Disdetta Enel per decesso: quale iter seguire

Disdetta Enel per decesso: quale iter seguire

Nel momento in cui viene a mancare il titolare intestatario dell’utenza della luce o del gas di una abitazione privata, e questa utenza fosse con Enel Energia, solitamente gli eredi (o comunque chi fa le veci legali del soggetto) devono prendersi carico di numerosi adempimenti burocratici, inclusa la disdetta Enel per decesso, una operazione distinta dalla voltura e dal subentro. La disdetta Enel servizio elettrico per decesso (qualora di fosse sotto il Servizio di Maggior Tutela) o la disdetta Enel per decesso semplice (qualora invece si fosse sotto il Mercato Libero) è una operazione particolare, dedicata appunto ai casi come questo, ovvero quando viene a mancare la persona che aveva intestate le utenze, e che quindi gli eredi o i legali rappresentanti devono far chiudere, onde evitare di continuare a pagare per delle bollette in una casa dove al momento non risiede nessuno.

Come si richiede a Enel Energia disdetta per decesso, e cosa sapere in merito?

Partiamo spiegando a cosa si fa riferimento con l’operazione di disdetta del contratto di fornitura: con tale terminologia ci si riferisce all’interruzione dell’utenza Enel, la quale come anticipato può essere richiesta dagli eredi legittimi o chi ha diritto a procedere con il disbrigo delle pratiche burocratiche in vece del soggetto che è venuto a mancare e al quale erano intestate le forniture (di luce e/o del gas). Prima di procedere alla richiesta della disdetta Enel per decesso è importante avere sotto mano alcuni dati, in quanto verranno senz’altro richieste per poter procedere con l’avvio della procedura. Innanzitutto i dati che devi recuperare (qualora ti occupassi tu di contattare Enel energia disdetta per decesso di un tuo parente) sono: Il numero cliente, il codice POD (per l’utenza luce) e/o il PDR (per l’utenza gas), l’indirizzo dell’abitazione per la quale si chiede la disdetta del contratto di fornitura, il CF dell’intestatario del contratto della luce e/o del gas, la lettura del contatore della luce e/o del gas, l’indirizzo della abitazione per la quale si richiede l’invio dell’ultima fattura per poter chiudere la fornitura e infine la data (può anche essere indicativa) per la quale si richiede che avvenga la completa interruzione della fornitura. Appena sarai in possesso di questi dati, per avviare la pratica di disdetta Enel per decesso, dovrai compilare l’apposito modulo (che potrai scaricare dal sito di Enel) e inviarlo all’ufficio responsabile di tali pratiche alla mail allegati.enelenergia@enel.com, oppure contattando il Servizio Clienti al numero 800900860, oppure presentandoti presso un Punto Enel a te comodo. Questo nel caso in cui il contratto fosse relativo a Enel appartenente al Mercato Libero.

Nel caso invece in cui volessi sapere come fare la disdetta Enel servizio elettrico per decesso, i dati che dovrai reperire sull’ultima bolletta sono sempre quelli sopra indicati, ma per inviarli al referente di competenza potrai contattare il numero 800900800, oppure inviarli sia mail a allegati@servizioelettriconazionale.it, oppure spedirli per osta ordinaria all’indirizzo Servizio Elettrico Nazionale (ex Enel Servizio Elettrico) – Casella postale 1100 – 85100 Potenza.

Una cosa molto importante che devi sapere, è che qualunque modalità di invio tu scelga, e qualunque sia il mercato al quale ti rivolgi di Enel (se il Mercato Libero o quello di Maggiore Tutela) dovrai sempre allegare la fotocopia fronte/retro della tua carta di Identità (qualora fossi tu a richiedere la disdetta Enel per decesso), o di chi presenta la richiesta, unita al certificato di morte dell’intestatario del contratto di fornitura.

E’ possibile che tu non sia convinto di volere chiedere a Enel energia disdetta per decesso, magari perché pensi che sia molto conveniente la tipologia di fornitura che il precedente inquilino della casa (venuto a mancare) aveva attiva, puoi informarti contattando Enel Energia per sapere se sussiste la possibilità di non effettuare la disdetta del contratto, la quale se non lo sai comporta la chiusura del contatore (e per al sua riapertura ci potrebbe volere anche un po’ di tempo), bensì di traslarla a un’altra persona. Ovviamente per i dettagli in merito, e per avere la sicurezza se tale operazione è possibile eseguirla, quali sono le procedure e i costi applicati, contattata il Servizio Clienti di Enel Energia per poter avere delle risposte chiare ed esaustive in merito.

E’ importante che tu sia a conoscenza in modo chiaro del fatto che la richiesta di disattivazione della fornitura, sia essa della luce, del gas o di entrambe le utenze, rappresenta anche la manifestazione della volontà di effettuare la disdetta della fornitura con Enel, quindi di interrompere i rapporti chiudendo il contratto. Se non fossi convinto o se volessi sapere se esiste un’altra soluzione, contattata il Servizio Clienti e chiedi di parlare direttamente con un operatore, al quale potrai spiegare tutta la vicenda e insieme potrete trovare la soluzione più pratica, sicura e conveniente, sia che riguardi la decisione di procedere con la disdetta Enel per decesso o che preveda un’altra strada.

Arianna Bessone

Arianna Bessone