Libero mercato luce gas, come risparmiare

Libero mercato luce gas, come risparmiare

Quanta confusione circa il libero mercato luce gas! Non se ne parla mai abbastanza: da quando finalmente lo Stato ha deciso che anche per la luce e il gas si poteva procedere con la privatizzazione, sono state dette e fatte molte cose. Ad oggi, il passaggio al mercato libero luce e gas è previsto per il primo gennaio 2022, ma consigliamo caldamente a tutti i lettori di cominciare ad informarsi adesso, per non essere colti in un momento di impreparazione quando non sarà più possibile fare diversamente.  Seguendo il costo dell’energia, alcune tariffe nel tempo si sono rivelate scelte interessanti, altre invece sono andate a discapito dei prezzi e delle bollette dei consumatori. L’economia di libero mercato luce gas così si è sviluppata, diventando ogni giorno più complessa e ramificata.

Se ancora non l’hai fatto, vediamo assieme cosa comporta passare al mercato libero, le tariffe migliori e tutti i trucchi per risparmiare e evitare bollette salate.

Conosci veramente il libero mercato di luce e gas?

Ovviamente lasciamo da parte le nozioni troppo difficili, per spiegare l’economia di luce e gas nel mercato libero. Piuttosto, spieghiamo in breve cos’è: quando si parla di libero mercato, si intende la possibilità di diversi gestori di vendere, letteralmente, l’energia. Non c’è più un’Autorità dello Stato, ma ci sono tante singole attività commerciali che forniscono un servizio. L’autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico (nota anche come AEEGSI) ha stabilito fino ad oggi il prezzo dell’energia sul mercato tutelato, a cadenza trimestrale. Così facendo, è stato possibile per il cliente godere di maggiori garanzie e tutele durante la ricerca e la stipulazione di un contratto più adatto alle sue esigenze. Come abbiamo già detto, nel giro di un anno e mezzo questa situazione cambierà, rendendo di fatto il libero mercato luce gas l’unica opzione possibile. Questa scelta è stata fatta principalmente per due motivi: da un lato, la competenza più agguerrita porterà a maggiori investimenti, soprattutto su fonti rinnovabili; dall’altro, il gioco al ribasso sui prezzi garantirà ai clienti dei migliori compromessi, a tutto vantaggio della loro esperienza.

Questo, per i consumatori, come si è tradotto? Spesso in prezzi più instabili, purtroppo, ma anche la possibilità di scegliere la tariffa più adatta ai propri bisogni di consumo. Un esempio pratico: chi, lavorando, non è mai in casa ha la possibilità di pagare tariffe placet, tarate sul basso consumo e sugli orari serali. L’economia di libero mercato luce gas funziona così: c’è un offerta pronta per ogni possibile esigenza, ma bisogna essere in grado di trovarla e sottoscriverla al momento giusto. Potrai notare, andando in cerca di diverse soluzioni, che alcuni fornitori con la sottoscrizione del contratto ti proporranno ulteriori incentivi: un blocco del prezzo per 12 o 24 mesi, un elettrodomestico in regalo, oppure un prezzo ancora più ridotto per il primo periodo di fornitura. Tutte queste cose, nel mercato tutelato, sarebbero state semplicemente impossibili, vista la mancanza di poter intervenire sui costi in modo così massivo.

Rimane ancora un’ultima categoria di persone a cui bisogna prestare attenzione: coloro che, particolarmente ostinati, rimarranno con un contratto di maggior tutela fino alla sua data di scadenza, scavalcando probabilmente l’abolizione del regime e ritrovandosi in una situazione unica. Come ci si potrà muovere in questo limbo? I contratti stipulati sotto una qualsiasi forma di tutela non verranno interrotti da un giorno all’altro, ma sarà loro permesso di continuare alle stesse condizioni fino al loro termine; in alternativa verranno modificati in modo accurato, per garantire un passaggio al libero mercato di luce e gas con minimi intralci burocratici e irregolarità nella fornitura.

Quali trucchi per risparmiare sulla bolletta?

A questo punto, è lecito chiedersi come fare a risparmiare sulla bolletta, visto che con il libero mercato luce gas è stata data questa possibilità. Ci sono vari modi per risparmiare, adottando una serie di buone pratiche per voi e per l’ambiente! Ad esempio:

  • Spegni sempre le lampadine nelle stanze inutilizzate
  • Tieni la temperatura del termostato a 18-19 °C
  • Quando è il momento opta per caldaie a condensazione
  • Spegni sempre gli elettrodomestici, non lasciarli in stand by
  • Quando rompi delle lampadine sostituiscile con lampadine led a risparmio energetico
  • Accendi lavastoviglie e lavatrici solo quando sono a pieno carico
  • Quando lavi i tuoi capi fallo con temperature intorno a 30 °C
  • Mantieni la temperatura del frigorifero tra 2 e 4 gradi °C
  • Quando possibile, scegli di utilizzare luce e gas da fonti rinnovabili
  • Durante i cambi di mobilia, scegli un arredamento ecosostenibile

L’ultimo consiglio che ti diamo è prendere carta e penna, aprire il comparatore di Chetariffa.it e iniziare a comparare tutte le tariffe presenti sul mercato! Ce ne sono tantissime, basate proprio sui singoli consumi e necessità. Per distinguere quelle che davvero ti interessano da quelle che invece non fanno al caso tuo, inoltre, ti consigliamo di guardare le continue offerte presenti: spesso, i gestori offrono un’unica comoda bolletta per luce e gas, oppure regalano dei buoni spesa o degli elettrodomestici molto utili in casa.

 

 

Arianna Bessone

Arianna Bessone