Quanto mi costa il passaggio a un altro operatore di luce e gas?

Quanto mi costa il passaggio a un altro operatore di luce e gas?

Con la liberalizzazione progressiva del mercato energetico i consumatori possono sfruttare delle possibilità di risparmio davvero molto interessante. Spesso però c’è incertezza sui costi del passaggio operatore luce e gas, questo perché i consumatori non sono adeguatamente informati. Al contrario di quanto si pensa i costi del passaggio operatore luce e gas sono nulli in quanto il consumatore potrà scegliere in qualsiasi momento di sottoscrivere un nuovo contratto di fornitura energetica.

I clienti possono infatti scegliere in completa autonomia da chi acquistare l’energia e a quali condizioni contrattuali. Quando un consumatore decide di cambiare operatore e di entrare nel mercato libero non dovrà fare altro che sottoscrivere un nuovo contratto di fornitura, in questo modo si uscirà dal servizio a Maggior Tutela che comunque andrà a cessare nel luglio del 2020. Una volta passati dal mercato tutelato a quello libero però, il cliente non sarà comunque in alcun modo vincolato e potrà passare in qualsiasi momento da un operatore all’altro senza per questo dover pagare alcun sovrapprezzo. Basterà sottoscrivere il nuovo contratto e poi sarà direttamente il nuovo operatore a inoltrare la richiesta di chiusura del vecchio contratto all’operatore precedente. I costi del passaggio operatore luce e gas sono quindi tutti a carico del nuovo fornitore, un motivo in più per scegliere sempre con estrema cura il fornitore giusto sulla base delle proprie esigenze di consumo e del risparmio. La nuova fornitura inizia quando il nuovo operatore ha eseguito tutte quelle operazioni utili a garantire il traporto e la consegna al contatore del cliente, questo significa che non si avrà alcuna interruzione del servizio anche dopo il passaggio di fornitore.

Il nuovo operatore è tenuto a comunicare al cliente la data prevista per il passaggio effettivo al momento della firma del contratto, e di solito si parla massimo di due mesi. I costi del passaggio operatore luce e gas sono quindi nulli a parte gli eventuali costi di bollo e di deposito cauzionale, ovvero un importo che alcuni operatori chiedono al momento della firma del contratto e che deve essere restituito entro trenta giorni dalla cessazione del contratto (inclusi gli interessi legali).

Arianna Bessone

Arianna Bessone