Disdetta Telecom per decesso: cosa bisogna fare

Disdetta Telecom per decesso: cosa bisogna fare

Parlare di disdetta Telecom per decesso è senz’altro un argomento triste, in quanto vuol dire che il titolare del contratto di abbonamento è venuto a mancare. Occorre però pensare anche in modo pratico in questi momenti, e sapere come comportarsi per effettuare in modo pratico e veloce la disdetta contratto Telecom per decesso utente rappresenta senz’altro un vantaggio, in modo da sbrogliare questa pratica burocratica e non avere più il pensiero di come comportarsi per recidere il contratto, qualora fosse un parente o una persona a noi vicina ad essere venuta a mancare.

Innanzitutto occorre specificare che l’abbonamento che una persona sottoscrive con Telecom è a tutti gli effetti un contratto, e come tale vi sono due parti coinvolte nel processo: la prima è la persona intestataria del contratto di somministrazione, la quale si impegna a pagare ogni mese la cifra pattuita per poter usufruire dei servizi erogati, e il secondo soggetto è Telecom, obbligato a garantire al titolare del contratto di poter accedere ai servizi offerti. Venendo stipulato un contratto, tra Telecom e la persona che si fa intestataria dei servizi, e dal momento che esso viene disciplinato dalle norme previste dal Codice Civile (così come accade per ogni tipologia di contratto), è fondamentale che entrambe le parti si impegnino a rispettare i propri obblighi. Solitamente solo in tre casi un contratto può essere sciolto: alla sua scadenza (e, in questo caso, qualora non vi sia la volontà da entrambe le parti di rinnovarlo, nessuna parte ha più obblighi nei confronti dell’altra), in caso di espressa volontà da ambo le parti di reciderlo prima della sua scadenza, e infine per altre motivazioni chiaramente espresse sul contratto di sottoscrizione e ammesse dalla legge, tra le quali figura il decesso. Ovviamente quando si parla di contratto Telecom, o anche di un contratto con un altro operatore telefonico, vi è la possibilità di reciderlo anche unicamente per la singola volontà dell’intestatario del contratto, avendo l’unico obbligo di sottostare alla durata minima di permanenza presso l’operatore prescelto (altrimenti sarà comunque possibile reciderlo, ma si dovrà sottostare al pagamento di una penale).

Cosa si intende con “disdetta Telecom per decesso”?

Occorre fare una piccola anticipazione, ovvero parlare delle cinque principali tipologie di disdetta che possono essere fatte a Telecom: la disdetta entro i primi 14 giorni dall’attivazione del servizio (senza il pagamento di alcuna penale), la disdetta per recesso, la disdetta anticipata e la disdetta per un motivo (riconosciuto dalla legge) che impedisce il rinnovo del medesimo contratto. Una precisazione importante da fare è che la disdetta Telecom per decesso non avviene in automatico, ovvero se l’intestatario del contratto di fornitura con Telecom viene a mancare ma nessuno inoltra il modulo disdetta Telecom per decesso, il contratto si intenderà ancora attivo e, quindi, le bollette continueranno ad arrivare presso il domicilio del titolare.

La disdetta contratto Telecom per decesso utente: cosa bisogna fare?

Ecco i passaggi che occorre seguire: innanzitutto bisogna spedire una raccomandata a/r presso la sede Telecom (casella postale 111, 00054 Fiumicino, RM), scrivendo la propria volontà (ovviamente non potrà sottoscriverla l’intestatario, essendo deceduto, ma di tale pratica dovranno occuparsi gli eredi o chi fa le sue veci) di recedere dal contratto di fornitura con Telecom a causa del decesso del titolare del rapporto. A tale pratica andrà allegata una copia di un documento di identità della persona che effettua la richiesta di disdetta e una copia del certificato di morte dell’intestatario del contratto. Solo in tal modo sarà possibile ottenere la disdetta Telecom per decesso.

Il modulo disdetta Telecom per decesso è possibile scaricarlo comodamente da casa: tutto ciò che bisogna avere è un pc e la connessione a Internet. Cercando su Google “modulo disdetta Telecom per decesso” si accederà a numerosi esempi, fac-simili e moduli preimpostati che sarà sufficiente compilare inserendo i dati richiesti.

Per quanto riguarda i costi da sostenere per ottenere la disdetta contratto Telecom per decesso utente, questi sono pari a circa 30 €, ai quali si devono aggiungere le spese per l’invio della raccomandata a/r (la quale ha solitamente un costo pari a 6,50 €). Occorre inoltre essere a conoscenza del fatto che la bolletta di fornitura del servizio erogato da Telecom andrà pagata sino al momento della disattivazione del servizio e di questo dovrà farsi carico un erede dell’intestatario del contratto o la persona che ne fa legalmente le veci. Vi è la possibilità inoltre che Telecom richieda il pagamento di una penale, nel caso in cui colui o colei che era intestatario/a del contratto avesse stipulato quest’ultimo da meno di 24 mesi, ma per avere la sicurezza in merito a quest’ultimo punto il consiglio è di leggere attentamente la sezione “Penali” presente sul contratto di fornitura.

Dover affrontare un lutto è un momento sempre intriso di tristezza che può fare perdere la lucidità. E’ importante poter avere una valida guida che possa aiutarci a risolvere le problematiche di tipo burocratico e amministrativo nel modo più semplice e veloce, come la disdetta Telecom per decesso, e il nostro obiettivo è proprio quello di fornire agli utenti delle informazioni che possano aiutarli, e agevolarli, in questo.

Arianna Bessone

Arianna Bessone