Costo impianto elettrico: guida ai prezzi e al rifacimento

Costo impianto elettrico: guida ai prezzi e al rifacimento

Nel caso dovessi rifare l’impianto elettrico di casa, in modo da renderlo a norma, devi sapere alcune cose importanti, anche relativamente alle detrazioni e ai bonus e incentivi previsti per il 2021. Per poter parlare del costo impianto elettrico è importante che tu capisca e conosca bene la normativa, oltre a sapere quali sono i prezzi relativi ai punti luce che vengono solitamente applicati. Quando si parla di punti luce si fa riferimento ai vari punti della casa che vengono illuminati e ove avviene l’erogazione di energia elettrica, come una presa elettrica, una lampada o un interruttore, considerando che essi influiscono sul costo impianto elettrico.

Quali sono gli elementi ai quali prestare attenzione nel costo rifacimento impianto elettrico?

Bisogna considerare, nell’analisi del preventivo totale relativo al costo impianto elettrico a mq, che oltre alla spesa per il punto luce bisogna considerare il costo per il quadro elettrico, per il progetto e per le eventuali opere murarie che vengono richieste. Per fare un impianto elettrico per la propria casa si devono considerare tutte le lavorazioni che si rendono necessarie affinché avvenga la realizzazione dell’impianto elettrico, inclusa la spesa per i materiali che si devono usare per l’esecuzione dei lavori. Le opere murarie devono essere considerate quando si fa o si richiede un preventivo di spesa, ed esse includono la spesa di apertura e chiusura delle tracce dell’impianto elettrico, oltre ai lavori necessari relativamente alle opere murare: in tal senso il prezzo relativo alle tracce necessarie per l’impianto varia tra i 12 e i 15 euro/ml. Una cosa molto importante che bisogna considerare quando si pensa a quanto costa un impianto elettrico è che esso deve venire certificato a norma di legge e deve essere consegnato l’apposito libretto di impianto al cliente, tenendo conto del fatto che i lavori relativi al collaudo e alla consegna della certificazione sono inclusi nel preventivo del costo impianto elettrico.

Cosa stabilisce la Legge relativamente ai lavori per l’impianto elettrico?

La normativa di riferimento relativamente agli impianti elettrici è la CEI 64-8, la quale stabilisce le regole che si devono seguire per poter elaborare il progetto dell’impianto elettrico, per poter procedere alla sua installazione e alle seguenti attività come la verifica e la certificazione dell’impianto. Ci sono tre livelli di impianto che si devono considerare: il livello 1 è di base e prevede un numero minimo di punti luce per ogni stanza, di circuiti e per quanto riguarda gli interruttori differenziali questi devono essere almeno 2. Il livello 2 è standard e prevede un numero maggiore di punti luce con la possibilità inoltre di aggiungere dei sistemi ausiliari come il videocitofono, sistemi di controllo e di altre tipologie a seconda delle proprie esigenze.

Troviamo per finire il livello 3 che include tutto ciò che è presente nel livello standard con la possibilità di gestire anche 4 funzioni relative al controllo domotico.

Tenendo conto di quanto stabilito dalla normativa se si vuole avere un’idea del costo impianto elettrico a mq bisogna considerare per il livello 1 un costo che parte da 20 € e può arrivare a 35 € al mq, per il livello 2 dai 25 ai 40 € e per il livello 3 da 50 a 70 € al mq.

Nel caso si voglia sapere quanto costa un impianto elettrico si deve considerare che per un impianto domotico al mq questo può salire anche molto a causa delle varie automazioni, e nel costo è incluso il prezzo relativo al quadro elettrico ma non sono inclusi i costi per le opere murarie e le varie finiture che si possono eseguire. Per avere un’idea si può pensare che il costo rifacimento impianto elettrico pesa per il 10% sul totale dei lavori ma per sapere il prezzo esatto per rifare l’impianto il consiglio è di chiedere e confrontare differenti preventivi in modo da poterli analizzare e decidere a quale ditta affidare i lavori con piena consapevolezza.

Cosa sapere inoltre sul costo impianto elettrico?

Una cosa importante di cui bisogna tenere conto è relativa al Bonus fiscale al quale si può accedere, al fine di riuscire a risparmiare sul costo impianto elettrico. Utilizzando le agevolazioni e le detrazioni fiscali che rientrano nell’ambito delle detrazioni per i lavori di ristrutturazione edilizia sono inclusi anche i lavori di rifacimento dell’impianto elettrico. Usufruendo di tale Bonus si ha la possibilità di accedere alle detrazioni del 50% sulle spese sostenute per il rifacimento dell’impianto elettrico, per un ammontare massimo di spesa di 96 mila euro. Nel caso si volesse avere un esempio concreto si può analizzare il caso di una famiglia che vive in un alloggio di 60 mq e decide di rifare l’impianto elettrico. Se si sceglie un lavoro di livello 1 con una potenza per l’impianto pari a 3 kW con il quadro che prevede la gestione di 60 punti luce con tre circuiti, la certificazione a norma e la spesa relativa anche ai materiali per la realizzazione dell’impianto si avrà un prezzo di circa 2200 €, ai quali bisogna poi aggiungere le opere murarie e le finiture.

Rifare l’impianto elettrico di casa non è complesso, se ci si affida a validi professionisti, avendo la sicurezza di contare su un preventivo trasparente che include tutti i lavori necessari per avere un impianto elettrico a norma e ben funzionante.

Arianna Bessone

Arianna Bessone