Quando fare il controllo della caldaia, per prepararsi al freddo?

Quando fare il controllo della caldaia, per prepararsi al freddo?

Con la fine dell’estate e l’approssimarsi dell’autunno molti italiani iniziano a chiedersi quando sia il momento migliore per far fare il controllo della caldaia così da non farsi trovare impreparati. In autunno le caldaie iniziano a funzionare per diverse ore al giorno ed è quindi davvero molto importante fare la corretta manutenzione sull’impianto di riscaldamento così da assicurarne l’efficienza ed evitare l’insorgenza di problemi durante la stagione invernale. La prima cosa da fare ad esempio è accertare che si sia fatta eseguire la manutenzione ordinaria della caldaia prevista dalla legge.

Il consiglio in questo caso è quello di leggere il libretto di istruzioni per capire la periodicità prevista dalla casa costruttrice e contattare i tecnici specializzati. Eseguire la pulizia periodica della caldaia abbassa anche i consumi in quanto aumenta sensibilmente le prestazioni e il rendimento e riduce l’inquinamento controllando le emissioni. Non solo, i controlli periodici e la manutenzione permettono anche di ridurre e prevenire i guasti della caldaia. I tecnici dovranno poi anche verificare i termosifoni provvedendo alla loro pulizia prima di far ripartire l’impianto così da assicurare che in casa circoli solo aria salubre. Di solito prima di accendere il riscaldamento occorre anche togliere l’aria accumulata nei radiatori in quanto potrebbe non consentire al termosifone di scaldarsi del tutto.

La legge inoltre prevede diverse tempistiche a seconda dei combustibili e della potenza ma rende obbligatorio il rilascio di un bollino blu senza il quale si rischiano sanzioni. Di solito il controllo dei fumi della caldaia andrà richiesto ogni anno per i sistemi termici a combustibili liquido o solido con potenza maggiore a 100kw e ogni due anni per le caldaie a combustibile liquido o solido con potenza minore o pari a 100kw. Il controllo fumi della caldaia dovrà avvenire invece ogni 2 anni per gli impianti a metano con potenza maggiore a 100kw e ogni 4 anni per caldaie a gas metano o GPL con potenza maggiore di 100kw. Chiaramente non è una operazione gratuita e i prezzi variano da impianto in impianto. Di solito per ottenere il già nominato bollino blu bisogna spendere circa 80 euro a intervento.

Qualora si parli di una caldaia situata in un appartamento in affitto, il costo della manutenzione della caldaia sarà da addebitarsi all’affittuario. Non si tratta di qualcosa di poco importante in quanto un eventuale malfunzionamento della caldaia potrebbe causare dispersioni dannose per l’ambiente e la salute e potrebbe anche innalzare notevolmente i costi in bolletta. Ovviamente anche la verifica dei fumi è obbligatoria sempre per tutelare sicurezza, salute e consumi. Riassumendo il controllo delle caldaie riguarda quindi una verifica completa dell’apparecchiatura presente e quindi la pulizia del bruciatore, il controllo dei filtri, la verifica sul tiraggio dei fumi e il controllo sulla ventilazione dell’ambiente domestico.

Arianna Bessone

Arianna Bessone