Contatore enel trifase da 10 kw: come funziona?

Contatore enel trifase da 10 kw: come funziona?

Il contatore Enel trifase 10 kW viene solitamente usato grandi imprese o dalle centrali, in quanto si tratta di un complesso sistema che consente la trasmissione di una grande quantità di potenza, a differenza del contatore monofase che invece viene adottato per soluzioni di tipo domestico. Sarebbe non saggio usare un contatore monofase per la trasmissione di grandi quantità di potenza, dal momento che rappresenterebbe una spesa inutile per i consumatori, così come non è consigliabile ovviamente impiegare un contatore monofase qualora vi fosse l’esigenza di impiegarne uno trifase, in quanto potrebbero crearsi delle problematiche inerenti la trasmissione del grande quantitativo di tensione e ciò potrebbe danneggiare il sistema.

Esistono varie tipologie di contatori, e così come possiamo trovare il contatore Enel trifase 10 kW, esiste anche il contatore Enel trifase 20 kW, e la scelta di quale adottare dipende sia dalle proprie esigenze in termini di richiesta di potenza nella trasmissione dell’energia, sia da ciò che consiglierà il proprio distributore. Sarà infatti ’ultimo a dare la risposta definitiva per quanto riguarda la tipologia di contatore trifase 10 kW o 20 kW adottare, dopo aver analizzato i consumi e la quantità di potenza ed energia richiesta dall’utenza. Come abbiamo già anticipato, nelle abitazioni il contatore monofase è quello solitamente consigliato, mentre per le grandi imprese o le centrali viene normalmente adottata la soluzione di optare per un contatore Enel trifase 10 kw o 20 kW.

Caratteristiche e vantaggi del contatore Enel trifase 20 kW o 10 kW

Il contatore Enel trifase 10 kW ovviamente rappresenta una soluzione ideale per la trasmissione di grandi quantitativi di potenza, ma inferire rispetto alla soluzione del contatore Enel trifase20 kW, e la scelta se optare per uno o l’altro dipende essenzialmente dalle proprie specifiche esigenze.  Per quanto riguarda i vantaggi e gli svantaggi del contatore trifase, possiamo analizzare principali, i quali sono rappresentati dalla possibilità di impiegare motori trifase, l’utilizzo di un generatore molto efficiente e l’ottimizzazione per quanto riguarda il trasporto, tutti elementi molto importanti. Dovendo analizzare invece gli svantaggi, possiamo affermare che questi siano pochi e rappresentati unicamente dal fatto che è sconsigliato per le piccole utenze di tipo domestico, in quanto se si optasse per la scelta di questa tipologia di contatore, se non se ne avesse la reale esigenza, potrebbe portare a un aumento dei costi in bolletta.

In molti si chiedono come leggere il contatore Enel trifase

Così come per il contatore di tipo monofase, anche il contatore trifase consente due possibili opzioni di lettura, i quali dipendono ovviamente dalla tipologia di lettore, se statico o digitale. Se vi state chiedendo, quindi, come leggere il contatore Enel trifase, vi basterà andare al vostro contatore e vedere semplicemente se si tratta di un tipo di contatore analogico, quindi tradizionale, o se è di tipo digitale. Il primo è quello comune presente sino a pochi anni fa su tutti i contatori, mentre quello digitale sta pian piano prendendo il posto di quello analogico, in quanto oltre a essere più preciso e affidabile, consente anche di avere a disposizione una maggiore quantità di dati e offre una rapidità di lettura e analisi molto interessante. Qualora aveste ancora un contatore Enel trifase 10 kW o 20 Kw, e vi steste chiedendo come leggere il contatore Enel trifase, avrete sicuramente un manuale di istruzioni consegnatovi al momento dell’installazione del sistema, oppure potrete trovarle online senza difficoltà. Nel caso in cui foste ancora in dubbio su come leggere il contatore Enel trifase, potrete contattare direttamente il vostro distributore e chiedere agli addetti dedicati tutte le informazioni che desiderate e troverete una risposta alle vostre domande.

Il nuovo contatore Enel trifase ha display nei modelli digitali molto validi e intuitivi, i quali vengono installati da e-distribuzione e permette ai consumatori di avere a disposizione una potenza superiore del 10% rispetto a quella impegnata, ovvero se si ha una potenza del contatore di 20 kW, si potrà prelevare elettricità a una quota superiore in modo automatico.

Nonostante sia molto importante disporre di un contatore trifase di qualità e che vi sia una potenza erogata che risponda alle esigenze della clientela e dei singoli utenti, senza perdite e in modo proficuo, è altresì importante avere un contratto per la fornitura di energia elettrica che via conveniente e che risponda alle esigenze sia per quanto riguarda sia la potenza e quantità di energia di cui si ha bisogno, sia per quanto riguarda invece la spesa che si vuole sostenere. Ovviamente si potrebbe non avere un contratto di fornitura interessante, per svariati motivi, e si andrebbe quindi a spendere molto. Con un cambio di fornitore si potrebbero ottenere risultati in termini di fornitura invariati, ma risparmiare anche molto sulla bolletta, il che rappresenta senz’altro una soluzione altamente vantaggiosa.

Gli operatori di CheTariffa.it sono a completa disposizione degli utenti per fornire loro tutte le informazioni in merito ai contatori e alle tipologie di offerte disponibili.

Arianna Bessone

Arianna Bessone