Contatore Enel trifase 20 kw: quando non puoi farne a meno

Contatore Enel trifase 20 kw: quando non puoi farne a meno

Poter disporre di un moderno contatore Enel trifase 20 kW è sicuramente un valore aggiunto molto importante, ma bisogna vivamente valutare come prima cosa se è realmente quello che fa al caso proprio, in quanto ci possono essere varie tipologie di contatori che possono rispondere alle diverse esigenze degli utenti, e spesso si possono avere difficoltà a capire quale risponde maggiormente a quelli che sono i propri bisogni. Qualora si avessero dei dubbi, pertanto, la consulenza di un esperto del settore potrà essere risolutiva, in quanto potrà aiutare a dissipare i dubbi e le perplessità che si potrebbero avere, consentendo a coloro che sono indecisi se richiedere un contatore Enel trifase 20 kW o meno di acquisire la piena certezza se faccia o meno al caso proprio.

Avere un contatore trifase 20 kW non è cosa da poco: tali contatori vengono solitamente usati dalle grandi aziende per la produzione di un grande quantitativo di energia, mentre per i consumi domestici solitamente con un contatore monofase da 3 o da 4,5, per un massimo di 6 kW, si ottengono i risultati che si desiderano in termini di potenza. Discorso diverso, ovviamente, va fatto per le grandi imprese che hanno bisogno di poter disporre di una quantità di energia di gran lunga molto più elevata rispetto ai clienti domestici.

Cosa sapere sui contatori e sui costi fissi contatore trifase 20 kW?

Ci sono in commercio e disponibili sia per i privati sia per coloro che hanno la partita Iva numerose tipologie di contatori, e come è possibile reperire il contatore di Enel di tipo trifasico a 10 kW, è presente in commercio anche il contatore Enel trifase 20 kW: scegliere quale dei due acquistare e installare dipende principalmente da due fattori, ovvero sia da quelle che sono le proprie singole e specifiche esigenze per quanto riguarda la necessità di potenza nella trasmissione dell’energia elettrica nel proprio stabile, sia ciò che verrà considerato utile e proficuo da parte del distributore. Quest’ultimo sarà infatti colui che avrà l’ultima parola e che potrà consigliare e indirizzare il consumatore, ovvero il cliente che vuole dotare di un contatore trifase 20 kW ma non ne è ancora pienamente sicuro, sul modello che più fa per lui. Per quanto riguarda le abitazioni private, come abbiamo anticipato sopra, il contatore monofase è quello che viene di solito ampiamente consigliato, dal momento che anche se i consumi potranno essere elevati non si arriverà mai a dover superare i 6 kW di potenza, considerando inoltre che a ogni kW in più che si aggiunge sulla propria fornitura il prezzo, sia per l’incremento dei kW sia sulla bolletta della luce, aumenterà.

Bisogna valutare bene e attentamente quindi quelle che sono le proprie esigenze sia in termini di consumo sia di spesa economica, e se un contatore da kW non fosse sufficiente si potrà valutare di aumentare la potenza a 4,5 o 5, ma superare tale soglia potrebbe risultare inutile, arrivando solo a spendere molto sulla bolletta della luce ma senza avere un reale riscontro in termini di benefici per la propria utenza. Se il contatore Enel di tipo trifasico a 10 kW può essere considerato una valida soluzione per poter accedere a una trasmissione di elevati quantitativi di potenza, ma bisogna comunque considerare che la sua potenza è più bassa rispetto a un contatore Enel trifase 20 kW, quindi la scelta definitiva se rivolgere la propria attenzione verso uno o l’altro dipende sostanzialmente dalle proprie singole esigenze, e ovviamente da quanto valuterà che vi possa effettivamente servire con un’analisi che farà direttamente il vostro distributore e che vi comunicherà dopo aver valutare la situazione a seguito della vostra richiesta.  I principali vantaggi del contatore Enel trifase 20 kW rientrano in quella che è considerata la possibilità di usare appositi motori trifase e l’impiego dei moderni generatori che al girono d’oggi presentano una incredibile efficienza, senza dimenticarci di citare l’ottimizzazione relativa al trasporto di energia, il quale avviene in modo veloce e senza difficoltà. Se dobbiamo pensare anche ai possibili svantaggi questi sono rappresentati solo dal fatto che è tale tipologia di contatore, portando una grande potenza in termini di energia elettrica, ben oltre superiore a quella che può servire ai clienti domestici, è per tali motivi sconsigliato per le utenze di tipo domestico, ma questo porta a un punto a favore sempre dei clienti privati, in quanto dal momento che non possono adottare tale contatore vedranno anche i costi fissi contatore trifase 20 kW non essere presenti, i quali sono anche molto elevati, e se si dovessero sostenere perché realmente si ha bisogno di tutta quella potenza è un conto, ma se non se ne ha bisogno rappresenterebbe solo una spesa inutile. Il contatore Enel trifase 20 kW presenta un moderno e funzionale ha display che consente di tenere monitorati i propri consumi in qualunque momento, e questo rappresenta un ulteriore vantaggio non indifferenze di questa tipologia di contatore.

 

Arianna Bessone

Arianna Bessone