Disdetta Enel: come disattivare la fornitura luce e gas

Disdetta Enel: come disattivare la fornitura luce e gas

Enel la conosciamo, è una storica azienda presente in Italia ormai da molti anni che si occupa di numerosi servizi, ovvero è attiva sia nella distribuzione di energia elettrica sia di gas. La società vide la luce molti decenni orsono, e inizialmente era una azienda elettrica di piccole dimensioni, e nel corso dei mesi è cresciuta diventando una importante azienda in Italia nei settori sopra indicati, ed è anche molto attiva nella difesa dell’ambiente. Coloro che desiderano passare a Enel e diventare nuovi clienti hanno numerose opportunità per mettersi in contatto con il Servizio clienti, come anche chi desidera richiedere la disdetta Enel, in quanto la società lascia la massima libertà ai propri clienti di scegliere liberamente se rimanere clienti Enel o se passare a un altro gestore o decidere di chiudere l’utenza, nel caso in cui cambiassero indirizzo e quindi non volessero più che la fornitura rimanga attiva. Una cosa importante da sapere è che solo coloro che hanno sottoscritto un contratto per la fornitura di luce, gas o acqua con Enel esternamente rispetto ai punti vendita hanno la facoltà di richiedere che venga applicato il diritto di recesso anticipato, il quale dovrà essere presentato entro 14 giorni dal momento in cui si sottoscrive il contratto. Entro 14 giorni, infatti, solo chi ha concluso un contratto non in un punto vendita potrà richiedere che venga applicato il diritto di ripensamento e che con Enel disdetta utenza venga considerata attiva senza dover pagare i costi disdetta Enel e senza che vengano applicate penali, inoltre non sarà nemmeno necessario specificare il motivo del perché si richiedere la disdetta Enel. Nel caso in cui si volesse esercitare il diritto di ripensamento bisognerà mettersi in contatto con il Servizio Commerciale di Enel al fine di avere i recapiti per il fax o la raccomandata a/r o così da poter mandare la comunicazione nella quale si afferma la propria volontà di chiedere il ripensamento e quindi l’annullamento del contratto.

Se si desidera interrompere la fornitura dopo i 14 giorni, cosa bisogna fare?

Nel caso in cui si desiderasse interrompere definitivamente la fornitura dopo che sono trascorsi i 14 giorni occorrerà avviare la pratica di disdetta Enel. Ciò che bisogna fare è inviare la pratica per la richiesta di recesso considerando almeno un preavviso di 1 mese nel caso in cui si sia clienti domestici, oppure 3 mesi nel caso di cliente non domestici che però hanno una alimentazione in bassa tensione oppure che presentano consumi di gas naturale che non siano superiori a 200.000 m3/annui. Ciò che occorrerà fare per presentare la domanda di richiesta di disdetta Enel è inviare una raccomandata a/r all’indirizzo Servizio Elettrico Nazionale spa Casella Postale 1100, 85100 Potenza, con modulo disdetta Enel energia apposito per richiedere a Enel disdetta utenza che deve essere compilato in ogni parte richiesta e firmato, con in allegato la copia del proprio documento d’identità oltre al suo il codice fiscale, il numero di utenza e l’indirizzo al quale si desidera ricevere la fattura finale. Nel caso invece in cui si desiderasse sapere con Enel energia come fare disdetta online, occorrerà seguire la procedura online direttamente dall’area privata.

Questa è la procedura con Enel energia come fare disdetta nel caso in cui si desiderasse chiudere l’utenza, mentre qualora si volesse passare a un altro fornitore ciò che occorrerà fare sarà semplicemente di fornire i propri dati contrattuali al nuovo gestore, come il codice Pod per la luce o il Pdr per il Gas. I tutti gli aspetti burocratici si occuperà direttamente il nuovo gestore, in modo che tu non debba preoccuparti di nulla.

Se volessi fare la voltura o il subentro con Enel, cosa devo fare?

Le pratiche di subentro e voltura, così come le pratiche di disdetta Enel, devono essere compilate mediante l’apposito modulo disdetta Enel energia, e inviate alla sede di Enel oppure di può inviare la domanda per la disdetta Enel online, così come per le pratiche di voltura e subentro, dall’Area clienti. Bisognerà inserire nella pagina tutti i dati che verranno richiesti, come il proprio codice fiscale, i dati del documento d’identità, il titolo di possesso, i dati catastali della casa che si possono reperire sul contratto di affitto o di compravendita, oltre ai codici Pod e Pdr per la luce e il gas, i quali sono associati all’utenza e che sono presenti sulla bolletta. 

In merito ai costi di disdetta per Enel, questi corrispondono a 23 € di Oneri di Vendita, ai quali occorrerà l'IVA. Nel caso invece in cui si facesse valere il diritto di ripensamento, si potrà avere il recesso anticipato senza che occorra pagare penali, ma è importante che venga esercitato dal consumatore entro 14 giorni dal momento della sottoscrizione del contratto.

Arianna Bessone

Arianna Bessone