Diventare green in primavera: dritte e suggerimenti

Diventare green in primavera: dritte e suggerimenti

Quando si pensa alla primavera vengono in mente immagini di straordinaria bellezza, come le piante in fiore, gli alberi da frutto che iniziano a risvegliarsi dal freddo inverno e mettere i germogli, le giornate più lunghe e calde e il sentore dell’avvicinarsi dell’estate. Vivere green oggi non è solo possibile e di “moda” ma è anche sempre più una necessità visti i cambiamenti climatici in atto. L’energia proveniente da fonti rinnovabili è oggi una alternativa più che valida ai combustibili fossili e sono sempre di più coloro che si convincono di questo passaggio epocale. La natura ci regala la bellezza, ma sta anche a noi prendercene cura, a cominciare dalle piccole attenzioni che possiamo prestare volte a ridurre i consumi e l’inquinamento ambientale.

Quale occasione migliore di diventare green in primavera? La primavera è la stagione del passaggio più importante e più atteso dell’anno: quello dal freddo inverno al caldo dell’estate, e spesso non ci si sa come comportare a casa di fronte al riscaldamento ancora acceso per ordine condominiale, a come affrontare l’utilizzo prolungato o meno del forno per cucinare, a decidere come impostare la temperatura del frigorifero e via discorrendo.

Ovviamente nessuno di noi è uguale all’altro e l’utilizzo o meno di elettrodomestici e il fattore riscaldamento vanno equilibrati anche a seconda della regione ove si risiede. Non si può generalizzare, parlando di spegnere obbligatoriamente il riscaldamento a prescindere che si viva in Sicilia o in Valle d’Aosta (dove fa molto più freddo!): ogni situazione è a sé e diversa dall’altra, pur tuttavia ci sono talune precauzioni e accortezze che, se messe in pratica con costanza, consentiranno di ridurre i consumi e, di conseguenza, faciliteranno alla consapevolezza di fare del bene per l’ambiente diventando così sempre più “green”. Diventare green in primavera è comunque un po' più semplice rispetto ad altri periodi dell’anno in quanto si potrà risparmiare non poco sul riscaldamento e sfruttare al meglio la luce solare, cosa abbastanza difficile durante i mesi autunnali e invernali.

Quando avete il riscaldamento acceso ad esempio, ricordatevi sempre di chiudere bene le finestre, in modo che il calore non vada disperso. Se avete caldo in casa, vi basterà spegnere il riscaldamento o impostare la valvola sullo “Zero”, ma non tenete il riscaldamento acceso e contemporaneamente le finestre aperte: sarebbe uno spreco inutile di calore e la bolletta salirà senza motivo.

Il forno è un elettrodomestico che consuma molta energia e che, di conseguenza, fa alzare la bolletta: quando lo utilizzate fate più preparazioni insieme, in modo da ottimizzare il suo utilizzo. Qualche esempio? Fate cuocere la torta salata per il pranzo domenicale e i dolcetti per la colazione contemporaneamente in forno: risparmierete sia sulla bolletta sia sull’energia! Con qualche piccola accortezza potrete davvero diventare più green, e anche il vostro portafoglio ne beneficerà!

Insomma, vivere green non è mai stato così facile come oggi, ancor più che internet consente ad esempio di visualizzare solo le offerte luce e gas provenienti da fonti rinnovabili. Si potrà così abbinare il risparmio alla cura per l’ambiente, il tutto solo con pochi click. Cogliere l’occasione di diventare green in primavera è importante anche perché con la bella stagione le giornate si allungano e viene anche maggiore voglia di passare del tempo all’aria aperta. Passare del tempo all’aria aperta significa abbattere i consumi, ecco perché bisognerebbe cogliere l’occasione per capire quali sono gli sprechi quotidiani che incidono in bolletta. Quante volte si utilizzano elettrodomestici troppo a lungo senza motivo o a una potenza eccessiva?

Per diventare green in primavera occorre anche pianificare alcuni investimenti. Ci riferiamo ai vecchi elettrodomestici che andranno cambiati con elettrodomestici di classe A+ (a risparmio energetico). Anche se questi elettrodomestici a risparmio energetico costano di più rispetto agli altri consentono di risparmiare subito energia e aiutano anche a risparmiare in bolletta sul lungo periodo.

Chi volesse diventare green in primavera e pensasse di cambiare fornitore dovrebbe orientarsi per una fornitura energetica verde. Per farlo bisognerà contattare il proprio fornitore specificando che si intende cambiare la tipologia di energia ricevuta. Passare all’energia green non implica eseguire delle modifiche all’impianto elettrico o al contatore. Non solo, attivare il servizio di energia green non ha costi anche se ogni fornitore applica un prezzo diverso. Meglio quindi prendersi un po' di tempo per scegliere solo fornitori che offrono realmente solo soluzioni con energia certificata che deriva da fonti ecosostenibili.

Ma come sapere se l’energia che si riceve è realmente green e sia quindi energia proveniente da fonti rinnovabili? A certificare l’ordine green ci sono i certificati elettronici che sono garantiti dalle garanzie di Origine rilasciati dal GSE. Se possibile sarebbe meglio scegliere l’energia eolica o quella proveniente da impianti fotovoltaici, geotermici o da impianti idroelettrici. In questo modo chiunque potrà vivere green e dare il suo contributo concreto alla salvaguardia dell’ambiente che ci circonda. Insomma, basta poco al giorno d’oggi per muoversi nella giusta direzione e contribuire alla tutela dell’ambiente senza per questo rinunciare a priori a ottime occasioni di risparmio. Inoltre utilizzare energia da fonti rinnovabili non ha alcun impatto sulla qualità della vita.

 

Arianna Bessone

Arianna Bessone