibentazione interna ed esterna che potranno tornare utili:

Coibentazione esterna

Riguarda la creazione di un cappotto termico esterno, si tratta di una soluzione molto efficace, ma allo stesso tempo molto complicata nella sua concretizzazione, in quanto richiede l’apertura di un cantiere e dei lavori molto delicati come: l’applicazione di uno strato di materiale isolante e leggero come il polistirolo, coperto poi da una rasatura armata. La coibentazione esterna serve a proteggere la casa dal freddo invernale, dall’umidità e anche dall’afa in estate e dall’inquinamento acustico. Soprattutto in vecchi edifici si può correre il rischio di avere problemi con la dispersione termica, e quindi spifferi e muffe alle pareti. Si potrà trovare una soluzione concreta a questi problemi eseguendo una coibentazione esterna a regola d’arte. I consigli sulla coibentazione interna servono invece quando si opera all’interno dell’abitazione. Spesso infatti la coibentazione esterna è vietata da vincoli architettonici per le facciate delle abitazioni. La coibentazione esterna si può realizzare in molti modi diversi, ad esempio quando si parla di isolamento a cappotto esterno si intende l’installazione sulla parete esterna dell’edificio di pannelli isolanti in lana minerali e polistirene espanso con tanto di grate di rinforzo e ulteriore strato di intonaco a protezione. Si dovranno anche riempire le intercapedini mediante materiale isolante come resina o argilla espansa. Se invece si parla di eseguire una coibentazione esterna in un edificio ancora in fase di costruzione bisognerà prendere in considerazione l’idea di pareti ventilate. Si tratta di pareti di diverso spessore con all’interno una camera d’aria piena di lana di roccia. Per quanto riguarda i costi, si va dai 30 ai 55 euro al metro quadro.

Coibentazione interna

Dopo esserci soffermati sull’importanza della coibentazione esterna, veniamo ora a elencare alcuni consigli sulla coibentazione interna che potranno tornare parecchio utili.

La coibentazione interna è molto più semplice, infatti riguarda dei piccoli accorgimenti domestici facilmente attuabili all’interno dell’abitazione.

 

  • Scegliere infissi con doppi vetri e di colore bianco, i quali sono in grado di mantenere il calore all’interno ed evitano nello stesso tempo la dispersione dell’energia all’esterno. Meglio scegliere degli infissi a taglio termico.
  • Ridurre la presenza e la formazione di spifferi applicando delle finiture in gomma intorno alle finestre, oppure il classico para-spifferi.
  • Applicare l’isolante riflettente dietro i termosifoni in modo da disperdere più facilmente il calore all’interno dell’abitazione.

La coibentazione parti interne della casa non aumenta solo la qualità del comfort abitativo in modo significativo ma serve anche a ridurre i consumi energetici in bolletta in modo non secondario. Seguendo alcuni consigli sulla coibentazione interna si potranno ottenere risultati davvero interessanti che consistono in un taglio netto alle dispersioni termiche che influenzano i consumi energetici negativamente. Un altro buon consiglio in questo senso è la creazione di contropareti isolanti. In questo caso si potrebbe realizzare una controparete togliendo alcuni centimetri allo spazio abitato. Si potranno ottenere ottimi risultati anche realizzando delle controsoffittature. In questo modo si potrà ridurre il volume dell’ambiente riscaldato, di conseguenza a parità di erogazione di calore si potrà avere una maggiore efficacia. Nelle case unifamiliari o negli appartamenti all’ultimo piano si potrà anche migliorare la coibentazione della copertura. Tra i consigli sulla coibentazione interna infine come dimenticare l’aerazione controllata degli ambienti? Se l’obiettivo è quello di migliorare la conservazione di energia termica all’interno degli ambienti domestici allora bisognerà effettuare la corretta aerazione degli ambienti nelle ore in cui l’impianto termico risulta disattivato.

I vantaggi della coibentazione interna

Riassumendo quindi la coibentazione interna presenta vari vantaggi come la riduzione delle dispersioni termiche, l’incremento di comfort ambientale, la riduzione degli sprechi energetici e il contributo al miglioramento della classe energetica dell’edificio. In questo modo ne aumenterà anche il valore di mercato e si ridurranno le emissioni nell’ambiente. Coibentare quindi non fa bene solo al portafogli, ma anche all’ambiente. Per vivere in un ambiente confortevole e ad elevato risparmio energetico allora bisognerà procedere con un isolamento termico delle pareti interne così da mantenere sempre costante la temperatura all’interno della casa. Nei mesi invernali la coibentazione impedirà la fuoriuscita di calore, nei mesi estivi impedirà al calore di entrare.

Per un maggior risparmio si dovrebbe valutare oltre alla coibentazione pareti interne anche la scelta del miglior fornitore per accedere alle tariffe gas più vantaggiose. In questo senso basterà usare il comparatore gratis di Chetariffa.

Arianna Bessone

Arianna Bessone