Come si calcola il consumo medio caldaia a gpl

Come si calcola il consumo medio caldaia a gpl

Interrogarsi se conviene maggiormente dotarsi di un impianto con caldaia gpl per la propria casa o se rimanere con il gas metano tradizionale, è giusto in quanto la corretta scelta consentirà di risparmiare e di ridurre anche la produzione di combustibili che possono portare a inquinamento. Il gas metano e il gpl sono entrambi due combustibili fossili che vengono impiegati ormai da tempo nelle case al fine di ottenere il riscaldamento dell’acqua sanitaria e portare calore negli spazi dell’abitazione. Al momento il gas metano è quello più utilizzato dal momento che la sua rete di distribuzione è estesa su tutto il territorio, anche se bisogna considerare come il gpl stia pian piano acquisendo sempre più spazio, tenendo in considerazione il consumo medio caldaia a gpl. L’impianto a gpl infatti rappresenta una alternativa molto valida al gas metano nelle aree che non risultano servite dalla rete di distribuzione del metano, e inoltre in molti stanno chiedendo di poterlo usare al posto del gas tradizionale in quanto riscontrano un consumo medio caldaia a gpl interessante. C’è poi la possibilità di avere in casa un bombolone gpl e usarlo, ma essere avvisati che la rete del gas metano raggiungerà a breve la propria casa, e in tal caso si ha la possibilità di togliere il serbatoio e allacciare l'utenza alla rete.

Quanto consuma una caldaia a gpl e cosa sapere?

Il gas metano e il gpl sono due combustibili che vengono ottenuti dall’estrazione presso i giacimenti, e ciò che li differenzia è che mentre il gas metano è un idrocarburo semplice il gpl è invece composto da una miscela di idrocarburi differenti. Inoltre si deve considerare come il metano viene distribuito mediante una apposita rete di distribuzione presente sul territorio e nel caso in cui la propria casa fosse allacciata alla rete il gas giungerà all’impianto in uno stato gassoso, a differenza invece del gpl che viene trasportato allo stato liquido. Il gpl, a differenza del metano, può essere portato ovunque, anche in aree difficilmente raggiungibili dal comune gas metano, viene posto in serbatoi e può essere affittato o comprato dai clienti. Relativamente ai consumi, interrogandosi su quanto consuma una caldaia a gas gpl, si deve considerare come rispetto al gas tradizionale i consumi sono inferiori. Se si desidera avere una stima si può evidenziare come la portata di una caldaia a gpl da 24 kW presenta un consumo che può variare tra 0,2 a 1,2 metri cubi.

Una cosa importante da considerare è anche il minore costo del gpl, dal momento che questo costa circa 0,67 Euro al litro, a differenza del costo del gas metano che invece è di circa 0,84 Euro al litro. Il consumo medio caldaia a gpl da 24 kW, analizzando solo un’ora di impiego, può essere da un minimo di 2 a un massimo di 12 kWh, i quali corrispondono a un minimo di 0,20 a un massimo di 1,25 metri cubi di gpl, con un consumo medio che porta a una spesa di circa 85 € al mese. Rispondendo quindi alla domanda su quanto consuma una caldaia a gas gpl a livello mensile si può dire che siamo intorno a quella cifra, anche se ovviamente ci sono numerose variabili che bisogna considerare, e sul consumo orario di gpl di una caldaia a gas come abbiamo anticipato, nel caso di una caldaia standard da 24 kW per 1 ora di utilizzo può andare da un minimo di 2 fino a 12 kWh, i quali corrispondono a 0,20 fino a 1,25 metri cubi.

Relativamente al potere calorifero delle due tipologie di combustibili, sia il gas metano sia il gpl sono simili: per il gas metano è di 12.000 kcal/kg e per il gpl è di11.500 kcal/kg, anche se bisogna considerare come è composta la miscela al fine di conoscere l’effettivo potere calorifero.

Quali sono i pro e i contro del gpl?

Abbiamo analizzato il consumo orario di gpl di una caldaia a gas e il consumo medio caldaia a gpl mensile, adesso cerchiamo di soffermarci su quali sono i principali vantaggi e svantaggi delle sia del gas metano sia del gpl. Per il primo si deve considerare il basso investimento iniziale e una alta praticità di impiego, con un costo contenuto, poco ingombro dell’impianto, una combustione poco inquinante, ma al contempo si deve considerare il fatto che l’allaccio è possibile unicamente in aree che risultano raggiunte dalla rete di distribuzione a livello nazionale. Analizzando invece i pro e i contro del riscaldamento a gpl si deve considerare come il gpl arrivi ovunque e sia un combustibile pulito, anche se il costo del combustibile è abbastanza elevato e c’è la necessità di disporre di un adeguato spazio per installare il serbatoio. Il gpl quindi risulta conveniente nelle aree ove non è possibile avere l'allaccio alla rete e, nel caso in cui avessi in casa un impianto a gpl e ti venisse comunicato che la tua area è raggiunta dal gas metano, dopo che avrai analizzato il consumo medio caldaia a gpl, il consiglio è quello di cambiare l’impianto. Passare al gas metano, in modo da avere un risparmio sulla spesa energetica soprattutto invernale e disporre della possibilità di scegliere tra i vari fornitori presenti sul mercato libero ti consentirà di risparmiare, dopo aver valutato la differenza su quanto consuma una caldaia a gas gpl e una a gas metano.

Arianna Bessone

Arianna Bessone