Consumo medio annuale di energia elettrica: come calcolarlo

Consumo medio annuale di energia elettrica: come calcolarlo

Sapere il proprio consumo e quanto si spende sulla bolletta relativamente all’energia elettrica è importante, dal momento che consente di tenere monitorate le spese e capire se ci possono essere dei comportamenti o delle accortezze da adottare al fine di ridurre i consumi e quindi anche le spese, così da far sì che il consumo medio annuale di energia elettrica risponda alle proprie necessità. La bolletta varia di mese in mese e può dipendere da numerosi fattori, quindi è normale che ogni bolletta sia differente rispetto all’altra, ma si ha la possibilità, se si desidera, di stabilire il proprio consumo medio, in modo da capire se ci sono delle variazioni e capire a cosa possono essere dovute. Ci sono taluni fattori che si devono considerare quando si analizza il consumo medio annuale di energia elettrica, e conoscerli consente di avere la consapevolezza di talune piccole ingenuità che si rischia di adottare che possono contribuire a far innalzare la bolletta.

Da cosa dipende per la luce consumo anno?

Bisogna sapere che le spese per la materia prima energia rappresentano la componente principale della bolletta e includono sa una quota fissa inerente al costo per la commercializzazione, la vendita e il dispacciamento, e una quota variabile che risulta proporzionale ai consumi della famiglia nell’anno. Bisogna poi considerare le spese per il trasporto e la gestione del contatore che possono essere in parte fisse e in parte variabili e rappresentano la quantità di energia che viene trasportata al fine di soddisfare le necessità dei vari clienti. Si trovano poi gli oneri generali di sistema, le imposte e l’Iva, insieme al canone Rai. Ciò che influisce maggiormente sulla bolletta sono i consumi degli utenti, e ci sono numerosi fattori che possono contribuire a determinare il consumo medio dei clienti, come il numero delle persone presenti nella casa, quanti e quali elettrodomestici sono presenti e vengono impiegati in casa e le abitudini con consumo delle persone. Sul costo finale che si trova indicato sulla bolletta invide poi la tipologia della casa e la tariffa che si ha adottato: nel caso infatti in cui si avesse la residenza nella casa si pagherà sino al 25% in meno rispetto a se non si ha la residenza, e nel caso in cui si stesse in casa principalmente durante la sera nei giorni feriali e durante i giorni festivi, allora sarà consigliabile optare per una tariffa bioraria. La monoraria è infatti consigliata nel caso in cui si stesse in casa soprattutto durante il giorno, in quanto ha un prezzo fisso sempre, mentre la bioraria presenta un costo inferiore nelle ore serali dei giorni feriali e durante i giorni festivi.

Cosa incide anche sulla luce consumo anno?

Un fattore importante da considerare quando si desidera analizzare il consumo medio annuale luce è il fornitore che si sceglie. Da gennaio 2022 si dovrà passare al mercato libero, pertanto tutti avranno la possibilità di scegliere il fornitore che più risponde alle proprie necessità.

Una famiglia tipo costituita da 3 o 4 componenti utilizza una potenza in casa pari a 3 kW e presenta un consumo di circa 2700 kWh all’anno, ed è possibile calcolare la spesa relativamente al consumo medio annuale luce sulla base della tipologia e di quanti elettrodomestici vengono impiegati. Tra i principali elettrodomestici che vengono usati in casa e che possono incidere sulla bolletta troviamo il condizionatore, il quale incide fino al 15% sulla bolletta, a differenza invece del frigorifero, il quale nonostante sia sempre in funzione fa spendere poco per il suo utilizzo.  Al fine di sapere quanto consumano gli elettrodomestici va analizzata sia la potenza del singolo elettrodomestico sia il tempo in cui rimane acceso, e moltiplicando tali dati si può ottenere il consumo. Tra gli altri elettrodomestici che consumano di più troviamo la lavatrice e la lavastoviglie, mentre televisione e computer presentano un consumo contenuto. 

Consumo medio annuale di energia elettrica: quanto si paga?

Sapere quanto si spende mensilmente e annualmente sulla bolletta della luce è importante, in modo da poter tenere monitorati sia i consumi sia le spese, e prendere se si reputa necessario taluni accorgimenti al fine di ridurre la quantità di energia consumata e quindi anche la spesa. Facendo un calcolo si possono ipotizzare circa 23 centesimi per kWh, i quali se si moltiplicano per 2700 kWh che è il consumo medio di kWh annuali per una famiglia consentono di ottenere quale indicazione 621 euro, i quali rappresentano la spesa annuale di una famiglia per la luce, e se si divide tale cifra per 12 si può ottenere la spesa mensile.

Ci sono poi taluni fattori che si devono tenere in considerazione nell’analisi e nel calcolo del consumo medio annuale di energia elettrica, come il fatto che le bollette sono spesso bimestrali, pertanto il costo mensile va raddoppiato, e se si ha una casa di grandi dimensioni, o se si impiegano numerosi elettrodomestici, la spesa salirà.

Sapere dove sono scritti i consumi annuali in bolletta luce è molto importante, e bisogna sapere che tutte le voci sono indicate nella prima pagina della bolletta, solo in taluni casi sono invece presenti nella seconda pagina. Dopo aver capito dove sono scritti i consumi annuali in bolletta luce, si devono analizzare al fine di capire se ci sono delle accortezze o dei comportamenti che si possono adottare in modo da abbassarli, e inoltre scegliere il giusto fornitore per le proprie esigenze consentirà di limitare la spesa relativa al consumo medio annuale di energia elettrica.

Arianna Bessone

Arianna Bessone