Cosa fare qualora si ricevesse una bolletta sbagliata?

Cosa fare qualora si ricevesse una bolletta sbagliata?

Bolletta sbagliata, cosa fare?

A quanti di voi è mai capitato di ricevere una bolletta gas sbagliata? Oppure della luce o addirittura di entrambi i servizi? Si tratta di un'eventualità più frequente di quanto si creda! Il più delle volte si tratta di bollette con importi eccessivamente alti rispetto a quanto ci si aspettava di dover pagare, sulla base degli effettivi consumi. Senza dubbio ricevere delle bollette particolarmente salate è un fastidio non indifferente che, ovviamente, si spera di non dover mai affrontare, ricevendo solo bollette esatte che corrispondano effettivamente ai propri consumi energetici.

Tuttavia, visto che sbagliare è umano, bisogna prepararsi ad affrontare tale evenienza e sapere bene cosa fare in caso di bolletta sbagliata: qualora capitasse di ricevere una bolletta gas sbagliata occorre quindi sapere come muoversi e a chi rivolgersi, in modo da assicurarsi di ottenere il giusto rimborso ed essere sicuri che non succeda più in futuro.

Di seguito troverete tutte le indicazioni utili per gestire velocemente e con efficienza una situazione di questo genere.

Bolletta sbagliata, cosa fare: la prima cosa da fare 

Quando si riceve una bolletta del gas eccessiva, la prima cosa a cui si pensa è che sia sbagliata e che sia quindi necessario avanzare un reclamo. Purtroppo, però, non è sempre così... A volte le bollette non sono realmente sbagliate perché, sebbene l'importo possa risultare troppo alto, ci sono dei motivi per i quali la bolletta è più salata del previsto.

Ad esempio, potreste dover pagare più di quanto vi aspettate per la bolletta del gas a causa di una mancata comunicazione da parte vostra dei dati di autolettura, che sono sempre necessari per ricevere bollette dagli importi ben precisi e non basati su una stima indicativa del consumo.

Questo vale naturalmente anche per una bolletta luce sbagliata (o che sembra tale): se bisogna sborsare più del previsto può darsi che la ragione sia da cercare in un'offerta non adeguata alle proprie necessità di consumo oppure ad un conguaglio correttamente calcolato sulla base dei dati disponibili.

Di conseguenza, per evitare di avanzare un inutile reclamo perdendo del tempo invano, in primo luogo il consiglio è quello di chiamare immediatamente il proprio gestore per chiedere spiegazioni in merito alla bolletta: ci potrebbero essere motivi logici alla base dell'importo più alto del solito. Qualora fosse questo il caso, un semplice confronto con un addetto incaricato scioglierà sicuramente i propri dubbi: in questo si potrà risolvere la situazione in tempi rapidi. Spesso può bastare, come anticipato prima, inviare al fornitore i dati di autolettura (in genere ogni società fornitrice dei servizi predispone delle apposite modalità per comunicare questo genere di dati: chiedendo all'addetto otterrete tutte le informazioni utili su come procedere in tal senso).

Oppure, parlando con l'addetto si potrebbe proprio scoprire di avere ragione, nel caso in cui venga riscontrato un errore reale nella vostra bolletta. Vediamo allora cosa fare in caso di bolletta sbagliata.

Bolletta sbagliata, cosa fare: come inviare il reclamo

In caso di bollette sbagliate, bisognerà procedere con un reclamo scritto

Il reclamo può essere inviato alla società attraverso una raccomandata A/R (dovrà essere contenuto nel “corpo” della raccomandata) oppure attraverso posta elettronica certificata (anche se la raccomandata è in genere la procedura più scelta).

Sulla raccomandata occorrerà inserire il nome e il cognome dell’intestatario del servizio e il codice utente, mentre nel reclamo occorrerà sottolineare precisamente l’importo non corretto, specificando se si è già proceduto ad effettuare il pagamento oppure no. Nel caso in cui si sia già pagata la bolletta, bisognerà chiedere espressamente il rimborso, allegando la fotocopia della bolletta ricevuta che si intende contestare.

E cosa succede una volta inviato il reclamo? La società fornitrice deve verificare quanto contestato: ha 40 giorni per farlo, dopodiché l'esito di questa verifica va comunicato al consumatore. Nel caso in cui effettivamente si renda conto di aver commesso un errore, la società accetterà il reclamo del consumatore: entro 90 giorni (dal momento in cui ha ricevuto il reclamo) dovrà quindi provvedere all’accredito della quota richiesta in eccesso sulla bolletta dell’utente. Può farlo mediante l’accredito nella bolletta seguente oppure con accredito sul conto corrente o assegno.

Come procedere se il reclamo non viene accettato

Nel caso in cui non si ottenga risposta o si riceva una risposta negativa dalla società, non bisogna necessariamente arrendersi accettando lo stato delle cose. Se si è veramente convinti di aver ricevuto una bolletta luce sbagliata (o gas), si può comunque procedere ulteriormente per ottenere il giusto rimborso.

In tal caso, occorre contattare direttamente l’AEGG (sigla che sta per "Autorità per l’energia elettrica e il gas"), per mettersi in comunicazione direttamente con lo Sportello dedicato per il consumatore.

Lo si può fare attraverso una di queste modalità:

  • Inviando una mail a sportello@acquirenteunico.it
  • Inviando un fax al numero 800 185 025
  • Per posta a: Sportello per il consumatore di energia c/o Acquirente Unico via Guidubaldo Del Monte 72, 00197 Roma.

Bolletta sbagliata, cosa fare: è il caso di cambiare fornitore/offerta?

Come abbiamo appena visto, non sempre i reclami dei consumatori sono accettati. In tal caso è molto probabile che una bolletta sbagliata sia semplicemente il risultato di un'offerta poco conveniente.

E magari non ci si rende pienamente conto di avere un'offerta non proprio vantaggiosa finché appunto non si riceve una bolletta che sembra essere sbagliata tanto è alto l'importo.

Se così fosse e se vi state chiedendo cosa fare qualora si ricevesse una bolletta sbagliata (o troppo alta!), consigliamo di prendere seriamente in considerazione la possibilità di cambiare fornitore oppure offerta: ce ne sono parecchie, infatti, in grado di rispondere bene a particolari esigenze di risparmio e che potrete facilmente trovare utilizzando il nostro comparatore di tariffe luce e quello sui fornitori di gas.

Arianna Bessone

Arianna Bessone